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Il preparatore...
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<blockquote data-quote="folinhouse" data-source="post: 1356975" data-attributes="member: 1994"><p>Quello che dici è condivisibile.</p><p>Io ho preferito la strada più lunga, e secondo me non c'è nessuna dote, ma solo voglia di imparare.</p><p>Imparare non solo a conoscersi, che dire così è semplicistico, ma aggiornarsi continuamente, mettersi in discussione, provare e avere pazienza.</p><p>Sbagliando pure.</p><p>Però alla fine, che non c'è, perchè non si finisce mai di imparare; si acquista una certa tranquillità, gli errori diminuiscono sensibilmente, e si trova un perchè a quasi tutte le reazioni dell'organismo.</p><p>Questa piccola consapevolezza, seconde me, fa vivere in modo migliore il correre e l'allenarsi in bicicletta.</p><p>Vedo molto spesso cicloamatori che non sanno darsi una risposta alla giornata negativa, ad un'aspettativa non riscontrata; vedo quali effetti questo ha nella loro vita quotidiana, nei loro discorsi senza senso.</p><p>Rivolgersi ad un preparatore non vuol dire, per i casi visti, raggiungere una determinata consapevolezza ma fare spallucce e continuamente chiedere al preparatore. "perchè?...".</p><p>A me vivere così non piace, ecco, questo è il motivo.</p><p>Ovviamente se a qualcuno non interessa, può rimanere un baule... più veloce andando dal preparatore <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="folinhouse, post: 1356975, member: 1994"] Quello che dici è condivisibile. Io ho preferito la strada più lunga, e secondo me non c'è nessuna dote, ma solo voglia di imparare. Imparare non solo a conoscersi, che dire così è semplicistico, ma aggiornarsi continuamente, mettersi in discussione, provare e avere pazienza. Sbagliando pure. Però alla fine, che non c'è, perchè non si finisce mai di imparare; si acquista una certa tranquillità, gli errori diminuiscono sensibilmente, e si trova un perchè a quasi tutte le reazioni dell'organismo. Questa piccola consapevolezza, seconde me, fa vivere in modo migliore il correre e l'allenarsi in bicicletta. Vedo molto spesso cicloamatori che non sanno darsi una risposta alla giornata negativa, ad un'aspettativa non riscontrata; vedo quali effetti questo ha nella loro vita quotidiana, nei loro discorsi senza senso. Rivolgersi ad un preparatore non vuol dire, per i casi visti, raggiungere una determinata consapevolezza ma fare spallucce e continuamente chiedere al preparatore. "perchè?...". A me vivere così non piace, ecco, questo è il motivo. Ovviamente se a qualcuno non interessa, può rimanere un baule... più veloce andando dal preparatore :mrgreen: [/QUOTE]
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