Grazie mille per il tuo parere.Tieni presente che con l'avvento di suole rigidissime , non e' piu' così necessario posizionare le tacchette in relazione al metatarso. spero inoltre che le tue tacchette abbiano un certo gradi di movimento laterale , visto che mi e' parso di capire che provi qualche fastidio/sensazione strana sulle ginocchia dopo averle toccate .
non amo dare consigli ma posso riportarti la mia esperienza quando ho tentato di migliorare la mia efficienza di pedalata , sempre che si possa fare.
in pratica ho preso spunto dalle flessioni fatte sulle gambe : ti obbligano a mantenere il bacino in antiversione ( dal video che hai postato non sono in grado di valutare come sia messo il tuo, magari qualcuno dall'occhio piu' allenato puo' dirlo) , sincronizzano e fanno lavorare in maniera sinergica ed ottimale i glutei e i tricipiti , devi spingere sulla pianta del piede come se dovesse "affondare nella sabbia" ( di solito i ciclisti tendono ad alzare i talloni quando provano a fare flessioni) .
nel tentativo di mimare per quanto possibile questi movimenti ed in relazione alla rotazione del bacino , rispetto a prima ho arretrato, abbassato la sella, aumentato lo stem (l'antiversione , allunga il busto) ed arretrato le tacchette. ora mi sembra di spingere bene sui pedali , non in retroversione , usando in maniera sinergica i glutei ed i quadricipiti e sopratutto non ci penso piu'.
quindi non ti dico cosa fare ma solo come ho fatto io. magari potrebbe darti qualche idea mi sembri uno che voglia cercare le giuste sensazioni..
Per quanto riguarda le tacchette avevo letto che con le suole rigide (le mie scarpe hanno il valore massimo di rigidità dato dal produttore) il posizionamento non è così fondamentale, però penso che per il principiante come me la cosa più comoda sia o seguire le misure calcolate dalla punta della suola, oppure dedicate qualche minuto in più per individuare le teste metatarsali, così almeno si sa che la posizione dovrebbe essere più o meno apposto. La mia difficoltà principale è la mancanza di esperienza e la capacità di interpretare le sensazioni, per questo assillo tutti con mille domande.
Ne mio caso monto pedali shimano con tacchette gialle, quindi un po’ di gioco c’è e senza dubbio voglio mantenerlo. Io le ho spostate più avanti secondo la misura fissa e ho mantenuto la rotazione che aveva dato il biomeccanico (dietro tacchetta in asse con la scarpa, davanti punta spostata leggermente verso l’interno, 2mm circa). Immagino sarà normale provare sensazioni diverse perchè in pochi giorni sono passato da una configurazione molto avanzata e compatta ad una configurazione correttamente arretrata (penso) è molto più allungata di prima.
Per il tuo test penso di aver capito, però per il momento non vorrei introdurre altri esperimenti se possibile e cerco di rispettare un pochino le “regole” per arretramento e tacchette in modo da essere più o meno certo di non fare danni.



