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La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="Shinkansen" data-source="post: 7168777" data-attributes="member: 3881"><p>Il "Ai miei tempi" è normale. La memoria è selettiva e ricorda quello che le fa più piacere. Un dato di fatto è certo, oggi vanno più forte, le medie sono più alte. È vero il chilometraggio è inferiore, ma "ai loro tempi" si usava benzina a 100 ottani.</p><p>Il ciclismo è cambiato: oggi hanno fatto la Marmolada con il 30 e magari avevano il 32 o il 34 davanti. Prima c'era solo il 39 e quando usavano il 26 dietro erano degli sfigati. Oggi conta sviluppare la potenza tramite l'agilità non la forza. Quindi, i discorsi "Ai miei tempi" lasciano il tempo che trovano. Forse Moser sarebbe un campione anche oggi, ma sarebbe altrettanto forte con dieci chili in meno, e a pedalare a 85/90 rpm in salita o a 100 con un 56x15?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shinkansen, post: 7168777, member: 3881"] Il "Ai miei tempi" è normale. La memoria è selettiva e ricorda quello che le fa più piacere. Un dato di fatto è certo, oggi vanno più forte, le medie sono più alte. È vero il chilometraggio è inferiore, ma "ai loro tempi" si usava benzina a 100 ottani. Il ciclismo è cambiato: oggi hanno fatto la Marmolada con il 30 e magari avevano il 32 o il 34 davanti. Prima c'era solo il 39 e quando usavano il 26 dietro erano degli sfigati. Oggi conta sviluppare la potenza tramite l'agilità non la forza. Quindi, i discorsi "Ai miei tempi" lasciano il tempo che trovano. Forse Moser sarebbe un campione anche oggi, ma sarebbe altrettanto forte con dieci chili in meno, e a pedalare a 85/90 rpm in salita o a 100 con un 56x15? [/QUOTE]
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