Itinerari ed emozioni

alboslr

Pedivella
8 Settembre 2014
430
199
Bici
atalaslr
Ciao a tutti ragazzi,
volevo condividere un mio pensiero maturato nei miei anni di bici da corsa.
Come in tutte le passioni ci sono degli alti e bassi, dettati dagli infiniti fattori esterni che possono portare a pensare di attaccare la bici al chiodo o a utilizzare meno questo splendido mezzo;
depressione, apatia, impegni, infortuni, lavoro, lontananza da casa, calo di prestazioni etc. Penso che uno dei fattori fondamentali per allontanare questo pensiero, che a me è sempre mancato negli altri sport che ho praticato, è la MOTIVAZIONE. Bisogna restare costantemente motivati per ottenere i traguardi che mi sono prefissato.
La mia più grande fonte di energia è l'aumento di prestazioni. A quanti è capitato di meravigliarsi (o essere molto contento) delle proprie prestazioni in un'uscita dove si è dato il massimo e non vedere l'ora di riuscire in bici!?!?
Purtroppo è vero anche il contrario; dopo un'uscita dove le gambe sono imballate, fanno male, non girano vorresti buttare la bici in un fosso.
Un altro elemento per esser motivato ad uscire in bici è cambiare posto. Ti dà una forza pazzesca. E' un misto di sfida verso quell'itinerario (riuscirò a farcela? 3000m di dislivello non saranno troppi?) ed emozione per la scoperta di luoghi nuovi (chissà come sarà la vista da li su!!).
Io è da poco più di un mese che il w.e. non faccio i soliti percorsi che ormai ho consumato a forza di percorrerli, ma carico la bici in macchina e mi allontano un po da Roma in modo da vedere luoghi nuovi ed estremamente affascinanti. Indubbiamente l'uscita è più impegnativa; svegliati prestissimo, porta i viveri in modo che nel viaggio di ritorno non muori di fame, smonta la bici, portati il cambio etc. E' anche più costosa perché tra una cosa e un'altra, tra benzina ed eventuale casello, alcune uscite mi sono costate più di 10 euro :mrgreen:
Ma sapete cosa?
NE VALE ASSOLUTAMENTE LA PENA.
 

 

raccone

Apprendista Velocista
9 Maggio 2007
1.573
91
Ciao a tutti ragazzi,
volevo condividere un mio pensiero maturato nei miei anni di bici da corsa.
Come in tutte le passioni ci sono degli alti e bassi, dettati dagli infiniti fattori esterni che possono portare a pensare di attaccare la bici al chiodo o a utilizzare meno questo splendido mezzo;
depressione, apatia, impegni, infortuni, lavoro, lontananza da casa, calo di prestazioni etc. Penso che uno dei fattori fondamentali per allontanare questo pensiero, che a me è sempre mancato negli altri sport che ho praticato, è la MOTIVAZIONE. Bisogna restare costantemente motivati per ottenere i traguardi che mi sono prefissato.
La mia più grande fonte di energia è l'aumento di prestazioni. A quanti è capitato di meravigliarsi (o essere molto contento) delle proprie prestazioni in un'uscita dove si è dato il massimo e non vedere l'ora di riuscire in bici!?!?
Purtroppo è vero anche il contrario; dopo un'uscita dove le gambe sono imballate, fanno male, non girano vorresti buttare la bici in un fosso.
Un altro elemento per esser motivato ad uscire in bici è cambiare posto. Ti dà una forza pazzesca. E' un misto di sfida verso quell'itinerario (riuscirò a farcela? 3000m di dislivello non saranno troppi?) ed emozione per la scoperta di luoghi nuovi (chissà come sarà la vista da li su!!).
Io è da poco più di un mese che il w.e. non faccio i soliti percorsi che ormai ho consumato a forza di percorrerli, ma carico la bici in macchina e mi allontano un po da Roma in modo da vedere luoghi nuovi ed estremamente affascinanti. Indubbiamente l'uscita è più impegnativa; svegliati prestissimo, porta i viveri in modo che nel viaggio di ritorno non muori di fame, smonta la bici, portati il cambio etc. E' anche più costosa perché tra una cosa e un'altra, tra benzina ed eventuale casello, alcune uscite mi sono costate più di 10 euro :mrgreen:
Ma sapete cosa?
NE VALE ASSOLUTAMENTE LA PENA.

