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La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="uber" data-source="post: 6953822" data-attributes="member: 70642"><p>Se è nata nell'89 l'unico modo per sapere chi fosse Dekker era appunto leggere qualcosa o farsi raccontare. Informarsi, visto che si tratta del suo lavoro. E l'ha fatto... Migliorerà, imparerà a non lanciarsi in giudizi così precisi quando non conosce perfettamente i fatti, ma comunque a me interessa di più che conosca i corridori attuali, le loro carriere, le corse che hanno fatto e il loro rendimento durante le ultime stagioni. La tecnica attuale, le bici, l'alimentazione. Che guardi le corse come le guardiamo noi sarebbe già un passo avanti rispetto a quello a cui abbiamo assistito solo pochi mesi fa con Bugno.</p><p>Perché se la conoscenza di Borgato comincia dagli anni novanta quella di Bugno si ferma proprio a quegli anni... L'anno scorso ha dimostrato di non conoscere tre quarti del gruppo, e non solo i gregari dell'androni ma anche alcuni tra quelli che si stavano giocando il podio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="uber, post: 6953822, member: 70642"] Se è nata nell'89 l'unico modo per sapere chi fosse Dekker era appunto leggere qualcosa o farsi raccontare. Informarsi, visto che si tratta del suo lavoro. E l'ha fatto... Migliorerà, imparerà a non lanciarsi in giudizi così precisi quando non conosce perfettamente i fatti, ma comunque a me interessa di più che conosca i corridori attuali, le loro carriere, le corse che hanno fatto e il loro rendimento durante le ultime stagioni. La tecnica attuale, le bici, l'alimentazione. Che guardi le corse come le guardiamo noi sarebbe già un passo avanti rispetto a quello a cui abbiamo assistito solo pochi mesi fa con Bugno. Perché se la conoscenza di Borgato comincia dagli anni novanta quella di Bugno si ferma proprio a quegli anni... L'anno scorso ha dimostrato di non conoscere tre quarti del gruppo, e non solo i gregari dell'androni ma anche alcuni tra quelli che si stavano giocando il podio. [/QUOTE]
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