Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
La Campagnolo delocalizza....
Testo
<blockquote data-quote="bdiegoz" data-source="post: 5101797" data-attributes="member: 7073"><p>dipende dal piano industriale, ossia dalla strategia che si vuole adottare: in fin dei conti si tratta di phronesys aristotelica: posto un obiettivo, si fa un'analisi della situazione per elaborare delle strategie che possano ragionevolmente portarmi al conseguimento dell'obiettivo.</p><p>Se l'obiettivo è continuare a concorrere con i giappi, Campagnolo deve a) proporre un chorus a 650 euro b) aumentare il margine. Come? abbatte i costi. Quali? Lavoro in primis. Come? Romania. Funzionerà? Ragionevolmente sì, poi shit happens come dice @<a href="http://www.bdc-forum.it/member.php?u=52650" target="_blank">Somec</a>.</p><p>Ho sottolineato quella frase perchè mi pare rivelatrice, ed è continuo argomento di scontro con i miei colleghi filosofessi specializzati in teoria critica francofortese: ogni azienda ha scopo di lucro, ossia la proprietà deve guadagnare, perché il rischio di azienda è accettabile solo in vista del guadagno. Altrimenti parliamo di cooperative (cioè nel 90% dei casi di aziende che si mascherano per godere di tassazione inferiore)</p><p>Il che non significa necessariamente sfruttare a morte il proletariato, e l'articolo 41 della Costituzione giustamente lo ricorda: l'impresa deve avere responsabilità sociale. Ma senza guadagno, o con un utile ante imposte dell'1%, l'impresa muore. E se muore l'impresa, muore il lavoro. E talvolta muoiono anche i lavoratori, e pure l'imprenditore.</p><p>Io abito in Veneto, è il mio mondo: è pure il mondo dei Campagnolo, ed è un mondo che muore; ha avuto tanti difetti, e Parise, Zanzotto, Rigoni Stern sono lì a ricordarlo e a sottolinearlo; ma aveva anche pregi, uno dei quali è che sapeva bene che un'esistenza decente, umana, è possibile solo con il lavoro, e che quindi il lavoro è sacro. Non è Marx, neanche Hegel, è Meneghello, sono mia madre e mio padre. Per un mondo così delocalizzare, togliere lavoro a chi avevi dato lavoro equivale a sentirti ignobile, schifoso. Non ti fa dormire la notte.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bdiegoz, post: 5101797, member: 7073"] dipende dal piano industriale, ossia dalla strategia che si vuole adottare: in fin dei conti si tratta di phronesys aristotelica: posto un obiettivo, si fa un'analisi della situazione per elaborare delle strategie che possano ragionevolmente portarmi al conseguimento dell'obiettivo. Se l'obiettivo è continuare a concorrere con i giappi, Campagnolo deve a) proporre un chorus a 650 euro b) aumentare il margine. Come? abbatte i costi. Quali? Lavoro in primis. Come? Romania. Funzionerà? Ragionevolmente sì, poi shit happens come dice @[URL="http://www.bdc-forum.it/member.php?u=52650"]Somec[/URL]. Ho sottolineato quella frase perchè mi pare rivelatrice, ed è continuo argomento di scontro con i miei colleghi filosofessi specializzati in teoria critica francofortese: ogni azienda ha scopo di lucro, ossia la proprietà deve guadagnare, perché il rischio di azienda è accettabile solo in vista del guadagno. Altrimenti parliamo di cooperative (cioè nel 90% dei casi di aziende che si mascherano per godere di tassazione inferiore) Il che non significa necessariamente sfruttare a morte il proletariato, e l'articolo 41 della Costituzione giustamente lo ricorda: l'impresa deve avere responsabilità sociale. Ma senza guadagno, o con un utile ante imposte dell'1%, l'impresa muore. E se muore l'impresa, muore il lavoro. E talvolta muoiono anche i lavoratori, e pure l'imprenditore. Io abito in Veneto, è il mio mondo: è pure il mondo dei Campagnolo, ed è un mondo che muore; ha avuto tanti difetti, e Parise, Zanzotto, Rigoni Stern sono lì a ricordarlo e a sottolinearlo; ma aveva anche pregi, uno dei quali è che sapeva bene che un'esistenza decente, umana, è possibile solo con il lavoro, e che quindi il lavoro è sacro. Non è Marx, neanche Hegel, è Meneghello, sono mia madre e mio padre. Per un mondo così delocalizzare, togliere lavoro a chi avevi dato lavoro equivale a sentirti ignobile, schifoso. Non ti fa dormire la notte. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
La Campagnolo delocalizza....
Alto
Basso