Il conto di quello che ho speso negli anni per andare in bici in posti sempre diversi non lo faccio. :mrgreen:
Per me fin dal primo giorno che ho pedalato cambiare continuamente percorsi e' stato il motore principale della mia attivita' ciclistica, andare piu' o meno forte e' molto secondario.
ciao!
 

magomir200

Pignone
20 Marzo 2015
112
3
Bassa brianza..
Bici
Merida
anche per me la stessa cosa.
grazie alla bici ho visto posti/borghi/paesi/chiese/ristoranti anche vicino casa molto interessanti che non avrei mai visto senza.

nel limite del possibile (e degli orari) cambio percorso ogni domenica.
 

Lightwave

Scalatore
26 Luglio 2013
6.355
1.493
Padova
Bici
B'Twin Triban 5
Le motivazioni sono molto importanti. Ti dirò, al momento non mi sono ancora stancato di fare strade che ho percorso molte volte, d'estate porto via la bici per andare in montagna, ma devo ammettere che farsi tre ore di macchina è quasi più stancante del giro in bici...io mi pongo degli obiettivi, tipo fare una certa salita ad una certa media o fare da più versanti qualche salita importante, portando a casa molto dislivello. Ti dirò, gli obiettivi di quest'anno erano molto impegnativi, sia in termini prestazionali che di resistenza. Li ho falliti tutti :mrgreen: Ma non ne faccio un cruccio, me li tengo buoni per l'anno prossimo o-o
 
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dagos

via col vento
19 Maggio 2013
9.647
452
Bici
molto bella e funzionale
Li ho falliti tutti :mrgreen: Ma non ne faccio un cruccio, me li tengo buoni per l'anno prossimo o-o

Bravo... ottima filosofia o-o

Io che motivi ho che mi spingono ad andare in bici??
visto poi che la competizione in genere non mi piace, mah... non saprei... certo la salute ne guadagna così lo humor e via dicendo... di sicuro c'è che mi piace e finche dura... viva il Re ;)
 
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Eschelon

Novellino
10 Giugno 2017
44
2
Bici
Trek series One 1.2
Idem con patate, non faccio uso di auto per spostarmi (nemmeno ce l'ho, o vespa, o bici o yamaha r6 che prende polvere in garage :D) ma è grazie alla bici (e gps) che ho conosciuto più posti in provincia e dintorni, e vado in bici solamente da giugno di questa estate. La sfida si, quella di affrontare nuovi percorsi, lunghi chilometraggi, salite con pendenze da "azz ma quando finisce??" ma anche godersi scenari affascinanti durante la pedalata pensando "cavolo questa è la mia terra", vabbè forse sono troppo sul romantico :-) però anche tutto questo mi spinge ad andar in bici.
Gli unici timori son sempre quelli di bucare, e sebbene sia equipaggiato di pompetta e camera d'aria non mi è mai capitato di bucare fin adesso (ecco...sgraaaaaaat) e quindi non so nel caso se riuscirei in strada a fare il cambio nonostante i video/guida seguiti) e il rifornimento d'acqua anche con 2 borracce mi capitò di esser al limite perchè nel tragitto non trovai anima via...vabbè è una questione che riguarda più l'estate.
 
