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I domandoni
La bici secondo il codice...
Testo
<blockquote data-quote="ramirez" data-source="post: 1474613" data-attributes="member: 14039"><p>Sono venuto a fare un po di chiarezza, anche se lo norme sono molto confusionarie.</p><p>Io sono un vigile urbano appassionato di ciclismo,sento molto criticare che voi ciclisti siete una categoria molto tutelata.</p><p></p><p>Per prima cosa l'articolo 50 cita che i velocipedi debbono avere i catalifrangenti, il campanello ecc ecc, però sempre nell'articolo 50 comma 8 dice: <span style="color: Red">"Chiunque produce o mette in commercio velocipedi o i relativi dispositivi di equipaggiamento non conformi al tipo omologato, ove ne sia richiesta l'omologazione, è soggetto, se il fatto non costituisce reato, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cinquecentottantasettemilacinquecento a lire duemilionitrecentocinquantamila". </span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">Quindi anche le case costruttrici delle bici da corsa immettono sul mercato bici non a norma !</span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">A questo punto se qualcuno prende una multa con la bici da corsa può far ricorso alla casa costruttrice.</span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black"></span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">Poi anche nell'utillizzo delle piste ciclabili c'erano alcune norme contrastanti tra loro.</span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">Quindi con un decreto aggiuntivo non chiaro si è giunti a questa conclusione </span></span><span style="color: Red">I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.</span></p><p><span style="color: Red"></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">Quindi chi pratica ciclismo su strada dovrebbe appartenere ad una particolare categoria quindi se la strada non prevede il divieto ci circolazione per le bici si può utilizzare la strada pubblica.</span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black"></span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">Poi il bello e che c'è scritto nelle modalità stabilite nel regolamento infatti ogni pista ciclabile ha un suo regolamento, mi spiego meglio ogni comune può avere un regolamento per la pista ciclabile, addirittura ci sono comuni che la velocità massima è 10 km/h, poi il testo legge non fà nessuna distinzione tra pista ciclabile e pista ciclopedonale.</span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">Ora vorrei vedere i professionisti ad allenarsi su una ciclopista ai 10 km/h.</span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">Per quello che nè so io lo scorso 6 giugno doveva essere presentata alla camera una modifica sostanziale, basandosi sulle bozze indicative della comunità europea, ma dopo è caduto il governo è nessuno ne ha più parlato.</span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">In ogni modo l'Italia (noi paghiamo) ogni hanno paga un ammenda di oltre 150 mila euro di multa all'europa per non aver adeguato il codice stradale relativo alla distinzione di pedoni e biciclette, come esiste nel resto d'europa.</span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black">Se avete altre domande fate pure.</span></span></p><p><span style="color: Red"><span style="color: Black"></span></span></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ramirez, post: 1474613, member: 14039"] Sono venuto a fare un po di chiarezza, anche se lo norme sono molto confusionarie. Io sono un vigile urbano appassionato di ciclismo,sento molto criticare che voi ciclisti siete una categoria molto tutelata. Per prima cosa l'articolo 50 cita che i velocipedi debbono avere i catalifrangenti, il campanello ecc ecc, però sempre nell'articolo 50 comma 8 dice: [COLOR=Red]"Chiunque produce o mette in commercio velocipedi o i relativi dispositivi di equipaggiamento non conformi al tipo omologato, ove ne sia richiesta l'omologazione, è soggetto, se il fatto non costituisce reato, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cinquecentottantasettemilacinquecento a lire duemilionitrecentocinquantamila". [COLOR=Black]Quindi anche le case costruttrici delle bici da corsa immettono sul mercato bici non a norma ! A questo punto se qualcuno prende una multa con la bici da corsa può far ricorso alla casa costruttrice. Poi anche nell'utillizzo delle piste ciclabili c'erano alcune norme contrastanti tra loro. Quindi con un decreto aggiuntivo non chiaro si è giunti a questa conclusione [/COLOR][/COLOR][COLOR=Red]I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento. [COLOR=Black]Quindi chi pratica ciclismo su strada dovrebbe appartenere ad una particolare categoria quindi se la strada non prevede il divieto ci circolazione per le bici si può utilizzare la strada pubblica. Poi il bello e che c'è scritto nelle modalità stabilite nel regolamento infatti ogni pista ciclabile ha un suo regolamento, mi spiego meglio ogni comune può avere un regolamento per la pista ciclabile, addirittura ci sono comuni che la velocità massima è 10 km/h, poi il testo legge non fà nessuna distinzione tra pista ciclabile e pista ciclopedonale. Ora vorrei vedere i professionisti ad allenarsi su una ciclopista ai 10 km/h. Per quello che nè so io lo scorso 6 giugno doveva essere presentata alla camera una modifica sostanziale, basandosi sulle bozze indicative della comunità europea, ma dopo è caduto il governo è nessuno ne ha più parlato. In ogni modo l'Italia (noi paghiamo) ogni hanno paga un ammenda di oltre 150 mila euro di multa all'europa per non aver adeguato il codice stradale relativo alla distinzione di pedoni e biciclette, come esiste nel resto d'europa. Se avete altre domande fate pure. [/COLOR][/COLOR] [/QUOTE]
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