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La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="Pancio" data-source="post: 5240247" data-attributes="member: 50241"><p>Al netto delle polemiche, trovo interessante il fatto che si inizi a rivalutare Bulbarelli, che non era De Zan ma almeno era appassionato e garbato (però cerchiamo di non esagerare in senso opposto...): anni fa gli si sparava addosso con troppa facilità... come ora si fa con Lelli: certo ha un accento toscano troppo ruspante (lo dico da toscano) ma come corridore e costruttore ha una competenza che potrebbe/dovrebbe essere sfruttata anche meglio, altro che cacciarlo: e poi con chi sostituirlo? Garzelli? Mmmmh... Savoldelli? Buono, ma anche lui ha un'accento... Martinello? Bravo conduttore, ma con gli anni sembra aver dimenticato la differenza fra un telaio e un tubolare... e i commenti di Bettini ve li ricordate? Certo, bisognerebbe mettere le mordacchie alla De Stefano e a Sgarbozza, ma per il resto mi pare che la Rai tratti decentemente il Giro per quel che è: una grande kermesse strapaesana con importanti aspetti promozionali ed una componente sportiva che interessa molto ad una parte del pubblico (e ben poco alla parte restante...).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Pancio, post: 5240247, member: 50241"] Al netto delle polemiche, trovo interessante il fatto che si inizi a rivalutare Bulbarelli, che non era De Zan ma almeno era appassionato e garbato (però cerchiamo di non esagerare in senso opposto...): anni fa gli si sparava addosso con troppa facilità... come ora si fa con Lelli: certo ha un accento toscano troppo ruspante (lo dico da toscano) ma come corridore e costruttore ha una competenza che potrebbe/dovrebbe essere sfruttata anche meglio, altro che cacciarlo: e poi con chi sostituirlo? Garzelli? Mmmmh... Savoldelli? Buono, ma anche lui ha un'accento... Martinello? Bravo conduttore, ma con gli anni sembra aver dimenticato la differenza fra un telaio e un tubolare... e i commenti di Bettini ve li ricordate? Certo, bisognerebbe mettere le mordacchie alla De Stefano e a Sgarbozza, ma per il resto mi pare che la Rai tratti decentemente il Giro per quel che è: una grande kermesse strapaesana con importanti aspetti promozionali ed una componente sportiva che interessa molto ad una parte del pubblico (e ben poco alla parte restante...). [/QUOTE]
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