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La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="Sparafucile" data-source="post: 7352680" data-attributes="member: 157212"><p>Gli inni nazionali sono tuti sciovinisti, oserei dire per definizione. Sono una reliquia del passato e come tali andrebbero vissuti. </p><p>Poi, che la melodia sia brutta è una tua opinione, è una cosa ottocentesca, con reminiscenze melodrammatiche, che voleva essere anche popolare (sulla falsariga della Marsigliese, anche se lì scavando scavando si trova persino Mozart...) e quello è, altra cosa, ad esempio, l'inno tedesco che è ripreso pari pari da un quartetto di Haydn. Se ascolti gli inni sudamericani, praticamente tutti sono influenzati dalla "scuola" (per dir così) belcantistica-rossiniana, addirittura alcuni con la forma di aria e cabaletta tanto in voga a quei tempi. Ripeto, gli inni vengono dal passato quando le nazioni si sono formate, andrebbero visti in un'ottica storica e non giudicati con gli orecchi del terzo millennio.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Sparafucile, post: 7352680, member: 157212"] Gli inni nazionali sono tuti sciovinisti, oserei dire per definizione. Sono una reliquia del passato e come tali andrebbero vissuti. Poi, che la melodia sia brutta è una tua opinione, è una cosa ottocentesca, con reminiscenze melodrammatiche, che voleva essere anche popolare (sulla falsariga della Marsigliese, anche se lì scavando scavando si trova persino Mozart...) e quello è, altra cosa, ad esempio, l'inno tedesco che è ripreso pari pari da un quartetto di Haydn. Se ascolti gli inni sudamericani, praticamente tutti sono influenzati dalla "scuola" (per dir così) belcantistica-rossiniana, addirittura alcuni con la forma di aria e cabaletta tanto in voga a quei tempi. Ripeto, gli inni vengono dal passato quando le nazioni si sono formate, andrebbero visti in un'ottica storica e non giudicati con gli orecchi del terzo millennio. [/QUOTE]
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