Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Il sondaggione del Giro: che ne pensi di Sgarbozza?
Testo
<blockquote data-quote="pirobutirro" data-source="post: 1134693" data-attributes="member: 4304"><p>sgarbozza commentatore è il frutto dell'equazione - fatta dalla TGS - ciclismo=sport popolare. Con un'idea di popolo risalente agli anni '50, mese più mese meno. Il ciclismo è uno sport popolare, ma è anche uno sport di persone - ciclisti e amatori - che sono attente all'evoluzione dei materiali, che stanno attente all'alimentazione, alla salute, che spesso viaggiano, si informano, in sintesi sono aperte al mondo e quindi "moderne". Sgarbozza nell'idea degli autori delle trasmissioni a cornice delle gare ciclistiche dovrebbe rappresentare quel tempo in cui pedalava chi era costretto a sfuggire alla miseria, in cui Taccone vincendo una tappa poteva pagare l'affitto di casa. Non sto dicendo che i ciclisti sono tutti ricchi - come nell'automobilismo a grandi linee (una stagione in una serie minore costa sui 200/300 mila euro da dare alla squadra che ti fornisce la macchina) - ma sicuramente un titolo di studio ce l'hanno, navigano su internet, vanno a cinema etc, etc. Leggo Cunego sul Corriere della sera, e mi sembra italiano quello che leggo. Sgarbozza ha una lingua tutta sua, la sua funzione è "spararla grossa", non mi fa ridere anzi. E' solamente un tassello dell'orrendo disinformato gruppo che decide il racconto del giro d'italia targato rai.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pirobutirro, post: 1134693, member: 4304"] sgarbozza commentatore è il frutto dell'equazione - fatta dalla TGS - ciclismo=sport popolare. Con un'idea di popolo risalente agli anni '50, mese più mese meno. Il ciclismo è uno sport popolare, ma è anche uno sport di persone - ciclisti e amatori - che sono attente all'evoluzione dei materiali, che stanno attente all'alimentazione, alla salute, che spesso viaggiano, si informano, in sintesi sono aperte al mondo e quindi "moderne". Sgarbozza nell'idea degli autori delle trasmissioni a cornice delle gare ciclistiche dovrebbe rappresentare quel tempo in cui pedalava chi era costretto a sfuggire alla miseria, in cui Taccone vincendo una tappa poteva pagare l'affitto di casa. Non sto dicendo che i ciclisti sono tutti ricchi - come nell'automobilismo a grandi linee (una stagione in una serie minore costa sui 200/300 mila euro da dare alla squadra che ti fornisce la macchina) - ma sicuramente un titolo di studio ce l'hanno, navigano su internet, vanno a cinema etc, etc. Leggo Cunego sul Corriere della sera, e mi sembra italiano quello che leggo. Sgarbozza ha una lingua tutta sua, la sua funzione è "spararla grossa", non mi fa ridere anzi. E' solamente un tassello dell'orrendo disinformato gruppo che decide il racconto del giro d'italia targato rai. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Il sondaggione del Giro: che ne pensi di Sgarbozza?
Alto
Basso