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L'era del doping genetico?
Testo
<blockquote data-quote="ciclettico" data-source="post: 7810253" data-attributes="member: 1915"><p>Direi di no.</p><p></p><p>Lascia stare i meccanismi energetici e semplifica; considera i ciclisti dei motori.</p><p></p><p>Che cosa ti impedisce di fare 500 watt per 6 ore? la piccola capacità del tuo serbatoio e la tua incapacità intestinale di assorbire abbastanza carboidati/ora?</p><p></p><p>Ma no, è la (in)capacità di trasformare le tue fonti energetiche (grassi e carboidrati) in energia effettiva sui pedali, cioè manca la capacità aerobica di trasformare il carburante in watt continuati sui pedali, per un tempo abbastanza lungo tipico di quella specifica prestazione.</p><p>Ed è sempre stata questa la limitazione per gli sport aerobici: lui va più forte di me perchè ha 30 watt in più da spendere, per il tempo che serve (minuti, ore), in virtù delle sue migliori capacità aerobiche.</p><p></p><p>Lascia perdere la durability, quella viene ancora dopo, ed è quella capacità che permette ai fenomeni di fare ancora una salita a 7w/kg a fine tappa e a fine tour, e staccare i non fenomeni; ma la limitante di questo non è un meccanismo energetico, ma prima di tutto il recupero, che si basa certo anche sulla buona alimentazione ma soprattutto sulla capacità di fare performance elevatissime da stanco (cosa che si allena, entro certi limiti).</p><p>Il punto è che questi sono dei motori di prestazioni sconosciute anche a inizio tappa e metà tappa, non solo alla fine.</p><p></p><p>Nella maratona il discorso è diverso perchè alimentarsi è difficile e coprire una quota sufficiente di carboidrati è complicato, e quindi ci si deve basare per lo più sui famosi depositi di glicogeno epatico e muscolare. Quindi qui ci sta che la limitante possa essere il carburante, anche se non è chiaro comunque perchè le prestazioni "di motore" siano aumentate così tanto negli ultimi anni.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclettico, post: 7810253, member: 1915"] Direi di no. Lascia stare i meccanismi energetici e semplifica; considera i ciclisti dei motori. Che cosa ti impedisce di fare 500 watt per 6 ore? la piccola capacità del tuo serbatoio e la tua incapacità intestinale di assorbire abbastanza carboidati/ora? Ma no, è la (in)capacità di trasformare le tue fonti energetiche (grassi e carboidrati) in energia effettiva sui pedali, cioè manca la capacità aerobica di trasformare il carburante in watt continuati sui pedali, per un tempo abbastanza lungo tipico di quella specifica prestazione. Ed è sempre stata questa la limitazione per gli sport aerobici: lui va più forte di me perchè ha 30 watt in più da spendere, per il tempo che serve (minuti, ore), in virtù delle sue migliori capacità aerobiche. Lascia perdere la durability, quella viene ancora dopo, ed è quella capacità che permette ai fenomeni di fare ancora una salita a 7w/kg a fine tappa e a fine tour, e staccare i non fenomeni; ma la limitante di questo non è un meccanismo energetico, ma prima di tutto il recupero, che si basa certo anche sulla buona alimentazione ma soprattutto sulla capacità di fare performance elevatissime da stanco (cosa che si allena, entro certi limiti). Il punto è che questi sono dei motori di prestazioni sconosciute anche a inizio tappa e metà tappa, non solo alla fine. Nella maratona il discorso è diverso perchè alimentarsi è difficile e coprire una quota sufficiente di carboidrati è complicato, e quindi ci si deve basare per lo più sui famosi depositi di glicogeno epatico e muscolare. Quindi qui ci sta che la limitante possa essere il carburante, anche se non è chiaro comunque perchè le prestazioni "di motore" siano aumentate così tanto negli ultimi anni. [/QUOTE]
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