Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Interpretazione VAM cs600...mi aiutate?
Testo
<blockquote data-quote="GiAnFrA" data-source="post: 1000866" data-attributes="member: 1985"><p>mica dico che sia una bischerata.. il termine "alla cavolo" era riferito al discorso potenza. Quando una faceva il test per stabilire la soglia anaerobica otteneva un valore utile per l'allenamento su cui impostare i vari ritmi. Quel valore era un valore di frequenza cardiaca. Il valore associato a questa grandezza in alcuni casi era una potenza in altri una velocità.. La potenza non era quindi considerata un valore di riferimento da usare per gli allenamenti (in linea generale.. non c'erano nemmeno dispositivi per misurare la potenza)</p><p></p><p></p><p>A questo punto la domanda è: faccio il Conconi e dalla scheda leggo un valore di frequenza cardiaca e uno di potenza, che me ne faccio?? La frequenza cardiaca la uso per impostare gli allenamenti, la potenza posso venissimo prenderla e buttarla via perchè potrebbe servirmi solo quando rifarò il test per vedere se è cambiato qualcosa..</p><p></p><p></p><p>Nel topic si parlava di due ipotetici ciclisti: uno aveva 3w/kg e l'altro 3,5w/kg a soglia. Alcuni dicevano che quello con 3,5 arrivava primo in vetta e altri dicevano che magari arrivava prima quello con 3 perchè ha più tenuta.. E qui viene fuori il discorso dell'utilizzare la metodologia di definire un valore di potenza che un cilista è capace di tenere con continuità per un'ora, a questo punto si ha un'indicazione utile (casomai indicando anche altri tempi associati ad altre potenze, tipo 20 minuti, 5 minuti, ecc..)</p><p></p><p></p><p>La fregatura del considerare la potenza alla soglia (come già indicato con questo termine mi riferisco alla potenza associata alla freq cardiaca di soglia anaerobica) è che non fornisce nessuna indicazione sui tempi di tenuta.. per cui uno che è allenato ad hoc potrà riuscire a tenerla per circa un'ora mentre uno meno preparato magari faticherà a resistere per 15 minuti...</p><p></p><p>L'altro sistema è oggettivo, unisce la potenza al tempo e dice: tizio non riesce a fare meglio di tot per un tempo pari ad un'ora.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="GiAnFrA, post: 1000866, member: 1985"] mica dico che sia una bischerata.. il termine "alla cavolo" era riferito al discorso potenza. Quando una faceva il test per stabilire la soglia anaerobica otteneva un valore utile per l'allenamento su cui impostare i vari ritmi. Quel valore era un valore di frequenza cardiaca. Il valore associato a questa grandezza in alcuni casi era una potenza in altri una velocità.. La potenza non era quindi considerata un valore di riferimento da usare per gli allenamenti (in linea generale.. non c'erano nemmeno dispositivi per misurare la potenza) A questo punto la domanda è: faccio il Conconi e dalla scheda leggo un valore di frequenza cardiaca e uno di potenza, che me ne faccio?? La frequenza cardiaca la uso per impostare gli allenamenti, la potenza posso venissimo prenderla e buttarla via perchè potrebbe servirmi solo quando rifarò il test per vedere se è cambiato qualcosa.. Nel topic si parlava di due ipotetici ciclisti: uno aveva 3w/kg e l'altro 3,5w/kg a soglia. Alcuni dicevano che quello con 3,5 arrivava primo in vetta e altri dicevano che magari arrivava prima quello con 3 perchè ha più tenuta.. E qui viene fuori il discorso dell'utilizzare la metodologia di definire un valore di potenza che un cilista è capace di tenere con continuità per un'ora, a questo punto si ha un'indicazione utile (casomai indicando anche altri tempi associati ad altre potenze, tipo 20 minuti, 5 minuti, ecc..) La fregatura del considerare la potenza alla soglia (come già indicato con questo termine mi riferisco alla potenza associata alla freq cardiaca di soglia anaerobica) è che non fornisce nessuna indicazione sui tempi di tenuta.. per cui uno che è allenato ad hoc potrà riuscire a tenerla per circa un'ora mentre uno meno preparato magari faticherà a resistere per 15 minuti... L'altro sistema è oggettivo, unisce la potenza al tempo e dice: tizio non riesce a fare meglio di tot per un tempo pari ad un'ora. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Interpretazione VAM cs600...mi aiutate?
Alto
Basso