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L’Étape Italy by Tour de France -Mondovì e Piemonte
Testo
<blockquote data-quote="WattTheHell" data-source="post: 7844099" data-attributes="member: 18465"><p>Non avevo colto che il fatto dell'evento itinerante fosse strettamente legato al "Margreen". In quel caso sarebbe un bel problema...come dice [USER=9919]@bicilook[/USER] nel quote più sotto bisognerebbe farlo in piena estate e con salite più alpine, ma:</p><ul> <li data-xf-list-type="ul">in piena estate ci si sovrappone con un sacco di altri eventi</li> <li data-xf-list-type="ul">nel "Margreen" non ci sono salite in quota scollinabili</li> <li data-xf-list-type="ul">in tutto il cuneese le uniche salite alpine scollinabili sono Fauniera e Sampeyre, già coperte dal lungo della Coppi (sto ignorando Lombarda, Maddalena e Agnello perchè scollinano in Francia e non permettono di chiudere anelli ragionevolmente compatibili con un medio o lungo di una GF)</li> </ul><p>Conclusione (anche per rispondere a [USER=9919]@bicilook[/USER]): secondo me avrebbe più senso anticipare l'evento ai primi 15-20gg di maggio, rimanere su salite a quota più bassa e usare meglio le stradine che ci sono intorno ai 1000-1300m di quota con pendenze umane (anche sistemando tratti sterrati se indispensabili) senza andarsi a cercare problemi come sulle Goderie.</p><p></p><p>Problema: diventerebbe un evento abbastanza anonimo, senza nessun passaggio veramente iconico e molto sovrapposto alla Bra-Bra (che è a un tiro di schioppo).</p><p>Io la mia l'ho già detta...se si vuole qualcosa di iconico in quel periodo, l'arrivo giusto è su a Pian del Re oppure, al massimo, S.Anna di Vinadio (ma per campanilismo non c'è paragone, per me vince il Monviso 10 a 0).</p><p>Ma se ci si limita al "Margreen"...beh tanti auguri a questo punto...</p><p></p><p></p><p>Sul secondo tratto più impegnativo di ieri, a un certo punto ne avevo una ventina in vista davanti a me e salivano <strong>tutti</strong> a piedi. Confermo anche io che, se l'intenzione è quella di riproporre il Colle delle Goderie con l'idea di renderlo "iconico", si sbagliano di grosso e rischiano di perdere tantissimi iscritti.</p><p></p><p></p><p>è dura dura, ma non è mortale...però dipende da come sei abituato. io faccio anche mtb ed è normale fare salite, anche tratti lunghi, al 20% e oltre, con fondo brutto dove devi guidare attivamente per scegliere la traiettoria, mantenere l'equilibrio, non slittare al posteriore e superare ostacoli come rocce e radici. partendo da questo presupposto, rampe al 20% con la bdc non sono assolutamente un problema perchè non c'è da fare nulla se non mantenere un minimo di equilibrio pedalando a bassa cadenza. aggiungo che in mtb spesso devi fare tutte quelle cose mentre sei in Z5 o con continue variazioni sottosoglia - fuorisoglia pesante...quindi secondo me quel che mancava a tanta gente ieri era questa abitudine qua.</p><p></p><p>qui sotto il mio grafico sulle goderie, estrapolato da strava. come vedi mi sono bastati 239W medi su 37 minuti 40s (che per me è Z3 appena prima di entrare in Z4) nonostante io pesi la bellezza di 80 kg. cadenza media 60 RPM montando un 34 anteriore, 36 posteriore. non ho dovuto fare neanche chissà che swattata siccome il massimo è stato 475w. quindi non è per nulla una salita impossibile, certo che comunque bisogna averne ancora per fare, sul totale della salita, almeno 5-6 minuti in pieno Vo2Max a tutta per superare i tratti più impegnativi.</p><p></p><p>Invece ho visto un botto di gente in Vo2Max pieno già su Madonna del Colletto dopo 20 minuti dal via...e poi questi mi sa che son saliti tutti a piedi sulle Goderie.</p><p></p><p>[ATTACH=full]521574[/ATTACH]</p><p></p><p></p><p>Vedi la mia risposta a inizio messaggio.</p><p>Rifare l'asfalto è pura utopia rispetto alla situazione in cui versa la provincia...davanti a casa mia l'asfalto è stato rifatto l'ultima volta nel 2008 quando è passato il Tour de France...e stiamo parlando di una provinciale pedemontana altamente trafficata.</p><p>Sulle strade chiuse, devo dire che io ho fatto i primi 55 km circa davanti al finecorsa...e non ho certo spinto granché. Non mi fossi fermato per acqua e bisogni fisiologici al primo ristoro, rimanevo probabilmente davanti al finecorsa fino al km 85 circa (dove cominciava il Colle Goderie). Quindi sul discorso chiusura strade non mi sento di criticarli, capisco che è molto complicato specie su quelle strade di fondovalle, specie poi la domenica in cui c'è anche il flusso turistico di chi della bici non gliene importa nulla.