Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="Jello" data-source="post: 5239275" data-attributes="member: 61624"><p>Io una volta c'ho anche parlato, con Sgarbozza.</p><p>L'impressione che mi ha fatto è che, a parte l'italiano non proprio brillante, non sia affatto uno sprovveduto.</p><p>Cioè, interpreta un ruolo, una parte, perché è quello che evidentemente gli chiede la RAI. </p><p>Faccio fatica a comprendere la RAI e la politica che segue riguardo il ciclismo.</p><p>Evidentemente, alla RAI partono dal presupposto che il telespettatore medio soprattutto in occasione del Giro sia, per così dire, ignorante in fatto di ciclismo, per cui ritengono di vendere meglio il prodotto (cioè la pubblicità che trasmettono) alimentando un pubblico nazionalpopolare, per intrattenere il quale uno come Sgarbozza è funzionale.</p><p>Peccato, perché secondo me Sgarbozza avrebbe anche le capacità per far meglio, ma a lui basta così.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Jello, post: 5239275, member: 61624"] Io una volta c'ho anche parlato, con Sgarbozza. L'impressione che mi ha fatto è che, a parte l'italiano non proprio brillante, non sia affatto uno sprovveduto. Cioè, interpreta un ruolo, una parte, perché è quello che evidentemente gli chiede la RAI. Faccio fatica a comprendere la RAI e la politica che segue riguardo il ciclismo. Evidentemente, alla RAI partono dal presupposto che il telespettatore medio soprattutto in occasione del Giro sia, per così dire, ignorante in fatto di ciclismo, per cui ritengono di vendere meglio il prodotto (cioè la pubblicità che trasmettono) alimentando un pubblico nazionalpopolare, per intrattenere il quale uno come Sgarbozza è funzionale. Peccato, perché secondo me Sgarbozza avrebbe anche le capacità per far meglio, ma a lui basta così. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Alto
Basso