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Giro d'Italia
La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 5240130" data-attributes="member: 6633"><p>I presupposti da cui parte la RAI sono corretti. L'italiano medio, appassionato di ciclismo e non, è fondamentalmente un emozionale e pochissimo razionale.</p><p>Ciò porta:</p><p>1) a non analizzare razionalmente le cose (= capirne poco);</p><p>2) ad entusiamarsi per una maglia "azzurra" a prescindere (che ora poi Aru ce l'ha proprio azzurra :-)).</p><p></p><p>Sicchè pompare gli italiani a danno degli stranieri, ad esempio, è una cosa che fa molta presa sul pubblico = audience e loro quello fanno. I pochi che ragionano razionalmente se ne accorgono. Gli altri no.</p><p>Un esempio? Voglio evitare di citare Pantani, per non scatenare guerre. Parliamo di Nibali. Sono anni che rivangano la questione che al Giro vinto da Scarponi (ossia da Contador), sono stati Rijs e lo spagnolo a non voler fare la discesa del Crostis (di certo loro non erano favorevoli a farla, questo è pacifico) tanto che molti pseudo esperti di ciclismo (anche su questo forum) si sono convinti che facendo quella, il "funambolismo discesistico" di Nibali gli avrebbe forse consentito di vincere quel Giro (ai danni di chi lo ha vinto sul campo).<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /></p><p>Secondo te questo è un ragionamento razionale o nazional-popolare?</p><p>Dunque in Rai danno al telespettatore quel che il telespettatore vuole in quel frangente.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 5240130, member: 6633"] I presupposti da cui parte la RAI sono corretti. L'italiano medio, appassionato di ciclismo e non, è fondamentalmente un emozionale e pochissimo razionale. Ciò porta: 1) a non analizzare razionalmente le cose (= capirne poco); 2) ad entusiamarsi per una maglia "azzurra" a prescindere (che ora poi Aru ce l'ha proprio azzurra :-)). Sicchè pompare gli italiani a danno degli stranieri, ad esempio, è una cosa che fa molta presa sul pubblico = audience e loro quello fanno. I pochi che ragionano razionalmente se ne accorgono. Gli altri no. Un esempio? Voglio evitare di citare Pantani, per non scatenare guerre. Parliamo di Nibali. Sono anni che rivangano la questione che al Giro vinto da Scarponi (ossia da Contador), sono stati Rijs e lo spagnolo a non voler fare la discesa del Crostis (di certo loro non erano favorevoli a farla, questo è pacifico) tanto che molti pseudo esperti di ciclismo (anche su questo forum) si sono convinti che facendo quella, il "funambolismo discesistico" di Nibali gli avrebbe forse consentito di vincere quel Giro (ai danni di chi lo ha vinto sul campo).:wacko: Secondo te questo è un ragionamento razionale o nazional-popolare? Dunque in Rai danno al telespettatore quel che il telespettatore vuole in quel frangente. [/QUOTE]
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