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="WattTheHell, post: 7844099, member: 18465"] Non avevo colto che il fatto dell'evento itinerante fosse strettamente legato al "Margreen". In quel caso sarebbe un bel problema...come dice [USER=9919]@bicilook[/USER] nel quote più sotto bisognerebbe farlo in piena estate e con salite più alpine, ma: [LIST] [*]in piena estate ci si sovrappone con un sacco di altri eventi [*]nel "Margreen" non ci sono salite in quota scollinabili [*]in tutto il cuneese le uniche salite alpine scollinabili sono Fauniera e Sampeyre, già coperte dal lungo della Coppi (sto ignorando Lombarda, Maddalena e Agnello perchè scollinano in Francia e non permettono di chiudere anelli ragionevolmente compatibili con un medio o lungo di una GF) [/LIST] Conclusione (anche per rispondere a [USER=9919]@bicilook[/USER]): secondo me avrebbe più senso anticipare l'evento ai primi 15-20gg di maggio, rimanere su salite a quota più bassa e usare meglio le stradine che ci sono intorno ai 1000-1300m di quota con pendenze umane (anche sistemando tratti sterrati se indispensabili) senza andarsi a cercare problemi come sulle Goderie. Problema: diventerebbe un evento abbastanza anonimo, senza nessun passaggio veramente iconico e molto sovrapposto alla Bra-Bra (che è a un tiro di schioppo). Io la mia l'ho già detta...se si vuole qualcosa di iconico in quel periodo, l'arrivo giusto è su a Pian del Re oppure, al massimo, S.Anna di Vinadio (ma per campanilismo non c'è paragone, per me vince il Monviso 10 a 0). Ma se ci si limita al "Margreen"...beh tanti auguri a questo punto... Sul secondo tratto più impegnativo di ieri, a un certo punto ne avevo una ventina in vista davanti a me e salivano [B]tutti[/B] a piedi. Confermo anche io che, se l'intenzione è quella di riproporre il Colle delle Goderie con l'idea di renderlo "iconico", si sbagliano di grosso e rischiano di perdere tantissimi iscritti. è dura dura, ma non è mortale...però dipende da come sei abituato. io faccio anche mtb ed è normale fare salite, anche tratti lunghi, al 20% e oltre, con fondo brutto dove devi guidare attivamente per scegliere la traiettoria, mantenere l'equilibrio, non slittare al posteriore e superare ostacoli come rocce e radici. partendo da questo presupposto, rampe al 20% con la bdc non sono assolutamente un problema perchè non c'è da fare nulla se non mantenere un minimo di equilibrio pedalando a bassa cadenza. aggiungo che in mtb spesso devi fare tutte quelle cose mentre sei in Z5 o con continue variazioni sottosoglia - fuorisoglia pesante...quindi secondo me quel che mancava a tanta gente ieri era questa abitudine qua. qui sotto il mio grafico sulle goderie, estrapolato da strava. come vedi mi sono bastati 239W medi su 37 minuti 40s (che per me è Z3 appena prima di entrare in Z4) nonostante io pesi la bellezza di 80 kg. cadenza media 60 RPM montando un 34 anteriore, 36 posteriore. non ho dovuto fare neanche chissà che swattata siccome il massimo è stato 475w. quindi non è per nulla una salita impossibile, certo che comunque bisogna averne ancora per fare, sul totale della salita, almeno 5-6 minuti in pieno Vo2Max a tutta per superare i tratti più impegnativi. Invece ho visto un botto di gente in Vo2Max pieno già su Madonna del Colletto dopo 20 minuti dal via...e poi questi mi sa che son saliti tutti a piedi sulle Goderie. [ATTACH type="full"]521574[/ATTACH] Vedi la mia risposta a inizio messaggio. Rifare l'asfalto è pura utopia rispetto alla situazione in cui versa la provincia...davanti a casa mia l'asfalto è stato rifatto l'ultima volta nel 2008 quando è passato il Tour de France...e stiamo parlando di una provinciale pedemontana altamente trafficata. Sulle strade chiuse, devo dire che io ho fatto i primi 55 km circa davanti al finecorsa...e non ho certo spinto granché. Non mi fossi fermato per acqua e bisogni fisiologici al primo ristoro, rimanevo probabilmente davanti al finecorsa fino al km 85 circa (dove cominciava il Colle Goderie). Quindi sul discorso chiusura strade non mi sento di criticarli, capisco che è molto complicato specie su quelle strade di fondovalle, specie poi la domenica in cui c'è anche il flusso turistico di chi della bici non gliene importa nulla. [/QUOTE]
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