Iscritto alla Dolomitica 380, un salto nel buio

9 Ottobre 2013
6.984
5.351
39
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Venti ore a settimana, "niente di stratosferico" !?!

A me piace l'idea di allenarmi tutti i giorni, un po' di bici -un po' di pesi. Ma dopo poco piu' di un mese facendo max 1h al giorno in sella (piu' lunghi), ho le gambe di marmo, i tensori laterali infiammati, centinaia di cose lasciate indietro al lavoro, e impellenze familiari varie... per cui devo fare una pausa prima che mi ammali o venga impiccato.

La dolomitica, ho appena visto il sito:. 687km e 17k D+ per 60 ore. Se non si soffre la quota ed il tempo e' clemente, non e' impossibile da chiudere senza perdere sonno. A me personalmente farebbero un po' (molta) paura le discese. Stanco, panorami mozzafiato, bici carica...

se mi posso permettere, da mooolto scarso che ha affrontato alcune Randonnée (che sono veramente nulla in confronto all'argomento di questo tread) un consiglio importante: allenati a pedalare di notte. io, la prima volta, ero un po' "stranito". soprattutto perché era anche sotto la pioggia
non a tutti piace come sensazione
 

 

9 Ottobre 2013
6.984
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Grazie Max per le belle parole.
Personalmente sono un amatore con valori nella media

insomma……..under 8 a Solden…….non l'ho visto molto spesso!!!!!! :azz:hail:o-o

comunque la voglia, la costanza e la "precisione" con cui ti prepari, sono encomiabili, e di grande stimolo o-o
 

martin_galante

Cronoman
24 Ottobre 2017
763
550
Russia, eh già
Bici
Merida
Anche se la cosa più bella rimane il viaggio di 4-5 giorni, in posti mai visti, si parte all'avventura ogni giorno e ci si ferma alla sera (dove capita o quasi) per mangiare e dormire; basta una borsa sottosella col minimo indispensabile e si viaggia anche con buoni ritmi
Io la scorsa estate ho fatto un giro in solitaria tra le strade e le foreste della Russia europea. Dopo il lockdown, con la palestra chiusa e senza un rullo, ero allenato come un maiale da ingrasso. Il primo giorno e' stato duro perche' ho sbagliato strada, ma nell'insieme ricordi indimenticabili, e tanta tanta solitudine.

se mi posso permettere, da mooolto scarso che ha affrontato alcune Randonnée (che sono veramente nulla in confronto all'argomento di questo tread) un consiglio importante: allenati a pedalare di notte. io, la prima volta, ero un po' "stranito". soprattutto perché era anche sotto la pioggia
non a tutti piace come sensazione

Estate prossima, giro con amici a colpi di 400km al giorno nella taiga (poco niente dislivello ma tante zanzare), e forse periplo degli Altai, se il collo e la schiena permettono. La Dolomitica sarebbe una fantasia, non credo di partecipare -purtroppo. Penso che prima di PBP non pedalero' molto in Europa visto anche come vanno le cose. Comunque si, pedalare di notte non mi piace e l'ho fatto poche volte, e dovrei allenarlo. I miei compagni di uscite mi hanno anche ripreso una volta per la poca attenzione.
 
9 Ottobre 2013
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Io la scorsa estate ho fatto un giro in solitaria tra le strade e le foreste della Russia europea. Dopo il lockdown, con la palestra chiusa e senza un rullo, ero allenato come un maiale da ingrasso. Il primo giorno e' stato duro perche' ho sbagliato strada, ma nell'insieme ricordi indimenticabili, e tanta tanta solitudine.



Estate prossima, giro con amici a colpi di 400km al giorno nella taiga (poco niente dislivello ma tante zanzare), e forse periplo degli Altai, se il collo e la schiena permettono. La Dolomitica sarebbe una fantasia, non credo di partecipare -purtroppo. Penso che prima di PBP non pedalero' molto in Europa visto anche come vanno le cose. Comunque si, pedalare di notte non mi piace e l'ho fatto poche volte, e dovrei allenarlo. I miei compagni di uscite mi hanno anche ripreso una volta per la poca attenzione.

