Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
La Campagnolo delocalizza....
Testo
<blockquote data-quote="Baracus" data-source="post: 5100918" data-attributes="member: 2301"><p>Io non voglio difendere niente e nessuno. Pero' il senso civico ed etico non ti da' da mangiare. Competi con case che producono in paesi a basso costo e che si possono permettere maggiori profitti (anche da reinvestire per nuovi progetti).</p><p></p><p>O li copi nelle strategie, o muori. E' cosi' per tutti. Inutile nascondersi: il fallimento e' dello stato italiano che non riesce ad attrarre o mantenere le aziende in loco.</p><p>Paesi come Cina etcc danno ampi sgravi fiscali a chi porta produzioni in loco (ed adesso iniziano anche con la ricerca). Se qui non si riesce a fare una lotta all'evasione, riduzione costi e quant'altro, le aziende che rimarranno saranno sempre meno. Ma non perche' cattivi o altro... ma semplicemente perche' non gli conviene. </p><p>Noi se possiamo risparimare qualcosa non lo facciamo? Si', lo facciamo eccome! Cerchiamo sconti, riduzioni, saldi, acqusti all'estero e cosi' via per risparmiare pochi euro.</p><p>E perche' non dovrebbero farlo anche le aziende? Perche' loro sono "paladini dell'italianita'?"</p><p></p><p>Ed inutile anche chiudere le frontiere... queste politiche funzionavano forse nel medioevo. In un mercato globale, chiudersi al mondo equivale ridursi come la Corea del Nord.</p><p>Anzi, forse peggio... visto che tutti i prodotti (che son tanti, vi ricordo) che adesso esportiamo, non dovrebbero esser piu' prodotti. Equivale a mettere in ginocchio una nazione! Soltanto qualche settimana fa, avevano intervistato un produttore di mele che lavorava solo con la Russia... ecco, da quando ci sono i blocchi alle importazioni, rischia di fallire. Ed e' un caso citato...</p><p>Mica potremo tenere per noi tutto quello che oggi produciamo??? </p><p>E poi, non avendo materie prime per le produzioni, come faremmo? Solo legno? </p><p>Petrolio non ce n'e', ferro neanche, silicio nemmeno, per non parlare di tutti gli altri minerali... </p><p></p><p>Wow, che bel futuro avremmo con le frontiere chiuse! :-)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Baracus, post: 5100918, member: 2301"] Io non voglio difendere niente e nessuno. Pero' il senso civico ed etico non ti da' da mangiare. Competi con case che producono in paesi a basso costo e che si possono permettere maggiori profitti (anche da reinvestire per nuovi progetti). O li copi nelle strategie, o muori. E' cosi' per tutti. Inutile nascondersi: il fallimento e' dello stato italiano che non riesce ad attrarre o mantenere le aziende in loco. Paesi come Cina etcc danno ampi sgravi fiscali a chi porta produzioni in loco (ed adesso iniziano anche con la ricerca). Se qui non si riesce a fare una lotta all'evasione, riduzione costi e quant'altro, le aziende che rimarranno saranno sempre meno. Ma non perche' cattivi o altro... ma semplicemente perche' non gli conviene. Noi se possiamo risparimare qualcosa non lo facciamo? Si', lo facciamo eccome! Cerchiamo sconti, riduzioni, saldi, acqusti all'estero e cosi' via per risparmiare pochi euro. E perche' non dovrebbero farlo anche le aziende? Perche' loro sono "paladini dell'italianita'?" Ed inutile anche chiudere le frontiere... queste politiche funzionavano forse nel medioevo. In un mercato globale, chiudersi al mondo equivale ridursi come la Corea del Nord. Anzi, forse peggio... visto che tutti i prodotti (che son tanti, vi ricordo) che adesso esportiamo, non dovrebbero esser piu' prodotti. Equivale a mettere in ginocchio una nazione! Soltanto qualche settimana fa, avevano intervistato un produttore di mele che lavorava solo con la Russia... ecco, da quando ci sono i blocchi alle importazioni, rischia di fallire. Ed e' un caso citato... Mica potremo tenere per noi tutto quello che oggi produciamo??? E poi, non avendo materie prime per le produzioni, come faremmo? Solo legno? Petrolio non ce n'e', ferro neanche, silicio nemmeno, per non parlare di tutti gli altri minerali... Wow, che bel futuro avremmo con le frontiere chiuse! :-) [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
La Campagnolo delocalizza....
Alto
Basso