La Taverna dei "bianchisti"!! (parte 10)

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scalatore delle langhe

via col vento
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L'ultimo dei campioni di quell'epoca vale molto di più del primo dei nostri giorni..

Quelli sono uomini-esempio al di là dello sport!!!
Hai detto bene Ludo ..... SONO UOMINI !!!

Secondo me queste sono tutte proiezioni.
Verrebbe da dire: "Li conoscete in modo approfondito, per poterli così ampiamente valutare?" ma si sa che un telo il più possibile bianco (uno sconosciuto, meglio ancora se di un'altra epoca) è l'ideale per proiettare i propri valori (o i propri disvalori), molto più di una persona conosciuta perché, inevitabilmente, se conosci davvero una persona, ne conosci le luci e le ombre.
 
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vigorelli 1954

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ogniqualvolta si parla dei campioni del passato ce li ricordiamo "migliori" forse di quello che in effetti erano e mi spiego. I Coppi e i Bartali si ricordano come guerrieri indomiti che arrancavano nel fango e si sfidavano fino all'ultimo sangue, uomini d'altri tempi pensiamo quelli si che erano veri sportivi , ma se volete vi scrivo quello che diceva Coppi, in un libro scritto sotto sua dettatura, si dopavano come cani anche allora,lui per primo, col doping di quei tempi chiaramente e chi resisteva di più ......vinceva, tutto come ora ma senza il minimo controllo. Chiaramente erano i più forti dei loro tempi.
Poi sono arrivati i Gimondi i Motta i Mercks gli Anquetil e anche loro si dopavano con il massimo possibile che c'era a quei tempi e il più forte vinceva comunque ancora. Se volete vi posto qualche foto di Gimondi in camera iperbarica, una novità per quei tempi, cosa possibile solo per pochi eletti e accettata da tutti anzi fotografata come un'invenzione del più furbo. Per Mercks chiaramente avevano trovato o stavano provando qualcosa di nuovo, lo dimostra il fatto che quando anche gli altri sono riusciti ad adeguarsi Mercks diventò battibile anche in volata , anche a cronometro e anche da Gimondi. Ma anche loro erano i più forti dei loro tempi. Poi fu la volta dei Moser ( che a 40 anni battè il record dell'ora 2 volte in 2 giorni !! ) dei Bugno dei Saronni e anche loro ........La storia si ripete fino ai giorni nostri, solo che ora i controlli li fanno veramente e per quanto non possa essere daccordo che squalifichino i campioni in modo retroattivo perchè per me chi ha vinto era il più forte nel suo tempo e tutti facevano esattamente le stesse cose, i campioni di oggi sono esattamente bravi come quelli di un tempo anzi forse di più ed anzi c'è da pensare che non potendo ingurgitare porcherie di ogni genere siano costretti a dare quello che hanno, difficilmente vedremo in futuro campioni vincere 7 MilanoSanremo o 7 Tour senza avere mai un giorno di crisi !! ma avremo un livellamento di prestazioni e vedremo vincere di volta in volta quello che quel giorno riesce a dare di più. Il futuro è questo, meno emozionante ma più realistico.
I campioni pur ridimensionati nel numero di vittorie resteranno comunque campioni, ricordiamo sempre che anche l'ultimo prof. del gruppo è un mostro della natura quando è seduto sulla sua bici e riesce a fare cose che a noi comuni mortali non ci è concesso, le sue prestazioni se confrontate con un buon amatore sono di un'altro pianeta.
 
