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L'era del doping genetico?
Testo
<blockquote data-quote="Darius" data-source="post: 7809897" data-attributes="member: 3105"><p>Lavorare sul DNA e mettere a punto meccanismi genetici che modifichino il comportamento dell'organismo non è una passeggiata, ci vogliono investimenti mostruosi, competenze ed attrezzature, come dimostra la ricerca sulla lotta al cancro con la via genetica, non basta un microscopio e un genetista pazzo.</p><p></p><p>Non credo che i rientri economici di un primo posto al Tour o al Giro possano coprire i costi della ricerca e produzione di dopanti genetici, e da quello che si legge nell'articolo quanto prodotto e spacciato fin ora è praticamente acqua fresca.</p><p></p><p>Poi c'è da riflettere sul fatto che introdurre geni nel DNA per modificare i comportamenti naturali è una strada insidiosa, perché è difficile determinare le conseguenze sull'organismo a lungo termine, ci vogliono decenni di studi e monitoraggi scientifici per capire cosa succede nella replicazione cellulare con DNA modificato, gli OGM non sono nati dalla sera alla mattina e l'industria delle sementi ci ha investito miliardi di dollari.</p><p></p><p>Non dimentichiamo inoltre un dettaglio di non poco conto: mentre il doping chimico finisce (più o meno) i suoi effetti sull'organismo interrompendo la somministrazione, nel caso del doping genetico una volta introdotti i geni modificanti nel DNA di una cellula questi ci rimangono a vita, la cellula modificata si replica all'infinito e non è da escludere che nel lungo termine si possano innescare anomalie non determinabili nel breve periodo, infine non dimentichiamo che un atleta geneticamente dopato trasmette alla prole il suo DNA con i geni modificati, bella cosa eh? E tutto per vincere una gran boucle.</p><p></p><p>E' semplicemente una mostruosità scientifica! I medici nazisti non erano dei pazzi, nei loro esperimenti fallimentari condotti nei Lager avevano un obiettivo preciso e consapevole, creare soldati invincibili, che non si stancassero e sopportassero il dolore, onestamente non ci vedo tutta questa differenza con il doping genetico.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Darius, post: 7809897, member: 3105"] Lavorare sul DNA e mettere a punto meccanismi genetici che modifichino il comportamento dell'organismo non è una passeggiata, ci vogliono investimenti mostruosi, competenze ed attrezzature, come dimostra la ricerca sulla lotta al cancro con la via genetica, non basta un microscopio e un genetista pazzo. Non credo che i rientri economici di un primo posto al Tour o al Giro possano coprire i costi della ricerca e produzione di dopanti genetici, e da quello che si legge nell'articolo quanto prodotto e spacciato fin ora è praticamente acqua fresca. Poi c'è da riflettere sul fatto che introdurre geni nel DNA per modificare i comportamenti naturali è una strada insidiosa, perché è difficile determinare le conseguenze sull'organismo a lungo termine, ci vogliono decenni di studi e monitoraggi scientifici per capire cosa succede nella replicazione cellulare con DNA modificato, gli OGM non sono nati dalla sera alla mattina e l'industria delle sementi ci ha investito miliardi di dollari. Non dimentichiamo inoltre un dettaglio di non poco conto: mentre il doping chimico finisce (più o meno) i suoi effetti sull'organismo interrompendo la somministrazione, nel caso del doping genetico una volta introdotti i geni modificanti nel DNA di una cellula questi ci rimangono a vita, la cellula modificata si replica all'infinito e non è da escludere che nel lungo termine si possano innescare anomalie non determinabili nel breve periodo, infine non dimentichiamo che un atleta geneticamente dopato trasmette alla prole il suo DNA con i geni modificati, bella cosa eh? E tutto per vincere una gran boucle. E' semplicemente una mostruosità scientifica! I medici nazisti non erano dei pazzi, nei loro esperimenti fallimentari condotti nei Lager avevano un obiettivo preciso e consapevole, creare soldati invincibili, che non si stancassero e sopportassero il dolore, onestamente non ci vedo tutta questa differenza con il doping genetico. [/QUOTE]
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