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La Sky (sponsor) lascia dopo il 2019
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 6299767" data-attributes="member: 6633"><p>Mi sembra un'ottima idea...stando attenti a non rendere elitario una cosa che non deve esserlo....ma in qualche punto del tracciato per ragioni economiche e di ordine pubblico ci si può fare. Del resto, se ci sono centinaia di persone che pagano per la MdD centinaia di euro, ci saranno anche centinaia di persone pronte a pagare anche parecchio per stare sul Paterberg piuttosto che sull'Alpe D'Huez (non dabbaso magari) ecc.</p><p></p><p> Guarda, sono totalmente d'accordo su tutto quel che hai detto...mi soffermo su quanto evidenziato in rosso.... il punto è tutto lì Se ci sono riusciti quelli a combattere e ottenere il dovuto, da un meccanismo immensamente più grande del ciclismo, non vedo perché non dovrebbero riuscire Froome & C. a sganciare qualche euro ad Aso & C....tenendo presente che se muore il ciclismo, muoiono anche ASO &C. Il metodo è non far partire la corsa. No corsa, no trasmissione tv, no bei posti che girano in tv, no soldi che i comuni danno ad ASO......è una guerra e come in tutte le guerre per vincere devi essere disposto a veder morire un po' dei tuoi soldati (leggasi a perdere dei soldi nell'immediato). Sennò non fai la guerra e rimani nelle grinfie del dittatore oppressore.</p><p></p><p>Anche qui tutto vero....ma senza i corridori, tutto questo non può esistere. Se loro non partono non c'è nulla. Ovviamente la cosa funziona non se lo dicono il giorno prima, ma se lo dicono a dicembre: Dead line fine febbraio: o ci fate partecipanti alla torta dei diritti tv o da marzo le gare vostre non le facciamo (proprio le più importanti). Alla prima che fanno saltare (la Sanremo?), secondo me per il Tour un accordo si è trovato. Tanto, molti prò vivono uguale anche senza molti mesi di stipendio, molti altri lo stipendio manco lo prendono e dunque gli cambia poco......a quelli di mezzo ci vuol poco ad un mutuo accordo per un prestito da parte dei big (un Sagàn, un Froome, un Dumoulin, un Nibalì, un Quintana, un Valverde, un Bardet, e svariati altri hanno ben possibilità di sostenere qualcuno della propria squadra durante la durata dello sciopero a titolo di prestito)......del resto in una guerra i capitani devono stare avanti alla truppa, non guardare in tv la battaglia.</p><p></p><p>Se poi vogliono rimanere cani sciolti, non piangano....e lascino stare le fregnacce sui dischi che tanto fra 2/3 anni ce li avranno tutti pure loro e basta.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 6299767, member: 6633"] Mi sembra un'ottima idea...stando attenti a non rendere elitario una cosa che non deve esserlo....ma in qualche punto del tracciato per ragioni economiche e di ordine pubblico ci si può fare. Del resto, se ci sono centinaia di persone che pagano per la MdD centinaia di euro, ci saranno anche centinaia di persone pronte a pagare anche parecchio per stare sul Paterberg piuttosto che sull'Alpe D'Huez (non dabbaso magari) ecc. Guarda, sono totalmente d'accordo su tutto quel che hai detto...mi soffermo su quanto evidenziato in rosso.... il punto è tutto lì Se ci sono riusciti quelli a combattere e ottenere il dovuto, da un meccanismo immensamente più grande del ciclismo, non vedo perché non dovrebbero riuscire Froome & C. a sganciare qualche euro ad Aso & C....tenendo presente che se muore il ciclismo, muoiono anche ASO &C. Il metodo è non far partire la corsa. No corsa, no trasmissione tv, no bei posti che girano in tv, no soldi che i comuni danno ad ASO......è una guerra e come in tutte le guerre per vincere devi essere disposto a veder morire un po' dei tuoi soldati (leggasi a perdere dei soldi nell'immediato). Sennò non fai la guerra e rimani nelle grinfie del dittatore oppressore. Anche qui tutto vero....ma senza i corridori, tutto questo non può esistere. Se loro non partono non c'è nulla. Ovviamente la cosa funziona non se lo dicono il giorno prima, ma se lo dicono a dicembre: Dead line fine febbraio: o ci fate partecipanti alla torta dei diritti tv o da marzo le gare vostre non le facciamo (proprio le più importanti). Alla prima che fanno saltare (la Sanremo?), secondo me per il Tour un accordo si è trovato. Tanto, molti prò vivono uguale anche senza molti mesi di stipendio, molti altri lo stipendio manco lo prendono e dunque gli cambia poco......a quelli di mezzo ci vuol poco ad un mutuo accordo per un prestito da parte dei big (un Sagàn, un Froome, un Dumoulin, un Nibalì, un Quintana, un Valverde, un Bardet, e svariati altri hanno ben possibilità di sostenere qualcuno della propria squadra durante la durata dello sciopero a titolo di prestito)......del resto in una guerra i capitani devono stare avanti alla truppa, non guardare in tv la battaglia. Se poi vogliono rimanere cani sciolti, non piangano....e lascino stare le fregnacce sui dischi che tanto fra 2/3 anni ce li avranno tutti pure loro e basta. [/QUOTE]
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