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l'arroganza del ciclista
Testo
<blockquote data-quote="BIANCHISTA PERCASO SICULO" data-source="post: 5100164" data-attributes="member: 77093"><p>marco bergese, hai ragione il titolo può sembrare un po' forte, ma l'ho scelto proprio per attirare l'attenzione su un problema che mi sembrava come dici tu isolato, ma purtroppo ma come ho potuto leggere e come hai potuto leggere anche tu non mi sembra che non sia "proprio isolato" e mi dispiace che tu possa aver messo in dubbio quanto mi è capitato, forse sarà perché finche non capita a te (detto in senso lato e non diretto personalmente a te) quanto sentito dire è una leggenda metropolitana. Sento parlare di scatti, di fughe, di discese folli tagliando le curve, di capitani che decidono se fermarsi o no........ ragazzi ma forse si è perso di vista che andare in bici è un modo come altri per stare insieme per condividere una passione per scambiarsi opinioni, consigli così come facciamo in questo forum ma anche perché no fermi ad un bar o il lungomare o paesino località meta di arrivo magari seduti in una panchina ironizzando sul passaggio di una bella ragazza. La strada non è un percorso di gara dove tu puoi sfogare tutta la tua competitività, tutta la tua voglia di vincere in tutta sicurezza, per questo ci sono le gare anche amatoriali dove puoi sentirti per un giorno il Nibali del momento e dire c'ero anche io. La strada è dovere ma anche diritto non ci siamo solo noi in quel momento. Io personalmente mi reputo un ciclista della domenica, lavorando tutta la settimana è l'unico giorno in cui mi è possibile pedalare, e per me e per gli altri tre quattro amici di pedalata non è solo passione e un sano modo per scaricare lo stress accumulato ma anche un momento di gioiosa aggregazione per stare insieme parlare seduti in una panchina all'arrivo ( in ogni località ne abbiamo una eheheheh) fermarci quando siamo stanchi e perché no entrare in un bar......... Per terminare questo lungo e magari noioso intervento devo dire che qui da noi salutare il ciclista che incroci è normale ed è capitato personalmente che magari sei fermo per prendere fiato qualcuno si ferma dicendo "ragazzi avete bisogno di qualcosa?". Una volta che avevo bucato due volte e stavo tornando mestamente verso casa a spinta non avendo altre camere d'aria di scorta uno si è fermato mi ha dato la sua, io volevo pagarla ma lui mi ha risposto declinando la mia offerta " no... se non ci aiutiamo tra di</p><p> noi...." è questo lo spirito del ciclismo che mi piace...........</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="BIANCHISTA PERCASO SICULO, post: 5100164, member: 77093"] marco bergese, hai ragione il titolo può sembrare un po' forte, ma l'ho scelto proprio per attirare l'attenzione su un problema che mi sembrava come dici tu isolato, ma purtroppo ma come ho potuto leggere e come hai potuto leggere anche tu non mi sembra che non sia "proprio isolato" e mi dispiace che tu possa aver messo in dubbio quanto mi è capitato, forse sarà perché finche non capita a te (detto in senso lato e non diretto personalmente a te) quanto sentito dire è una leggenda metropolitana. Sento parlare di scatti, di fughe, di discese folli tagliando le curve, di capitani che decidono se fermarsi o no........ ragazzi ma forse si è perso di vista che andare in bici è un modo come altri per stare insieme per condividere una passione per scambiarsi opinioni, consigli così come facciamo in questo forum ma anche perché no fermi ad un bar o il lungomare o paesino località meta di arrivo magari seduti in una panchina ironizzando sul passaggio di una bella ragazza. La strada non è un percorso di gara dove tu puoi sfogare tutta la tua competitività, tutta la tua voglia di vincere in tutta sicurezza, per questo ci sono le gare anche amatoriali dove puoi sentirti per un giorno il Nibali del momento e dire c'ero anche io. La strada è dovere ma anche diritto non ci siamo solo noi in quel momento. Io personalmente mi reputo un ciclista della domenica, lavorando tutta la settimana è l'unico giorno in cui mi è possibile pedalare, e per me e per gli altri tre quattro amici di pedalata non è solo passione e un sano modo per scaricare lo stress accumulato ma anche un momento di gioiosa aggregazione per stare insieme parlare seduti in una panchina all'arrivo ( in ogni località ne abbiamo una eheheheh) fermarci quando siamo stanchi e perché no entrare in un bar......... Per terminare questo lungo e magari noioso intervento devo dire che qui da noi salutare il ciclista che incroci è normale ed è capitato personalmente che magari sei fermo per prendere fiato qualcuno si ferma dicendo "ragazzi avete bisogno di qualcosa?". Una volta che avevo bucato due volte e stavo tornando mestamente verso casa a spinta non avendo altre camere d'aria di scorta uno si è fermato mi ha dato la sua, io volevo pagarla ma lui mi ha risposto declinando la mia offerta " no... se non ci aiutiamo tra di noi...." è questo lo spirito del ciclismo che mi piace........... [/QUOTE]
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