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L'era del doping genetico?
Testo
<blockquote data-quote="dinute" data-source="post: 7810057" data-attributes="member: 15666"><p>A me questi articoli sul doping genetico mi lasciano perplesso (i miei studi di genetica all'università sono datati ormai, ma nella genetica umana e in genere animale le cose sono molto molto complesse: se nella genetica vegetale basta sparare nanoparticelle col genoma da inserire nel nucleo delle cellule dell'embrione e poi vedere come cresce la pianta, mi pare ovvio che sugli animali e sull'uomo ci siano della ripercussioni etiche un momentino diverse) . Come dici tu le terapie genomiche sono costosissime, richiedo competenze e strutture enormi. Se mai dovesse succedere è più probabile che arrivi da sport che hanno altri giri d'affari (tipo il calcio) che il ciclismo che paga il vincitore del tour de france un milione di euro (!!!) e in cui, fuori dal world tour, i corridori lavorano a titolo pressoché gratuito. </p><p>La scoperta più incredibile in campo medico genetico sono stati i vaccini anti covid a m-RNA. Per la loro sintesi è stato necessario un anno di sforzo globale (privato e pubblico) con investimenti di centinaia di miliardi: per un vaccino che durava 3 mesi. Questo per dire come stiamo messi a terapie geniche.</p><p>I vaccini standard (che durano anni se non una vita intera) non lavorano con l'RNA messaggero. La farmaceutica ora sta lavorando a vaccini m-RNA contro i tumori e al momento si trovano in una fase solo sperimentale e sono ancora molto lontani da possibili test. </p><p>Detto questo pensare che in un laboratorio segreto della SPECTRE in un bunker sotterrano sulle isole Svalbard ci sia un medico nord-coreano pazzo ma geniale che stia lavorando per Pogacar e la UAE credo sia da considerabile poco credibile anche per il prossimo "007 - Operazione La Doyenne".</p><p></p><p>Inoltre fino ad ora nello sport sono stati sempre usati metodi e medicinali già sperimentati per altre patologie. Se mai ci sarà in un futuro un doping genetico nello sport arriverà solo dopo che sarà diventato una prassi in campo medico. </p><p>Io mi concentrerei più sulla zona grigia dei TUE e su tecniche di dosaggio che possano eludere i controlli. La strada più semplice e meno costosa è quella che sceglie anche la criminalità.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dinute, post: 7810057, member: 15666"] A me questi articoli sul doping genetico mi lasciano perplesso (i miei studi di genetica all'università sono datati ormai, ma nella genetica umana e in genere animale le cose sono molto molto complesse: se nella genetica vegetale basta sparare nanoparticelle col genoma da inserire nel nucleo delle cellule dell'embrione e poi vedere come cresce la pianta, mi pare ovvio che sugli animali e sull'uomo ci siano della ripercussioni etiche un momentino diverse) . Come dici tu le terapie genomiche sono costosissime, richiedo competenze e strutture enormi. Se mai dovesse succedere è più probabile che arrivi da sport che hanno altri giri d'affari (tipo il calcio) che il ciclismo che paga il vincitore del tour de france un milione di euro (!!!) e in cui, fuori dal world tour, i corridori lavorano a titolo pressoché gratuito. La scoperta più incredibile in campo medico genetico sono stati i vaccini anti covid a m-RNA. Per la loro sintesi è stato necessario un anno di sforzo globale (privato e pubblico) con investimenti di centinaia di miliardi: per un vaccino che durava 3 mesi. Questo per dire come stiamo messi a terapie geniche. I vaccini standard (che durano anni se non una vita intera) non lavorano con l'RNA messaggero. La farmaceutica ora sta lavorando a vaccini m-RNA contro i tumori e al momento si trovano in una fase solo sperimentale e sono ancora molto lontani da possibili test. Detto questo pensare che in un laboratorio segreto della SPECTRE in un bunker sotterrano sulle isole Svalbard ci sia un medico nord-coreano pazzo ma geniale che stia lavorando per Pogacar e la UAE credo sia da considerabile poco credibile anche per il prossimo "007 - Operazione La Doyenne". Inoltre fino ad ora nello sport sono stati sempre usati metodi e medicinali già sperimentati per altre patologie. Se mai ci sarà in un futuro un doping genetico nello sport arriverà solo dopo che sarà diventato una prassi in campo medico. Io mi concentrerei più sulla zona grigia dei TUE e su tecniche di dosaggio che possano eludere i controlli. La strada più semplice e meno costosa è quella che sceglie anche la criminalità. [/QUOTE]
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