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La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 7168507" data-attributes="member: 17208"><p>Sono d'accordo con te, inoltre un MVDP come un WVA possono correre così nei grandi giri perché non sono in lotta per la generale, altrimenti il loro modo di correre sarebbe ben diverso.</p><p>Vedi Pogacar, al TdF dello scorso anno prese e consolidò la maglia nelle due tappe alpine, in cui peraltro arrivò la fuga (Teuns a le Grand Bornand e O'Connor a Tignes), mentre lui si 'limitò' a staccare la concorrenza sull'ultima salita (e discesa, nel caso di Carapaz). Nelle due tappe in linea che vinse (Col du Portet e Luz Ardiden) non fece nessuna impresa, ma si 'limitò' a battere in volata con un pugno di secondi di vantaggio Vingegaard e Carapaz, che pure lo seguivano in classifica a gran distanza (oltre cinque minuti: distacco che, volendo, gli avrebbe consentito di cercare l'impresa, cosa che - per me - molto saggiamente evitò).</p><p></p><p>Poi, puoi essere istintivo quanto vuoi, però o sei anche decisamente più forte degli altri ed i risultati lo dimostrano, oppure alla terza facciata che prendi hai solo due strade: adeguarti a quello che dice il tuo ds, oppure trovarti una squadra che assecondi questa tua istintività (auguri...).</p><p>E questo vale sia nel ciclismo di oggi che in quello di ieri o dell'altro ieri.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 7168507, member: 17208"] Sono d'accordo con te, inoltre un MVDP come un WVA possono correre così nei grandi giri perché non sono in lotta per la generale, altrimenti il loro modo di correre sarebbe ben diverso. Vedi Pogacar, al TdF dello scorso anno prese e consolidò la maglia nelle due tappe alpine, in cui peraltro arrivò la fuga (Teuns a le Grand Bornand e O'Connor a Tignes), mentre lui si 'limitò' a staccare la concorrenza sull'ultima salita (e discesa, nel caso di Carapaz). Nelle due tappe in linea che vinse (Col du Portet e Luz Ardiden) non fece nessuna impresa, ma si 'limitò' a battere in volata con un pugno di secondi di vantaggio Vingegaard e Carapaz, che pure lo seguivano in classifica a gran distanza (oltre cinque minuti: distacco che, volendo, gli avrebbe consentito di cercare l'impresa, cosa che - per me - molto saggiamente evitò). Poi, puoi essere istintivo quanto vuoi, però o sei anche decisamente più forte degli altri ed i risultati lo dimostrano, oppure alla terza facciata che prendi hai solo due strade: adeguarti a quello che dice il tuo ds, oppure trovarti una squadra che assecondi questa tua istintività (auguri...). E questo vale sia nel ciclismo di oggi che in quello di ieri o dell'altro ieri. [/QUOTE]
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