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fabiopon

Velocista
19 Novembre 2009
5.536
2.016
56
Genova
Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Idem con patate, non faccio uso di auto per spostarmi (nemmeno ce l'ho, o vespa, o bici o yamaha r6 che prende polvere in garage :D) ma è grazie alla bici (e gps) che ho conosciuto più posti in provincia e dintorni, e vado in bici solamente da giugno di questa estate. La sfida si, quella di affrontare nuovi percorsi, lunghi chilometraggi, salite con pendenze da "azz ma quando finisce??" ma anche godersi scenari affascinanti durante la pedalata pensando "cavolo questa è la mia terra", vabbè forse sono troppo sul romantico :-) però anche tutto questo mi spinge ad andar in bici.
Gli unici timori son sempre quelli di bucare, e sebbene sia equipaggiato di pompetta e camera d'aria non mi è mai capitato di bucare fin adesso (ecco...sgraaaaaaat) e quindi non so nel caso se riuscirei in strada a fare il cambio nonostante i video/guida seguiti) e il rifornimento d'acqua anche con 2 borracce mi capitò di esser al limite perchè nel tragitto non trovai anima via...vabbè è una questione che riguarda più l'estate.
Ti consiglio caldamente di provare almeno una volta o meglio due a cambiare la camera d'aria "a secco", cioè con calma a casa e soprattutto solo con gli attrezzi che ti porti dietro!
 

hendrix63

Cronoman
11 Gennaio 2009
779
165
Concordo mai usata l'auto per spostarmi si è vero che le strade son sempre le stesse ma è pure vero che cambiando versanti direzioni situazioni climatiche incontri casuali con colleghi non mi annoio perchè alla fine le sensazioni sono sempre diverse
 

marpiro

Pedivella
24 Giugno 2010
341
23
Monza
Bici
Look 265
Abbonato per motivi di lavoro ai mezzi pubblici (soprattutto treno) sfrutto bici+treno in modo intensivo. Ti si apre un mondo di percorsi alternativi, con la impagabile possibilità di fare percorsi in un solo senso invece che circolari che la soluzione bici+auto ti mette come vincolo.
Consigliabilissimo anche se molti storcono il naso e ti guardano dall'alto in basso come quello che non riesce a chiudere il giro con le sue gambe.
Praticamente, almeno in Lombardia, potresti girare un anno intero senza mai fare le stesse strade.
 

jacknipper

Scalatore
9 Febbraio 2013
7.452
2.383
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Abbonato per motivi di lavoro ai mezzi pubblici (soprattutto treno) sfrutto bici+treno in modo intensivo. Ti si apre un mondo di percorsi alternativi, con la impagabile possibilità di fare percorsi in un solo senso invece che circolari che la soluzione bici+auto ti mette come vincolo.
Consigliabilissimo anche se molti storcono il naso e ti guardano dall'alto in basso come quello che non riesce a chiudere il giro con le sue gambe.
Praticamente, almeno in Lombardia, potresti girare un anno intero senza mai fare le stesse strade.

ne approfitto visto che il sito trenitalia\trenord è abbastanza vago
come funziona treno+bici?
biglietto anche per la bici?
esistono le fantomatiche carrozze apposta?
dove\come ti devi posizionare?

grazie
 

arwen

Passista
23 Settembre 2013
4.638
3.363
Lodi/Pavia
Bici
troppe
ne approfitto visto che il sito trenitalia\trenord è abbastanza vago
come funziona treno+bici?
biglietto anche per la bici?
esistono le fantomatiche carrozze apposta?
dove\come ti devi posizionare?

grazie

Esiste un supplemento per la bici valido 24 ore.
La bici montata è ammessa solo sui treni regionali, dove c'è la carrozza per il trasporto bici che di solito è in testa o in coda al treno, su tutti gli altri treni, dagli interregionali alle frecce, devi smontare le ruote e mettere la bici in una sacca.
 

peppe59

Maglia Rosa
6 Luglio 2011
9.824
2.912
roma / milano
Bici
Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
ne approfitto visto che il sito trenitalia\trenord è abbastanza vago
come funziona treno+bici?
biglietto anche per la bici?
esistono le fantomatiche carrozze apposta?
dove\come ti devi posizionare?

grazie

c'è un supplemento bici valido 24 ore, 3 E su Trenord e 3.50 su Trenitalia; se il biglietto per la persona costa di meno, puoi fare un biglietto "persona" anche per la bici (ma allora uno in ogni tratta, difficile che convenga)

Sull'orario è marcato il simbolo della bici, che vuol dire che c'è uno spazio bici a bordo. Se non c'è (come su frecce ed IC, coem giustamente ricordava Arwen) non si può portare la bici "intera", ma va smontata e deve rientrare nei limiti per i bagagli generici (vedi sito Trenitalia).

