Ti ringrazio per aver citato queste righe. Imerio è stato un amico e anche un compagno di allenamenti della mia prima parte di attività ciclistica.
La fortuna non fù mai dalla sua parte, nel racconto mi pare di aver letto che quel giorno perse il Giro per colpa di 2 forature, in verità lui forò 3 volte e la terza fu quella definitiva che gli tolse la gloria e la possibilità di " diventare un'altro ". Purtroppo questo colpo lo segnò dentro e se lo porta dietro ancora oggi. Quando ci incontriamo , una volta all'anno ormai, quando organizza la sua gara a Ovada, e parliamo di quei tempi ancora gli si illuminano gli occhi e molte volte l' ho visto piangere per quello che poteva essere e non è stato. Da ragazzo salivamo il Passo del Turchino e a turno ci trainava appesi alla sella , perchè diceva mi devo allenare a tirare il Dancelli in salita !! Nella boraccia Dolcetto di quello buono !!
Auguri a tutti e Auguri anche a te Imerio per noi che ti conoscevamo eri un EROE
Grande Vigo