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Bici e telai
L'incubo cinese all'assalto della bici Made in Italy
Testo
<blockquote data-quote="sepica" data-source="post: 3098512" data-attributes="member: 2116"><p>la mia sintesi e' invece questa:</p><p></p><p>OK gli imprenditori italiani delocalizzano la produzione, ma non vorrebbero la colonizzazione dei cinesi, ma a mio avviso nonostante sia un grande fautore e fruitore della globalizzazione la guerra è troppo IMPARI.</p><p>PArliamo di costo del alvoro che va dal 1/5 ad un 1/10 di quello italiano (ma forse anche piu) costo dell'energia 1/4 di quella italiana costo delle infrastrtture altrettanto svantaggioso agevolazioni statali a palate....turni di lavoro e produttività ai massimi livelli....in qualche modo l'industria italiana deve pur difendersi e non certo con il patriottismo dei suoi clienti che riesce a vincere una simile guerra ne tantomeno a mio avviso con l'innovazione sopratutto su questo campo che oramai c'e' poco da inventare e allora</p><p> "ben vengano i dazi" ...mi duole dirlo perche amo il libero mercato.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sepica, post: 3098512, member: 2116"] la mia sintesi e' invece questa: OK gli imprenditori italiani delocalizzano la produzione, ma non vorrebbero la colonizzazione dei cinesi, ma a mio avviso nonostante sia un grande fautore e fruitore della globalizzazione la guerra è troppo IMPARI. PArliamo di costo del alvoro che va dal 1/5 ad un 1/10 di quello italiano (ma forse anche piu) costo dell'energia 1/4 di quella italiana costo delle infrastrtture altrettanto svantaggioso agevolazioni statali a palate....turni di lavoro e produttività ai massimi livelli....in qualche modo l'industria italiana deve pur difendersi e non certo con il patriottismo dei suoi clienti che riesce a vincere una simile guerra ne tantomeno a mio avviso con l'innovazione sopratutto su questo campo che oramai c'e' poco da inventare e allora "ben vengano i dazi" ...mi duole dirlo perche amo il libero mercato. [/QUOTE]
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