Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
La prova che la posizione influisce sulla potenza di soglia
Testo
<blockquote data-quote="gmg39" data-source="post: 1819436" data-attributes="member: 15891"><p>Secondo me c'é una notevole differenza fra una prestazione a 30 grandi e una a 20. I watt sono sicuramente superiori a 20 perché la machina "uomo" rende al massimo sforzo sia in VO2 max sia in tutte le funzioni di riciclo et recupero d'ossigeno. Anche in diversi test di laboratorio ci possono essere differenze con la sola differenza d'umidita. </p><p>Per quanto riguarda la posizione, secondo una mia experienza di quest'anno mi sono reso conto che si se si avanza l'angolo si ha una potenza maggiore, ma per quanto tempo? Per recuperare un mese di ritardo sulla preparazione ho avanzato di 0.5 cm la sella et sulla mia salita test sono riuscito a fare lostesso tempo, in soglia, due o tre volte. Sicuro di avere colmato il gap fisico sono andato all'obbiettivo della stagione et mi sono reso conto che non tutto era perfetto. L'avanzamento sotto sforzo intenso (come solo in gara succede) mi procuro dei crampi sui quadricipi anteriori (mai avuto crampi) in una giornata a 20 grandi. </p><p>8'-10' sono pochi per correlarli in watt medi perche bene o male possiamo andare a tutta per quei minuti (con o senza mal di gambe). Sarebbe, secondo me, meglio impostare l'esperimento sulla stessa salita ma ripetuta almeno 3 volte con 5'-7' di recupero et in seguito calcolare la media delle 3 salite in watt e fc. In questo caso la relazione fra watt et fc (ultimo minuto) sara molto piu lineare (l'ideale sarebbe avere il conta pedalate) visto che il cambiamento di tachette ( la psycologia umana lavora a modo sua:-)) L'altra problematica (secondo me) é che spesso non abbiamo la muscolatura capace di assumere tale carico (in avanti) et il limite in km per giornata é molto limitante al fine d'avere una resa globale superiore. </p><p>E un argomento difficile da analizzare per via di tutti i fattori esterni. Come soffrire di meno??</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gmg39, post: 1819436, member: 15891"] Secondo me c'é una notevole differenza fra una prestazione a 30 grandi e una a 20. I watt sono sicuramente superiori a 20 perché la machina "uomo" rende al massimo sforzo sia in VO2 max sia in tutte le funzioni di riciclo et recupero d'ossigeno. Anche in diversi test di laboratorio ci possono essere differenze con la sola differenza d'umidita. Per quanto riguarda la posizione, secondo una mia experienza di quest'anno mi sono reso conto che si se si avanza l'angolo si ha una potenza maggiore, ma per quanto tempo? Per recuperare un mese di ritardo sulla preparazione ho avanzato di 0.5 cm la sella et sulla mia salita test sono riuscito a fare lostesso tempo, in soglia, due o tre volte. Sicuro di avere colmato il gap fisico sono andato all'obbiettivo della stagione et mi sono reso conto che non tutto era perfetto. L'avanzamento sotto sforzo intenso (come solo in gara succede) mi procuro dei crampi sui quadricipi anteriori (mai avuto crampi) in una giornata a 20 grandi. 8'-10' sono pochi per correlarli in watt medi perche bene o male possiamo andare a tutta per quei minuti (con o senza mal di gambe). Sarebbe, secondo me, meglio impostare l'esperimento sulla stessa salita ma ripetuta almeno 3 volte con 5'-7' di recupero et in seguito calcolare la media delle 3 salite in watt e fc. In questo caso la relazione fra watt et fc (ultimo minuto) sara molto piu lineare (l'ideale sarebbe avere il conta pedalate) visto che il cambiamento di tachette ( la psycologia umana lavora a modo sua:-)) L'altra problematica (secondo me) é che spesso non abbiamo la muscolatura capace di assumere tale carico (in avanti) et il limite in km per giornata é molto limitante al fine d'avere una resa globale superiore. E un argomento difficile da analizzare per via di tutti i fattori esterni. Come soffrire di meno?? [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
La prova che la posizione influisce sulla potenza di soglia
Alto
Basso