Le leve al manubrio di Lance

pbass71

Maglia Rosa
14 Marzo 2008
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38
Padova
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Ho una curiosità.
Nel mensile Bici Sport di (se non ricordo male) novembre 2008 c’era un bel servizio su Lance Armstrong. Varie foto, interviste, storie sul suo rientro in gara.
Mi hanno colpito due foto. Lui ha sempre usato Trek con Dura Ace.
In due foto – credo fosse al Tour del 2005 – la sua bici è davvero “strana”: la leva destra è la classica del Dura Ace. Fili esterni e tutto in regola.
La leva sinistra non è Dura Ace. È di certo Campagnolo, e per giunta di un modello abbastanza vecchio perché non è per nulla uguale alla leva del Record in carbonio. È una leva in alluminio, ma di forma ancor più vecchia, come fosse degli anni 80.
Leva Campagnolo con cavi interni? Non finisce qui. La leva serve solo per frenare perché la levetta del deragliatore è posizionata (e nella foto si vede benissimo) nel tubo obliquo del telaio, proprio come nelle bici vecchie.

Mi è rimasta la curiosità.
Che avesse finito i soldi per un Dura Ace completo???
Il suo meccanico è stato costretto a usare i rimasugli di magazzino?

Dai, a parte gli scherzi… qualcuno mi sa dire qualcosa?


Grazie,

Leonardo
 

lujsx

Apprendista Passista
1 Agosto 2008
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Saronno
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Bici
Tarmac S WORKS 2015

è la leva senza cambio, quella è molto più leggera rispetto all STI!
 

crock

Ammiraglia
16 Aprile 2004
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Lomaniga
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solo ed esclusivamente questione di peso!

Anche il buon Pantani aveva questa abitudine!

no, non erano motivi di peso.

Lance preferiva questa combinazione per evitare cambiate accidentali ed avere miglior precisione nel "centraggio" del deragliatore.

Per inciso, nonostante molti particolari fuori standard, le sue bici non sono mai state ai limiti di peso UCI...andava bene quando erano 2-3 etti sopra!
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
675
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Io ho usato per anni questa combinazione nel ciclocross.
Nel fuorisella mi aggrappavo meglio, vedi che anche Lance usava tutte le dita per la mano sinistra, un po' meno la destra. E onestamente frenavo meglio. Secondo me il rapporto di leva era migliore. Quindi per la salita e la discesa molto meglio la leva senza cambio.
 

salvo81

Apprendista Cronoman
18 Ottobre 2007
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Salento
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E' vero....anche il Pirata usava questa combinazione. Secondo me (in base alla mia personale esperienza) il deragliatore col cambio a manettino ti consente una regolazione al millesimo della catena. Cioè: quando la catena lavora sul 39 con incroci estremi e tende a toccare il 53, si solleva un pò la leva spostando il deragliatore di un tot...Cosa che non si può fare con il comando alle leve. In verità si può fare, ma non con così tanto range di regolazione fine....E' un pò come l'accordatura fine della chitarra elettrica col ponte Floyd Rose o con il tune-o-matic.
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
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Recoaro Terme (VI)
lanerossi.altervista.org

Se la catena tocca il 53 non c'è nulla da fare. Tocca e basta, mica puoi spostare la corona.

Credo sia un retaggio di quei corridori che hanno imparato ad andare in bici con i manettini a telaio ed hanno sempre preferito regolare il deragliatore con il manettino (cioè in continuo) che con il comando integrato (cioè in discreto).
 

salvo81

Apprendista Cronoman
18 Ottobre 2007
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Salento
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Ma a te non è mai capitato di sentire un tintinnìo quando stai col 39 e spingi un 13, un 15? Con gli ergopower fai uno scattino e prendi un pò di spazio perchè la catena gratta, coi manettini la cosa è più modulabile, tipo una "accordatura fine".
E secondo me lo fanno in salita quando usano raporti al limite (tipo 13-27 o 13-29) e non vogliono correre il rischio di far cadere la catena. Mi spiego: talvolta passando da rapporti tipo 53-25 o più al 39-25 (cioè passando da corona grande a piccolo col medesimo rapporto dietro) la caduta di catena è molto probabile. Forse con una cambiata di tipo progressivo e più fluido (quella del manettino) il rischio è minore che con una cambiata secca (quella degli sti o ergopower)....Forse....Oppure è tutto molto più semplice come dice Lanerossi. Ma quando si parte d'impeto in salita la sicurezza non è mai troppa...
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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Bici
sì e ci pedalicchio

Se usando il 39 x o 14 o 13...... la catena tocca, anche appena appena, il 53, il deragliatore non può farci niente.
Per il rischio caduta catena cambiando dal, esempio, 53x25 al 39x25, esiste l'apposito aggeggino chiamato "dente di cane".
Sarebbe davvero interessante capire perchè diamine alcuni corridori preferiscono montare (nelle tappe di montagna) la leva freno singola ed il manettino del deragliatore al telaio.
Io credevo fosse solo per una questione di peso....ma pare che ci siano diverse opinioni al riguardo.
 

pbass71

Maglia Rosa
14 Marzo 2008
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....E' un pò come l'accordatura fine della chitarra elettrica col ponte Floyd Rose o con il tune-o-matic.


Perfetto!
Ora ho capito... il Floyd Rose l'ho sempre ammirato sin dai tempi di Van Halen, anche se il Low Pro Edge di Ibanez, con lo scavo sul body della chitarra, mi è sempre piaciuto di più..
Poi mi sono invaghito del Wilkinson, abbinato alle Sperzel autobloccanti, e la Strato è cambiata da così a così...!
Anche se la Kramer di Eddy era davvero uno spettacolo...

Comunque hai reso perfettamente l'idea.


Leonardo