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Alimentazione e biomeccanica
JFB'07,ecco un biomeccanico veramente bravo
Testo
<blockquote data-quote="zgcolven" data-source="post: 935551" data-attributes="member: 3461"><p>a me riflettendo però sorge un dubbio, puoi avere tutte le strumentazioni della NASA, ma rimane sempre l'analisi di un sistema motorio "statico" mi scuso se il termine no è corretto il senso è che le condizioni al contorno non cambiano...su strada invece le condizioni al contorno cambiano continuamente... pianura, salita, discesa...Questo secondo me implica da parte dell'atleta un adattamento della posizione magari anche inconscio per compensare delle modificazioni del lavoro muscolare svolto... a seconda che sia pianura, salita al 4/5/10% ecc ecc</p><p>anche se lo puoi monitorare in laboratorio il lavoro muscolare non sarà mai lo stesso allora come sostieni la tesi che elaborare un assetto in base al lavoro muscolare effettivamente monitorato in laboratorio sia più preciso di uno che parte dalle quote antropometriche...?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="zgcolven, post: 935551, member: 3461"] a me riflettendo però sorge un dubbio, puoi avere tutte le strumentazioni della NASA, ma rimane sempre l'analisi di un sistema motorio "statico" mi scuso se il termine no è corretto il senso è che le condizioni al contorno non cambiano...su strada invece le condizioni al contorno cambiano continuamente... pianura, salita, discesa...Questo secondo me implica da parte dell'atleta un adattamento della posizione magari anche inconscio per compensare delle modificazioni del lavoro muscolare svolto... a seconda che sia pianura, salita al 4/5/10% ecc ecc anche se lo puoi monitorare in laboratorio il lavoro muscolare non sarà mai lo stesso allora come sostieni la tesi che elaborare un assetto in base al lavoro muscolare effettivamente monitorato in laboratorio sia più preciso di uno che parte dalle quote antropometriche...? [/QUOTE]
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