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l'arroganza del ciclista
Testo
<blockquote data-quote="dacosmicegg" data-source="post: 5101822" data-attributes="member: 47207"><p>I miei compaesani (non il mio gruppo,devo sempre spiegare che "vivo" in due posti <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />) hanno iniziato tutti tra i 30 e i 40 anni,mi raccontano che ci fu un periodo in cui nacque un ciclo club in paese e tutti,vista la novità,si iscrissero,roba tipo 40-50 persone (numero immenso se pensi che oggi in paese siamo 4-5 ciclisti contati),ma che dopo le prime uscite,dopo aver provato le prime "fatiche",abbandonarono quasi tutti. Ai miei amici invece piacque e continuarono a pedalare.</p><p>Io iniziai a uscire con la mtb perchè tre anni dopo aver mollato il pallone mi ero ritrovato grasso,intorno ai 100 kg (bevevo e mangiavo tanto),e volevo perdere peso. Ma uscire in bici mi piacque sin da subito,nonstante all'inizio facevo una faticaccia assurda perchè il fisico era completamente opposto a quello di uno sportivo. E continuare a pedalare nemmeno fu una decisione ma il naturale evolversi di una cosa che mi piaceva. Sono passati 5 anni e sono diventato una persona completamente diversa,in tutti i sensi.</p><p></p><p>Credo che chi ha la mia età non si avvicina facilmente al ciclismo perchè ho notato che la mia generazione preferisce fare altro:</p><p>- preferisce uscire a bere,andare nei locali a "socializzare" o a ballare nei fine settimana,fare tardi la notte e così via,tutte cose incompatibili con il ciclismo</p><p>- sa che è uno sport fatto di fatica,e si tengono ben alla larga</p><p>- preferiscono sport in cui oltre allo sport stesso "ci si spara la posa",come in primis il calcio</p><p>- o non hanno mai provato,o se hanno provato non gli è scattata la scintilla (a me è scattata,a tanti altri non scatta e allora preferiscono lasciar perdere,visto che è uno sport di fatica e si fanno sacrifici).</p><p></p><p>Questo è quello che ho notato vedendo come si comportano amici e coetanei. Personalmente mi va bene così,mi va bene che il ciclismo non sia così di moda,a me basta apprezzarlo e godere di quel che mi può dare. E sono felice di uscire con gente di tutte le età perchè ti arricchisce molto più che stare un sabato sera in discoteca. </p><p>Questo per rispondere al tuo quesito. Comunque nella squadra in cui sono entrato negli ultimi mesi,i "giovani" sono comunque davvero pochi,e pochi ne vedo per strada.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dacosmicegg, post: 5101822, member: 47207"] I miei compaesani (non il mio gruppo,devo sempre spiegare che "vivo" in due posti :mrgreen:) hanno iniziato tutti tra i 30 e i 40 anni,mi raccontano che ci fu un periodo in cui nacque un ciclo club in paese e tutti,vista la novità,si iscrissero,roba tipo 40-50 persone (numero immenso se pensi che oggi in paese siamo 4-5 ciclisti contati),ma che dopo le prime uscite,dopo aver provato le prime "fatiche",abbandonarono quasi tutti. Ai miei amici invece piacque e continuarono a pedalare. Io iniziai a uscire con la mtb perchè tre anni dopo aver mollato il pallone mi ero ritrovato grasso,intorno ai 100 kg (bevevo e mangiavo tanto),e volevo perdere peso. Ma uscire in bici mi piacque sin da subito,nonstante all'inizio facevo una faticaccia assurda perchè il fisico era completamente opposto a quello di uno sportivo. E continuare a pedalare nemmeno fu una decisione ma il naturale evolversi di una cosa che mi piaceva. Sono passati 5 anni e sono diventato una persona completamente diversa,in tutti i sensi. Credo che chi ha la mia età non si avvicina facilmente al ciclismo perchè ho notato che la mia generazione preferisce fare altro: - preferisce uscire a bere,andare nei locali a "socializzare" o a ballare nei fine settimana,fare tardi la notte e così via,tutte cose incompatibili con il ciclismo - sa che è uno sport fatto di fatica,e si tengono ben alla larga - preferiscono sport in cui oltre allo sport stesso "ci si spara la posa",come in primis il calcio - o non hanno mai provato,o se hanno provato non gli è scattata la scintilla (a me è scattata,a tanti altri non scatta e allora preferiscono lasciar perdere,visto che è uno sport di fatica e si fanno sacrifici). Questo è quello che ho notato vedendo come si comportano amici e coetanei. Personalmente mi va bene così,mi va bene che il ciclismo non sia così di moda,a me basta apprezzarlo e godere di quel che mi può dare. E sono felice di uscire con gente di tutte le età perchè ti arricchisce molto più che stare un sabato sera in discoteca. Questo per rispondere al tuo quesito. Comunque nella squadra in cui sono entrato negli ultimi mesi,i "giovani" sono comunque davvero pochi,e pochi ne vedo per strada. [/QUOTE]
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