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Intervista ad Andrea Becocci [Formula]. I freni a disco sono il futuro anche nella strada
Testo
<blockquote data-quote="kikhit" data-source="post: 3714274" data-attributes="member: 2376"><p>Tutto molto discutibile, molto, se le parole ed i termini hanno un significato, condiviso, e non quello che gli si decide di dare in base alle proprie argomentazioni. </p><p>La tua ricostruzione fantastorica del passaggio v-brake/dischi risente troppo della tua esperienza personale e non è assolutamente valida in generale, in quanto per diversi anni si sono trovati validi telai con v-brake, anche di alta gamma. Se poi tu non hai trovato quello che volevi, ciò no basta a stabilire che per tutti era così <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" /></p><p>Che poi tu in mtb non abbia troppa necessità dei dischi, è questione di tipo di guida ed utilizzo della bici...si vede che non sfrutti come si deve in discesa la bici, altrimenti non diresti ciò, ma ognuno va in bici come vuole privilegiando l'aspetto che preferisce... per me sono irrinunciabili, e anche da 200 all'ant sulla bici da enduro....farmi 1500m di discesa su sentiero tecnico a ritmi allegri con i v-brake non mi pare il caso... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" /></p><p>Bagnato....mica son tutti cozze come qui in Italia dove con due gocce di pioggia non si esce in bici...fai pochi chilometri e passa il confine a nord e vedrai (ma son sicuro che lo sai... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" /> ) come con il bagnato ci sono parecchi ciclisti in giro, ai quali poco importa se la strada e bagnata o se sta facendo un po' di pioggerella..quindi limitare la tua inferenza al solo caso nostrano è logicamente e praticamente errato.</p><p>E per l'ultima parte, ritengo invece che sia proprio l'amatore colui che ne può trarre grossi vantaggi, in bdc, in quanto ha un impianto sicuro, utile per i giri di montagna dove le discese son lunghe e ci si affatica anche le dita in frenata, dove una riserva di potenza può tornare sempre comoda, dove il grammo in più non da fastidio, ecc. ecc. Poi questi sono aspetti che verranno approfonditi con il tempo, ma un no a priori (o una pronunciazione circa l'inutilità di una innovazione) pronunciato senza valide motivazioni, se non pseudoideologiche o considerazioni personali, è quanto mai insensato.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="kikhit, post: 3714274, member: 2376"] Tutto molto discutibile, molto, se le parole ed i termini hanno un significato, condiviso, e non quello che gli si decide di dare in base alle proprie argomentazioni. La tua ricostruzione fantastorica del passaggio v-brake/dischi risente troppo della tua esperienza personale e non è assolutamente valida in generale, in quanto per diversi anni si sono trovati validi telai con v-brake, anche di alta gamma. Se poi tu non hai trovato quello che volevi, ciò no basta a stabilire che per tutti era così ;-) Che poi tu in mtb non abbia troppa necessità dei dischi, è questione di tipo di guida ed utilizzo della bici...si vede che non sfrutti come si deve in discesa la bici, altrimenti non diresti ciò, ma ognuno va in bici come vuole privilegiando l'aspetto che preferisce... per me sono irrinunciabili, e anche da 200 all'ant sulla bici da enduro....farmi 1500m di discesa su sentiero tecnico a ritmi allegri con i v-brake non mi pare il caso... ;-) Bagnato....mica son tutti cozze come qui in Italia dove con due gocce di pioggia non si esce in bici...fai pochi chilometri e passa il confine a nord e vedrai (ma son sicuro che lo sai... ;-) ) come con il bagnato ci sono parecchi ciclisti in giro, ai quali poco importa se la strada e bagnata o se sta facendo un po' di pioggerella..quindi limitare la tua inferenza al solo caso nostrano è logicamente e praticamente errato. E per l'ultima parte, ritengo invece che sia proprio l'amatore colui che ne può trarre grossi vantaggi, in bdc, in quanto ha un impianto sicuro, utile per i giri di montagna dove le discese son lunghe e ci si affatica anche le dita in frenata, dove una riserva di potenza può tornare sempre comoda, dove il grammo in più non da fastidio, ecc. ecc. Poi questi sono aspetti che verranno approfonditi con il tempo, ma un no a priori (o una pronunciazione circa l'inutilità di una innovazione) pronunciato senza valide motivazioni, se non pseudoideologiche o considerazioni personali, è quanto mai insensato. [/QUOTE]
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