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La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="Sirpsicho" data-source="post: 6371371" data-attributes="member: 107777"><p>E non è neanche per mancanza di protagonisti carismatici italiani e non, secondo voi i vari Alaphilippe, Sagan, Froome, Martin i fratelli Yates, non sono personaggi di carisma acclarato? Secondo me si ma non si riesce televisivamente a crearne il mito perchè ci si limita a sottolineare il gesto atletico con enfasi drammatica che poteva essere plausibile nell'era Coppi riportandola ai tempi di Pantani, per carità, questa componente non deve mai mancare ma, oggi, visto il livello di competenza media dell'amatore di tutto il mondo che usa il misuratore di potenza che stà attento al grammo e che compra i componenti più sofisticati per migliorare la performance, questo non basta più.</p><p>Secondo voi non si sarebbe creato il mito Viviani se nella passata edizione del giro si fosse spaccato il capello in quattro su come riesce questo fantastico atleta a imporsi allo sprint degli ultimi 400 mt e vincere la maglia Ciclamino? Spiegare cos'è uno sprinter? Cosa vuol dire sprigionare 1500 vatt in 5 secondi e mettere tutto questo in relazione agli atleti arrivati dietro di lui mostrando le statistiche complete di tutti i protagonisti di quegli ultimi 400 metri? Il perchè il grammo in più o in meno può valere la vittoria sul filo dei secondi?</p><p>Si deve parlare di watt\kilo, di peso dei componenti utilizzati dai costruttori, di quale dieta il ciclista x adotta per arrivare ai massimi livelli, di come in generale il ciclista professionista vive e lavora, si dovrebbe esplorare le dinamiche all'interno dei team con testimonianze dirette da parte dei protagonisti senza sconfinare nel gossip mantenendo un livello professionale di informazione.</p><p>La Rai si limita a mettere un cronista e un commentatore mantenendo il clichè come se si trattasse di una partita di calcio ma il ciclismo è tutt'altro e questo per noi appassionati è una verità assoluta, per quelli che potenzialmente potrebbero essere interessati al ciclismo si tratta di una verità tutta da scoprire si tratta solo di presentare l'argomento nel modo più appetibile ed interessante possibile.</p><p>Ci si potrebbe creare un canale Sky con tutti gli argomenti da sviscerare proprio come si è fatto con la F1.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Sirpsicho, post: 6371371, member: 107777"] E non è neanche per mancanza di protagonisti carismatici italiani e non, secondo voi i vari Alaphilippe, Sagan, Froome, Martin i fratelli Yates, non sono personaggi di carisma acclarato? Secondo me si ma non si riesce televisivamente a crearne il mito perchè ci si limita a sottolineare il gesto atletico con enfasi drammatica che poteva essere plausibile nell'era Coppi riportandola ai tempi di Pantani, per carità, questa componente non deve mai mancare ma, oggi, visto il livello di competenza media dell'amatore di tutto il mondo che usa il misuratore di potenza che stà attento al grammo e che compra i componenti più sofisticati per migliorare la performance, questo non basta più. Secondo voi non si sarebbe creato il mito Viviani se nella passata edizione del giro si fosse spaccato il capello in quattro su come riesce questo fantastico atleta a imporsi allo sprint degli ultimi 400 mt e vincere la maglia Ciclamino? Spiegare cos'è uno sprinter? Cosa vuol dire sprigionare 1500 vatt in 5 secondi e mettere tutto questo in relazione agli atleti arrivati dietro di lui mostrando le statistiche complete di tutti i protagonisti di quegli ultimi 400 metri? Il perchè il grammo in più o in meno può valere la vittoria sul filo dei secondi? Si deve parlare di watt\kilo, di peso dei componenti utilizzati dai costruttori, di quale dieta il ciclista x adotta per arrivare ai massimi livelli, di come in generale il ciclista professionista vive e lavora, si dovrebbe esplorare le dinamiche all'interno dei team con testimonianze dirette da parte dei protagonisti senza sconfinare nel gossip mantenendo un livello professionale di informazione. La Rai si limita a mettere un cronista e un commentatore mantenendo il clichè come se si trattasse di una partita di calcio ma il ciclismo è tutt'altro e questo per noi appassionati è una verità assoluta, per quelli che potenzialmente potrebbero essere interessati al ciclismo si tratta di una verità tutta da scoprire si tratta solo di presentare l'argomento nel modo più appetibile ed interessante possibile. Ci si potrebbe creare un canale Sky con tutti gli argomenti da sviscerare proprio come si è fatto con la F1. [/QUOTE]
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