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La Rai e il Giro (commenti, critiche...)
Testo
<blockquote data-quote="albertissimo" data-source="post: 7698455" data-attributes="member: 11010"><p>Certo che il caro e vecchio "Processo alla tappa" è proprio morto.</p><p>Non chiedo di tornare ai tempi del salottino di Sergio Zavoli o di Claudio Ferretti (ho solo 49 anni ma una certa cultura del ciclismo che fu) ma Fabretti ed il suo modo di condurre non si può proprio vedere.</p><p>Senza contare che in trasmissione non viene più nessuno.</p><p>Gli scorsi anni al massimo c'era un ologramma (un ologramma) del ciclista, adesso nemmeno quello.</p><p>Belli i tempi di Vito Taccone o anche di Moser e Saronni che litigavano in diretta....</p><p>Mi rendo conto che ora (tutti molto più "fighi" e meno ruspanti) non è possibile una cosa simile, ma erano magnifici.</p><p>Così come le "telecronache ignoranti" di De Zan che non ne prendeva una ma parlava con grande autorità.</p><p>Non solo il ciclismo era diverso, ma anche la società.</p><p>Ora siamo mediamente tutti più intelligenti ed attenti e certe telecronache non sarebbero possibili ma un po' le rimpiago...poesia e ciclismo.</p><p>Poco importa che non fossero proprio esatte.</p><p></p><p>Io alla fine salvo tutti (tranne Fabretti) ma è proprio il format del Processo che andrebbe rivisto, con un ritorno al passato.</p><p>Fatto così ha senso a metà...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="albertissimo, post: 7698455, member: 11010"] Certo che il caro e vecchio "Processo alla tappa" è proprio morto. Non chiedo di tornare ai tempi del salottino di Sergio Zavoli o di Claudio Ferretti (ho solo 49 anni ma una certa cultura del ciclismo che fu) ma Fabretti ed il suo modo di condurre non si può proprio vedere. Senza contare che in trasmissione non viene più nessuno. Gli scorsi anni al massimo c'era un ologramma (un ologramma) del ciclista, adesso nemmeno quello. Belli i tempi di Vito Taccone o anche di Moser e Saronni che litigavano in diretta.... Mi rendo conto che ora (tutti molto più "fighi" e meno ruspanti) non è possibile una cosa simile, ma erano magnifici. Così come le "telecronache ignoranti" di De Zan che non ne prendeva una ma parlava con grande autorità. Non solo il ciclismo era diverso, ma anche la società. Ora siamo mediamente tutti più intelligenti ed attenti e certe telecronache non sarebbero possibili ma un po' le rimpiago...poesia e ciclismo. Poco importa che non fossero proprio esatte. Io alla fine salvo tutti (tranne Fabretti) ma è proprio il format del Processo che andrebbe rivisto, con un ritorno al passato. Fatto così ha senso a metà... [/QUOTE]
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