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Il pagellino della Milano-Sanremo 2019
Testo
<blockquote data-quote="martin_galante" data-source="post: 6370200" data-attributes="member: 108600"><p>Permettini di correggerti. Anche assumendo che la forza resistente sia proporzionale alla velocita' (viscosita' lineare, a regime la velocita' di un corpo e' proporzionale alla forza che lo spinge), conviene erogare piu' watt', quanto piu' e' ripida la salita. E' un semplice conto di fisica newtoniana, ma puoi convincertene facilmente facendo dei casi limite (A fa 10 watt in pianura e poi 0 in discesa, B fa 5 watt in pianura e poi 1000000 nella discesa. Dipende dalla lunghezza della discesa, ma B potrebbe avere una potenza media piu' alta, andare in pianura alla potenza media di A, e ciononostante non finire la pianura quando A e' gia' all'arrivo).</p><p></p><p>L'approssimazione di forza resistente proporzionale alla velocita' e' realistica a basse velocita', mentre le correzioni a questo semplice modello divengono piu' rilevanti all'aumentare della velocita' (e sono gia' notevoli diciamo a 40km/h). Ma tali correzioni, come sottolinei, vanno ancor piu' nella direzione di spingere in salita. Naturalmente la fisiologia umana bilancia in parte questa asimmetria nell'erogazione della potenza ottimale, in quanto e' piu' facile erogare una data potenza media mantenendo una regime costante (ma anche questo e' solo parzialmente vero, in salita si riesce a fare qualche watt in piu' per via della posizione etc).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="martin_galante, post: 6370200, member: 108600"] Permettini di correggerti. Anche assumendo che la forza resistente sia proporzionale alla velocita' (viscosita' lineare, a regime la velocita' di un corpo e' proporzionale alla forza che lo spinge), conviene erogare piu' watt', quanto piu' e' ripida la salita. E' un semplice conto di fisica newtoniana, ma puoi convincertene facilmente facendo dei casi limite (A fa 10 watt in pianura e poi 0 in discesa, B fa 5 watt in pianura e poi 1000000 nella discesa. Dipende dalla lunghezza della discesa, ma B potrebbe avere una potenza media piu' alta, andare in pianura alla potenza media di A, e ciononostante non finire la pianura quando A e' gia' all'arrivo). L'approssimazione di forza resistente proporzionale alla velocita' e' realistica a basse velocita', mentre le correzioni a questo semplice modello divengono piu' rilevanti all'aumentare della velocita' (e sono gia' notevoli diciamo a 40km/h). Ma tali correzioni, come sottolinei, vanno ancor piu' nella direzione di spingere in salita. Naturalmente la fisiologia umana bilancia in parte questa asimmetria nell'erogazione della potenza ottimale, in quanto e' piu' facile erogare una data potenza media mantenendo una regime costante (ma anche questo e' solo parzialmente vero, in salita si riesce a fare qualche watt in piu' per via della posizione etc). [/QUOTE]
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