Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
L'operazione Aderlass cresce e preoccupa
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 6366663" data-attributes="member: 6633"><p>Il non muoverla rispetto a loro capita un pò a tutti noi, chi in misura immensa e chi in misura grande. Capita anche di non muoverla rispetto ad altri amatori peraltro. A quel punto ci sono due vie: essere consapevoli che mamma natura, almeno per il ciclismo è stata meno generosa, oppure giustificare chi va più forte per forza a tutti i costi col doping, con esso spiegando anche prestazioni del tutto normali per un amatore ben allenato e predisposto o prestazioni oggettivamente eccellenti, ma del tutto credibili se fatte da gente che è il vertice massimo di 6 miliardi di persone. Io temo che tu, con la tua bella doppia 38/24 sulla mtb, appartenga tristemente alla prima categoria di quelli che chi va forte è dopato. Alcuni di certo lo sono, ma non sono certo i 2 esempi che hai fatto a dimostrare che lo sono tutti, essendo prestazioni del tutto in linea con corridori ai vertici mondiali.......na cronosquadre piatta, breve, fatta di collaborazione minuziosa e vicendevole, ovviamente con la bici da crono che da sola dà già un gran margine rispetto alle bici normali, fatta a 58 kmh non ha nulla di che di stupefacente......come una sparata di un istante a 46 in salita (ma aspetto di sapere chi e quando lo avrebbe fatto) non ha nulla di che....non parliamo di una salita fatta a 46.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 6366663, member: 6633"] Il non muoverla rispetto a loro capita un pò a tutti noi, chi in misura immensa e chi in misura grande. Capita anche di non muoverla rispetto ad altri amatori peraltro. A quel punto ci sono due vie: essere consapevoli che mamma natura, almeno per il ciclismo è stata meno generosa, oppure giustificare chi va più forte per forza a tutti i costi col doping, con esso spiegando anche prestazioni del tutto normali per un amatore ben allenato e predisposto o prestazioni oggettivamente eccellenti, ma del tutto credibili se fatte da gente che è il vertice massimo di 6 miliardi di persone. Io temo che tu, con la tua bella doppia 38/24 sulla mtb, appartenga tristemente alla prima categoria di quelli che chi va forte è dopato. Alcuni di certo lo sono, ma non sono certo i 2 esempi che hai fatto a dimostrare che lo sono tutti, essendo prestazioni del tutto in linea con corridori ai vertici mondiali.......na cronosquadre piatta, breve, fatta di collaborazione minuziosa e vicendevole, ovviamente con la bici da crono che da sola dà già un gran margine rispetto alle bici normali, fatta a 58 kmh non ha nulla di che di stupefacente......come una sparata di un istante a 46 in salita (ma aspetto di sapere chi e quando lo avrebbe fatto) non ha nulla di che....non parliamo di una salita fatta a 46. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
L'operazione Aderlass cresce e preoccupa
Alto
Basso