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Bici e telai
L'incubo cinese all'assalto della bici Made in Italy
Testo
<blockquote data-quote="Kosmic" data-source="post: 3098032" data-attributes="member: 24864"><p>Su questo sono assolutamente d'accordo con te. <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p><p>Però dall'altro dobbiamo anche decidere se preferiamo:</p><p></p><p>a) spendere tanto per il prodotto che vogliamo acquistare è costruito in un qualsiasi paese occidentale da un operaio che lavora 8 ore al giorno, ha una paga decente, possiede tutti i diritti in ambito sindacale, assistenziale, ambientale, ecc...e quindi tutti questi costi nascosti e non (vedasi le tasse) vengono scaricati sul prezzo finale dovendo comunque l'imprenditore ritagliarsi un margine di profitto.</p><p></p><p>b) spendere poco perchè la bici, l'auto, il pc, la t-shirt e oramai qualsiasi altro prodotto manifatturiero viene assemblato da un operaio asiatico (può essere la Cina come il Vietnam) che lavora per 4 soldi non so quante ore al giorno con scarso rispetto di normativa sindacale, ambientale, di sicurezza (es. legge 626), ecc...</p><p></p><p>Direi proprio che la seconda soluzione abbia ormai già preso piede.</p><p>Il problema è che come dici tu il giochino reggeva fino a quando in occidente si guadagnava il giusto e si comprava a poco.</p><p>Ora invece mi sa che iniziando a girare meno soldi anche quel poco inizia ad essere tanto...e non tornano più i conti sia per chi compra che per chi vende.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Kosmic, post: 3098032, member: 24864"] Su questo sono assolutamente d'accordo con te. o-o Però dall'altro dobbiamo anche decidere se preferiamo: a) spendere tanto per il prodotto che vogliamo acquistare è costruito in un qualsiasi paese occidentale da un operaio che lavora 8 ore al giorno, ha una paga decente, possiede tutti i diritti in ambito sindacale, assistenziale, ambientale, ecc...e quindi tutti questi costi nascosti e non (vedasi le tasse) vengono scaricati sul prezzo finale dovendo comunque l'imprenditore ritagliarsi un margine di profitto. b) spendere poco perchè la bici, l'auto, il pc, la t-shirt e oramai qualsiasi altro prodotto manifatturiero viene assemblato da un operaio asiatico (può essere la Cina come il Vietnam) che lavora per 4 soldi non so quante ore al giorno con scarso rispetto di normativa sindacale, ambientale, di sicurezza (es. legge 626), ecc... Direi proprio che la seconda soluzione abbia ormai già preso piede. Il problema è che come dici tu il giochino reggeva fino a quando in occidente si guadagnava il giusto e si comprava a poco. Ora invece mi sa che iniziando a girare meno soldi anche quel poco inizia ad essere tanto...e non tornano più i conti sia per chi compra che per chi vende. [/QUOTE]
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