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Testo
<blockquote data-quote="Jello" data-source="post: 5235231" data-attributes="member: 61624"><p>Siamo d'accordo tutti nel dire che questo sventurato fotografo ha commesso, seppur involontariamente, una grave imprudenza, di cui dovrà rendere conto.</p><p>Ma il punto è che, ormai, per la piega che la vicenda ha assunto, ne dovrà rendere conto in un'aula di tribunale, sempre che si vada a processo, e non in uno studio televisivo alla De Stefano.</p><p>Potrebbe sembrare la cosa più normale del mondo porgere una simile domanda; ma, essendoci in ballo denunce e richieste di risarcimento, in quel momento, in quel luogo, con quelle persone, per me anche una domanda del genere era fuori luogo. Quelle sono cose di cui la De Stefano non si deve impicciare. Sono cose che riguardano Colli, il fotografo, RCS, i loro avvocati e le loro assicurazioni.</p><p>Secondo me, pure l'avvocato della controparte era imbarazzato: non capiva perché l'avessero chiamato. Quindi, ha fatto ciò che gli pareva naturale fare: perorare la causa del suo assistito. </p><p>Invece, era proprio la De Stefano che non aveva cognizione di quello che stava succedendo: infatti, credo che qualcuno dalla cabina di regia abbia brutalmente troncato la conversazione telefonica per evitare guai peggiori.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Jello, post: 5235231, member: 61624"] Siamo d'accordo tutti nel dire che questo sventurato fotografo ha commesso, seppur involontariamente, una grave imprudenza, di cui dovrà rendere conto. Ma il punto è che, ormai, per la piega che la vicenda ha assunto, ne dovrà rendere conto in un'aula di tribunale, sempre che si vada a processo, e non in uno studio televisivo alla De Stefano. Potrebbe sembrare la cosa più normale del mondo porgere una simile domanda; ma, essendoci in ballo denunce e richieste di risarcimento, in quel momento, in quel luogo, con quelle persone, per me anche una domanda del genere era fuori luogo. Quelle sono cose di cui la De Stefano non si deve impicciare. Sono cose che riguardano Colli, il fotografo, RCS, i loro avvocati e le loro assicurazioni. Secondo me, pure l'avvocato della controparte era imbarazzato: non capiva perché l'avessero chiamato. Quindi, ha fatto ciò che gli pareva naturale fare: perorare la causa del suo assistito. Invece, era proprio la De Stefano che non aveva cognizione di quello che stava succedendo: infatti, credo che qualcuno dalla cabina di regia abbia brutalmente troncato la conversazione telefonica per evitare guai peggiori. [/QUOTE]
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