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La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="Sirpsicho" data-source="post: 6371912" data-attributes="member: 107777"><p>L'indotto economico credo aumenterebbe avendo un canale dedicato, tutte le case che producono integratori, i componenti, le stesse case produttrici di biciclette, gli sponsor delle piccole\grandi squadre veicolerebbero molto del loro budget per pubblicizzare i propri prodotti nel canale. Si innescherebbe un circolo virtuoso che porterebbe nuova linfa al movimento con i diritti televisivi che aumenterebbero a dismisura. Aumenterebbe anche il bacino d'utenza che cresce a rilento al momento e solo attraverso forum e siti online.</p><p>Certo è che avendo un canale 24 ore focalizzato sul ciclismo non ti basterebbe parlare delle gesta dei corridori del passato, o di quanta storia c'è in quel tratto di salita che cmq sono sacrosante e fanno parte integrante della storia ciclistica, ma dovrai riempire il palinsesto di contenuti a tutto tondo parlando di tecnica, alimentazione, componentistica, manutenzione, storie di vita, interviste e approfondimenti dopo gara, zoom su eventi amatoriali e quant'altro.</p><p>Un canale che oltre a seguire le gare più importanti come il Giro portasse all'attenzione del grande pubblico questo fantastico mondo che è pieno di grandi e piccoli particolari.</p><p>Un sogno per me, pagherei l'abbonamento a occhi chiusi.</p><p></p><p>Per quanto riguarda i dati sensibili non si tratterebbe di spoilerare il comportamento completo del corridore durante la gara ma descrivere tecnicamente piccoli spezzoni, un attacco in salita, uno sprint, il comportamento del gruppo..... piccole cose e generalizzate senza entrare troppo nello specifico durante la gara per poi approfondire nel dopo gara con i dati telemetrici di tutti i protagonisti e confrontarli con degli opinionisti in studio.</p><p>E poi scusa a chi non interessa l'aspetto tecnico di una corsa? Va bene ascoltare storie romantiche su chi ha vinto qui e chi ha vinto là, la cosa interessa molto anche me, ma le altre 3 ore di cronaca come le riempi? Si può parlare di tutto in 4 ore di corsa. Ancora più che nella F1 nel ciclismo questa è diventata un'esigenza.</p><p></p><p>Io rischiando di esagerare adotterei la regola di filtrare i team radio durante la corsa per quanto riguarda le info che possono essere date ai corridori perchè troppe info non filtrate inibiscono l'imprevedibilità del comportamento dei protagonisti in gara.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Sirpsicho, post: 6371912, member: 107777"] L'indotto economico credo aumenterebbe avendo un canale dedicato, tutte le case che producono integratori, i componenti, le stesse case produttrici di biciclette, gli sponsor delle piccole\grandi squadre veicolerebbero molto del loro budget per pubblicizzare i propri prodotti nel canale. Si innescherebbe un circolo virtuoso che porterebbe nuova linfa al movimento con i diritti televisivi che aumenterebbero a dismisura. Aumenterebbe anche il bacino d'utenza che cresce a rilento al momento e solo attraverso forum e siti online. Certo è che avendo un canale 24 ore focalizzato sul ciclismo non ti basterebbe parlare delle gesta dei corridori del passato, o di quanta storia c'è in quel tratto di salita che cmq sono sacrosante e fanno parte integrante della storia ciclistica, ma dovrai riempire il palinsesto di contenuti a tutto tondo parlando di tecnica, alimentazione, componentistica, manutenzione, storie di vita, interviste e approfondimenti dopo gara, zoom su eventi amatoriali e quant'altro. Un canale che oltre a seguire le gare più importanti come il Giro portasse all'attenzione del grande pubblico questo fantastico mondo che è pieno di grandi e piccoli particolari. Un sogno per me, pagherei l'abbonamento a occhi chiusi. Per quanto riguarda i dati sensibili non si tratterebbe di spoilerare il comportamento completo del corridore durante la gara ma descrivere tecnicamente piccoli spezzoni, un attacco in salita, uno sprint, il comportamento del gruppo..... piccole cose e generalizzate senza entrare troppo nello specifico durante la gara per poi approfondire nel dopo gara con i dati telemetrici di tutti i protagonisti e confrontarli con degli opinionisti in studio. E poi scusa a chi non interessa l'aspetto tecnico di una corsa? Va bene ascoltare storie romantiche su chi ha vinto qui e chi ha vinto là, la cosa interessa molto anche me, ma le altre 3 ore di cronaca come le riempi? Si può parlare di tutto in 4 ore di corsa. Ancora più che nella F1 nel ciclismo questa è diventata un'esigenza. Io rischiando di esagerare adotterei la regola di filtrare i team radio durante la corsa per quanto riguarda le info che possono essere date ai corridori perchè troppe info non filtrate inibiscono l'imprevedibilità del comportamento dei protagonisti in gara. [/QUOTE]
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