Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
L'incubo cinese all'assalto della bici Made in Italy
Testo
<blockquote data-quote="cinmau" data-source="post: 3098846" data-attributes="member: 33493"><p>Nel medioevo si teneva il popolino nell'ignoranza,altrimenti si sarebbe ribellato al padrone,il re o chi per esso,reclamando i propri diritti oltre che i propri doveri:era questo un sistema per tenere la popolazione buona e farla lavorare al "minimo salariale".Ora che c'e' internet e tutti i media che informano la gente su come va il mondo,un popolo non puoi tenerlo nell'ignoranza e quindi,anche i cinesi dal canto loro,capiranno che i loro "colleghi" europei,ad esempio,guadagnano di piu' lavorando di meno:sara' l'inizio di una rivoluzione anche per loro e chi ha delocalizato la produzione per aumentare i propri guadagni,vedra' ritorcersi contro il frutto della sua bella pensata.E comunque in un mondo in cui l'ambiente va a catafascio,non si puo' continuare a produrre senza regole e indiscrimanatamente:volete che l'onu non se ne accorga,prima o poi?O se ne e' gia accorto e fa finta di niente perche' gli conviene.........E comunque con i primi stipendi "ricchi" i cinesi hanno incominciato a smuovere la loro economia e a fare acquisti sempre piu' importanti,come l'automobile,chi non mi dice che nel giro di qualche anno quasi tutti avranno il computer e navigheranno in internet?Tirate le vostre conclusioni.....la rivolta nell'Africa settentrionale e' gia' scoppiata e il passo e' breve perche' arrivi anche da loro.....Comunque non lamentiamoci se poi la produzione si sposta all'estero,non dico che Marchionne abbia totalmente ragione,ma il caso Fiat e' lampante!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="cinmau, post: 3098846, member: 33493"] Nel medioevo si teneva il popolino nell'ignoranza,altrimenti si sarebbe ribellato al padrone,il re o chi per esso,reclamando i propri diritti oltre che i propri doveri:era questo un sistema per tenere la popolazione buona e farla lavorare al "minimo salariale".Ora che c'e' internet e tutti i media che informano la gente su come va il mondo,un popolo non puoi tenerlo nell'ignoranza e quindi,anche i cinesi dal canto loro,capiranno che i loro "colleghi" europei,ad esempio,guadagnano di piu' lavorando di meno:sara' l'inizio di una rivoluzione anche per loro e chi ha delocalizato la produzione per aumentare i propri guadagni,vedra' ritorcersi contro il frutto della sua bella pensata.E comunque in un mondo in cui l'ambiente va a catafascio,non si puo' continuare a produrre senza regole e indiscrimanatamente:volete che l'onu non se ne accorga,prima o poi?O se ne e' gia accorto e fa finta di niente perche' gli conviene.........E comunque con i primi stipendi "ricchi" i cinesi hanno incominciato a smuovere la loro economia e a fare acquisti sempre piu' importanti,come l'automobile,chi non mi dice che nel giro di qualche anno quasi tutti avranno il computer e navigheranno in internet?Tirate le vostre conclusioni.....la rivolta nell'Africa settentrionale e' gia' scoppiata e il passo e' breve perche' arrivi anche da loro.....Comunque non lamentiamoci se poi la produzione si sposta all'estero,non dico che Marchionne abbia totalmente ragione,ma il caso Fiat e' lampante! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
L'incubo cinese all'assalto della bici Made in Italy
Alto
Basso