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papalla

Novellino
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stavo per scrivere lo stesso

però dalle testimonianze (lette sui libri, per quel che vale) pare che Bartali non prendesse nulla perchè così nervoso di suo che non sopportava caffeina e stimolanti,
la "bomba" che portavano al seguito all'epoca insomma,
e che alcuni suoi gragari, in alune occasioni, per farlo perdere gli mettessero stimolanti in borraccia apposta, per mandarlo fuori giri.

una cosa è certa, strade e gare erano diverse,
erano veri massacri dove serviva anche tanta forza fisica e capacità di soffrire e resistere a sollecitazioni esterne che ora sono mitigate dai materiali, l'assistenza, i percorsi più brevi e la qualità delle strade.

poi passo allo scanner un pezzo di giornale degli anni 50, dove riportavano il peso dei corridori dell'epoca,
dei decatleti se paragonati a quelli di oggi, segno che non bastava essere leggeri, serviva tanta forza fisica in più, al costo di andar più piano in salita.
 

SoftMachine

Maglia Iridata
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In linea generale diciamo che lo spirito di sopportazione era maggiore anche perche' le condizioni di vita erano assai diverse.
C'e' uno studio epidemiologico abbastanza accettato, ad esempio, che sostiene che molte delle intolleranze che le persone manifestano ai nostri giorni e che erano inesistenti decine di anni or sono, siano causate anche dal fatto che il nostro sistema immunitario era una volta piu' impegnato nel combattere reali minacce e dunque avesse "meno tempo" per mettere in atto sintomatologie per aggressioni piu' sopportabili (ho semplificato in modo estremo ma spero di aver reso il concetto).

Gli sport e le manifestazioni ludiche riflettono generalmente il proprio tempo.
Diciamo che i campioni di un tempo erano rappresentativi dell'eccellenza passata e i campioni di oggi sono rappresentativi dell'eccellenza odierna.
L'uomo poi tende a mitizzare il passato.
E' chiaro che l'evoluzione farmaceutica e della ricerca ha un po' condizionato gli eventi e amplificato e livellato le prestazioni.
 
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simon76

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Certo,ma la mia osservazione non voleva alludere al doping,che sappiamo tutti nel ciclismo c'è sempre stato e purtroppo ci sarà sempre. Volevo semplicemente dire che i campioni di oggi hanno la vita molto più facile di allora. Pianificano le corse scegliendo quelle più adatte a loro,hanno esperti medici,preparatori e persone qualificate che li seguono come figli. Per non parlare dell'equipaggiamento. Materiali e stoffe biotecnologiche che farebbero invidia alla NASA e biciclette da 7kg che permettono di fare ore in sella senza particolari problemi. Tappe da al massimo 230/240km. Rifornimenti,ammiraglie. Chiaramente,sono campioni anche quelli di oggi. Ma io di corridori annaspare sotto la neve, o sotto al sole con maglie di lana a bussare alle case per avere un po' di zucchero,in fila a una fontanella per avere una borraccia di acqua o tenersi con la bocca un laccio sulla clavicola rotta non ne ho più visti da allora...
Poi come tu giustamente dici non li conosco così bene da compararli. Ma si può comunque dire che le persone (o i campioni in questo caso) si valutano da quello che fanno e che hanno fatto.
 