Sui treni "vecchi" c'è uno scomparto apposito, che è in testa o in coda e di solito fa parte del locomotore. Ci sono ganci per appendere la bici. Sui treni "nuovi" ci sono delle zone per bici o carrozzine, che però sono in mezzo alla gente (in corrispondenza delle aree "safe and quiet" e vicino ai bagni, quindi in caso di grande affollamento (estivo) può essere un problema; infine sul passante lombardia la bici si può portare, ma in pratica va messa nelle zone con sedili laterali reclinabili, e anche qui meglio evitare momenti affollati.

Pertrasporto su frecce: Tieni conto che a Trenitalia non importa che tu abbia una sacca professionale, basta che la bici sia coperta per non sporcare in giro: un telo occhiellato abbastanza grande e ben chiuso va benissimo - anche se poi alla fine io ho sempre preferito i regionali, tra smonta e rimonta, arriva prima in stazione, e sopratutto rischio che arrivi qualcuno con una valigia da 50kg e la sbatta addosso alla bici smontata, meglio metterci un po' di più e star tranquilli
 
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kmer71

Cronoman
22 Gennaio 2015
718
206
Palermo
Bici
ROSE
Visto che anch'io non mi sposto in auto per mantenere alta la motivazione mi pongo degli obiettivi "stagionali" compatibili con il mio grado veramente basso :)
Quest'anno l'obiettivo era di partecipare alla mia prima Randonneè, mi sono posto pure un obiettivo finale che è quello di andare sull'Etna. Quando ci riuscirò, se ci riuscirò :), sarà poi veramente dura tenere ancora alta la motivazione ma sono sicuro che sarà uno dei giorni più belli della mia vita ;)
 

jacknipper

Scalatore
9 Febbraio 2013
7.452
2.383
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
c'è un supplemento bici valido 24 ore, 3 E su Trenord e 3.50 su Trenitalia; se il biglietto per la persona costa di meno, puoi fare un biglietto "persona" anche per la bici (ma allora uno in ogni tratta, difficile che convenga)

Sull'orario è marcato il simbolo della bici, che vuol dire che c'è uno spazio bici a bordo. Se non c'è (come su frecce ed IC, coem giustamente ricordava Arwen) non si può portare la bici "intera", ma va smontata e deve rientrare nei limiti per i bagagli generici (vedi sito Trenitalia).

Sui treni "vecchi" c'è uno scomparto apposito, che è in testa o in coda e di solito fa parte del locomotore. Ci sono ganci per appendere la bici. Sui treni "nuovi" ci sono delle zone per bici o carrozzine, che però sono in mezzo alla gente (in corrispondenza delle aree "safe and quiet" e vicino ai bagni, quindi in caso di grande affollamento (estivo) può essere un problema; infine sul passante lombardia la bici si può portare, ma in pratica va messa nelle zone con sedili laterali reclinabili, e anche qui meglio evitare momenti affollati.

Pertrasporto su frecce: Tieni conto che a Trenitalia non importa che tu abbia una sacca professionale, basta che la bici sia coperta per non sporcare in giro: un telo occhiellato abbastanza grande e ben chiuso va benissimo - anche se poi alla fine io ho sempre preferito i regionali, tra smonta e rimonta, arriva prima in stazione, e sopratutto rischio che arrivi qualcuno con una valigia da 50kg e la sbatta addosso alla bici smontata, meglio metterci un po' di più e star tranquilli

tenendo conto che l'idea è usare i regionali perchè mi interessano spostamenti brevi-medi, per i lunghi uso l'auto, e ricapitolando:
- verifico che sul sito trenord\italia ci sia il simbolo della bici
- compro biglietto giornaliero per la bici
- salgo sul treno cercando la carrozza adatta o mi sistemo nelle zone apposta: non credo trovare affollamento perchè userei questo mezzo nel we e, come ovvio, al mattino presto

tutto corretto? grazie o-o