o.t.
ci vedremo lì allora nel 2023 o-o
 

toni77

Pedivella
30 Aprile 2017
389
619
Holzkirchen, Baviera
Bici
Focus Cayo Ultegra
Ciao e grazie per la risposta.
Devo dire che le sensazioni che racconti sarebbero quelle che piacerebbe vivere a me iscrivendomi alla DOLOMITICA.
Quello che mi lascia un po così è appunto "ce la farò?".
Tu come ti sei allenato nell'anno della gara?
Per esempio sabato ho fatto un giro da 130 km e 2250 mt dsl, ma se penso che sarei ad un quinto della DOLOMITICA mi viene un pò di sconforto!!
Faccio gare in MTB, ho fatto 3 anni la DOLOMITI SUPER BIKE, alla fine però la stanchezza si sente eccome.
L'ultima salita salivo al miiiiinimoooooo......vabbè......fatta tutta a ritmo gara cioè bella tirata!!
Ecco che mi chiedo come sarebbe pedalare tutta la notte per una giornata intera......
Molto gentilmente mi diresti che luci hai usato?
Io userei il BRYTON, la traccia come l'hai gestita? Si riesce bene a seguirla?
Dammi più info possibili......Ti prego!!
Grazie ancora
Tanto per capire e per fare due chiacchiere... la DSB (gara a cui, tra parentesi, sono molto attaccato, frequentando l'Alta Pusteria dal 1982...) e' ad oggi il tuo riferimento come sforzo massimo che ti sei trovato a sostenere?

Se si', a mio modestissimo parere, hai due incognite grandi come una casa: la prima, affrontare un Lungo con la “L" maiuscola, la seconda, passare la notte in sella.

Come ti e' stato scritto sopra, per la prima sfida, puoi anche non ammazzarti di lunghi tutti i weekend, tuttavia, almeno una o due volte, mettere il naso sopra i 250 km e i 5000 metri di dislivello potrebbe essere utile, soprattutto per vedere come reagisce la tua testa all'enormità di quei numeri: imparare a scomporre il lungo in "n" corti e' l'ABC di ogni atleta che si cimenti con l'Endurance. Tieni conto, poi, che, a differenza di una gara in MTB, sarai in assoluta solitudine: come te la cavi a passare dalle sette alle nove ore in sella con te stesso? C'e' chi non fa una piega, chi si esalta e chi, invece, ha bisogno costantemente di vedere gente attorno.

Per la notte, vale quello che ha detto @pedalone della bassa : le prime volte che sono andato in MTB o a correre con al buio nei boschi con la frontale e' stata un'esperienza tra il "surreale", sentendosi quasi "sospesi", e il terrificante. Decisamente non si improvvisa.

Come al solito, e' impossibile pensare di preparare tutto sulla carta, soprattutto per un'impresa cosi' complessa, ma una sana sperimentazione su tutti gli aspetti della preparazione (vestiario, attrezzatura, nutrizione, allenamento), a colpi di errori, inevitabili, e aggiustamenti, e' quello che IMHO dovrebbe tenerti occupato nei prossimi mesi.

Tienici aggiornati, anche perché, vista la situazione corrente, sono convinto che sempre piu' persone, orfane delle GF "classiche", cominceranno a guardare verso questo tipo di manifestazioni e, più in generale, come praticato esemplarmente da @catman e @giulio.gennari , verso questa forma di ciclismo "ad ampio respiro".

In bocca al lupo! :-)
 
Ultima modifica:

giulio.gennari

Velocista
1 Gennaio 2011
4.801
1.763
39
apennino parmense
Bici
Oltre Xr4, Specialissima Pantani, Oltre Xr4 Disc
Lo scorso anno fare la Dolomitica 380 rappresentava, come ho scritto, un vero salto nel buio per me.
Sulla carta il fallimento sembrava matematico ma è proprio questo il bello delle sfide, se desideri raggiungere un obbiettivo e ci metti tutto te stesso arriverai a fare cose che nemmeno ti immagini.
Quest’anno proverò a completare il percorso più lungo in coppia con un amico.
Anche questa volta sembra impossibile riuscirci e proprio per questo non vedo l’ora di provarci...
Non so se l’ho già scritto ma la Dolomitica è anche una grande famiglia, arrivati a Sarmede dopo pochi minuti Roberto, Fabio e tutti gli altri partecipanti ti fanno sentire a casa...