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vigorelli 1954

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Quoto tutti gli ultimi post . E' sempre piacevole leggere e discutere sul ciclismo di oggi e di quello di una volta, anche se tutto è cambiato a cominciare dagli atleti e dalla loro preparazione.
Spesso si fanno confronti era meglio quello o questo e penso che non ci sia nulla di più sbagliato, Niki Lauda è stato un gran pilota ma oggi non saprebbe neanche guidare un'auto di F1 non si può confrontare con Alonso e& . Il bello infatti nello sport è quando ancora il " vecchio " campione ha la possibilità di confrontarsi con i " nuovi " vedremo Valentino il prossimo anno.....e così è stato anche nel ciclismo. La forza fisica, la salute soprattutto, la capacità di cambiarsi 2-3 volte i tubolari durante la corsa, la capacità di scendere strade in terra battuta, lo stomaco per digerire di tutto un pò quello che veniva dato da mangiare, anche questo faceva parte del ciclista " di una volta " , oggi la maggior parte di corridori a correre in certe condizioni si prenderebbero come minimo la bronchite,viste le magrezze estremizzate, ma poi sarebbe proprio vero? Bartali saprebbe stare dietro a Savoldelli in discesa? Coppi potrebbe battere Cancellara a cronometro? Van Stenbergher batterebbe Cavendish ad uno sprint? Sarebbe bellissimo poterlo vedere ma........si può solo presumere che atleti costruiti diversamente per fare due tipi di sport ormai differenti , non sarebbero competitivi in anni differenti, ve lo immaginate Coppi che sale sul Pordoi a 90 RPM !! o Wiggins che sale a 40 pedalate col 47 x 22 e la bici da 12 kg !! come faceva Magni !! i velocisti oggi si difendono anche sulle salite se non sono proibitive, oggi i materiali e le strade sono migliori, le tecniche di preparazione più evolute, ed hanno portato i corridori tutti ad un livello altissimo, i corridori sono più tanti, tutti molto bravi e provengono da ogni parte del Mondo , una volta la concorrenza era limitatissima ( non bisogna dimenticarlo) tolti gli italiani, i francesi, i tedeschi, qualche belga e qualche spagnolo, i nostri la facevano da padroni.
Oggi è tutto più estremizzato ed è più difficile primeggiare , anche per chi è bravo è tutto più difficile insomma, ma non so se il ciclismo sia più bello oggi o un tempo, forse prima era ..... più romantico.
Sarebbe come chiedersi se era più bello scriversi una lettera ( magari profumata ) o una mail .......
 

rottweiller

Maglia Rosa
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si è una "droga"!!!!!!
ho letto tutti gli ultimi post e devo dire che nella taverna è l'unico posto dove ci sono persone che amano il ciclismo e si sente da quello che scrivete e ogni giorno imparo qualcosa di bello intertessante curiosità eccc grazie a tutti di cuore
 
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Briantomas

Pignone
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Standing ovation

...certo io ho provato un pò di tristezza nel vedere un certo Borg, ormai vecchio e povero (dopo il prosciugamento postBertè), tentare di rientrare nel giro dopo anni di stop, mantenendo anche la racchetta di legno...
...col risultato che tutti ricordiamo
 

simon76

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Oggi dopo 19 giorni di stop forzato complice sole e giornata libera una sessantina di km li ho fatti..! Devo dire che pensavo peggio.. Ringrazio ancora Vigo per avermi consigliato i Continental Force e Attack,devo dire la migliore gomma che ho mai provato..!! Costano poco meno di 4 termiche per un utilitaria,ma li trovo migliori dei gp 4000,dei vittoria evo cx e di tutti i copertoncini che abbia mai avuto.. Fantastici,in discesa sull'asciutto e sul bagnato.. Azzeccatissima la mescola e la differente sezione tra ant e post..

Devo anche chiedere "scusa" all'Infinito se ho pensato di tradirla anche solo per un secondo con una commerciale Oltre o con una "vorreilaOltremanonposso" Sempre, ; l'Infinito sembra essere stata studiata apposta per le mie caratteristiche fisiche e il mio stile di guida,e' un prolungamento di me stesso,dopo tanti anni di matrimonio ne sono ancora innamorato come il primo giorno..

 

scalatore delle langhe

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Ma perché io li trovo tutti uguali?? Perché??

 

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Ammiraglia
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Rewel Chorus 11; Vetta Centaur 10; Giant Athena 9; Bianchi Vento 602 Veloce 8; Benotto 900sp 300ex 7
ciao simon, è un pò che non ci si sente!!! sole? dove l'hai trovato il sole che qua da me c'è un grigio e una foschia con un'umidità del 200%!!!!!!!

comunque sono d'accordo con scalatore, io ho avuto schwalbe blizard, eleven b.bip rr e vittoria rubino 150tpi non ho trovato nessuna differenze tranne il prezzo!!!
 
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