Ma chi è stato, o è, il ciclista più importante di tutti i tempi.

the cure

Apprendista Passista
6 Febbraio 2010
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Bici
No brand 9100
argomento alquanto difficoltoso da derimere perchè devono essere considerate anche e, soprattutto le emozioni ed i ricordi personali legati alle imprese dei giganti della strada.
infatti si è soliti affermare che Coppi è stato il più grande, Merckx il più forte ed Hinault l'ultimo che li ha rappresentati entrambi ed io, sono d'accordo con questa disamina.
però, in fatto di emozioni, personalmente non posso non annoverare l'ingresso di Moser nell'Arena di Verona nell'ultima tappa del suo vittorioso Giro '84 come anche la sua Roubaix '79 in maglia iridata ed infine il secondo mondiale di Bugno a Benidorm: storie di grande ciclismo!!!
 
M

mazzoblu

Guest
il più grande di tutti i tempi è difficile da dire

si possono dire chi sono stati i più grandi.

del ciclismo eroico il più grande è stato Fausto Coppi

20 dopo Coppi c'è stato Merckx, un altro grande campione.

il ciclista "moderno" più grande è stato Marco Pantani.

se mettiamo sul piatto le vittorie del Pirata a confronto di due giganti come Coppi e Merckx sono molte meno

ma COME ha vinto la dice lunga.
sulla carta di grandi corse a tappe ha solo un Giro ed un Tour nel 1998

ma stava bene, lo sappiamo tutti che di grandi corse a tappe ne avrebbe vinte molte di più.
 

beppe83

Passista
4 Giugno 2010
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Olmo gepin 4.0
pero quando parli di ciclismo alla gente che non sa niente,gli unici nomi che sanno sono:coppi-bartali-armstrong-indurain-pantani.
quindi se si parla di importante a livello di famoso i nomi sono questi.se si parla di vittorie allora ce ne sono molti altri.
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
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torino
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Gios Prodigiosa
Pantani ha emozionato per come ha vinto quello che ha vinto.... e ha emozionato chi, come noi, lo ha visto fisicamente, in testa o nel gruppo, ai bordi della strada.
Difficile dire cosa avremmo avvertito vedendo arrivare a Pinerolo un corridore con un'ora di distacco! sarà stato ciclismo eroico, di altri tempi.... ma possibile che di eroico ci fosse stato solo lui?
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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sì e ci pedalicchio
Se però restiamo in attinenza al titolo del thread (Il ciclista più importante di tutti i tempi...) indubbiamente per noi itralianio è stato Fausto Coppi, non ci piove.
Poi per i belgi sarà stato sicuramente Merckx, per i francesi Anquetil o Hinault, o magari Poupou Poulidor, amatissimo corridore eterno piazzato al Tour, e così via.
 

Ricky62

Pignone
5 Giugno 2011
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Between Fusano Castle Estate and Rome ancient Harb
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F.Moser Sprint 85-Bianchi Spillo trekking pimpata corsaiola -RockyMountain vertex70 in allestimento
 

Ricky62

Pignone
5 Giugno 2011
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Between Fusano Castle Estate and Rome ancient Harb
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F.Moser Sprint 85-Bianchi Spillo trekking pimpata corsaiola -RockyMountain vertex70 in allestimento
Pantani era molto più vicino a noi -come epoca ma anche a cosa è montato in sella- degli altri Campioni di un passato che a noi ragazzi di allora pareva lontanissimo, un passato fatto di cambi a forcellini dentellati che muovevano la ruota per saltare da un rapporto all'altro, di tubolari portati in spalla e di tante strade bianche e poco asfalto. Sono stati grandi tutti alla loro maniera, poi vi sono Campioni che sentiamo più vicini a noi.
 

galibier81

Gregario
9 Agosto 2008
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borgaro
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Il ciclista più importante di tutti i (miei) tempi è stato sicuramente il Pirata...
Più in generale direi Bartali, è stato sfortunato a trovarsi la guerra che gli ha tolto tanti anni di carriera eppure ha scritto la storia del ciclismo
 

abatta68

Scalatore
7 Novembre 2008
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Gios Prodigiosa
...beh, si diventa famosi nel ciclismo come in ogni altro sport, per le vittorie che si conseguono, mica per la simpatia!
 

gianlub

Gregario
14 Ottobre 2008
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Trek Emonda SLR8, Cube Reaction SL 29"
Per giudicare l'importanza e la grandezza a tutto tondo, secondo me è importante considerare che, oltre a tutte le sue imprese e vittorie, Coppi è stato anche un grande innovatore in tema di metodi di allenamento e di alimentazione (anche grazie al suo fido Cavanna), segnando in qualche modo il passaggio al ciclista moderno (ammesso che questo termine abbia un senso....).
Poi è chiaro che sono importanti anche le emozioni che si possono provare grazie ai contemporanei e che ce li fanno apprezzare per questo: ad esempio per me è difficile dimenticare di quando sulla salita di Favaro/Oropa ho visto il Pirata scatenato all'inseguimento di chi aveva approfittato del suo guasto meccanico per scappare...
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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sì e ci pedalicchio
Il ciclista più importante di tutti i (miei) tempi è stato sicuramente il Pirata...
Più in generale direi Bartali, è stato sfortunato a trovarsi la guerra che gli ha tolto tanti anni di carriera eppure ha scritto la storia del ciclismo

Anche Coppi è andato in guerra...ed al termine del conflitto è tornato a casa dalla Sicilia in...bicicletta.
Credo non sia stato un grosso problema per lui.
 

rinosa

Pignone
4 Marzo 2011
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terni
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Pinarello FP5
la mia valutazione la faccio dividendo i campioni in due gruppi:
quelli che non ho visto (o ero troppo piccolo)
Binda perchè evoca leggenda
COPPI (scritto in maiuscolo) perchè è il campione per eccellenza
Bartali perchè riusciva a battere Coppi
Magni perchè riusciva a battere Coppi e Bartali e ha corsa con una clavicola rotta
Anquetil perchè nessuno lo ha citato e mi sembra una scortesia
Merckx perchè... c'è bisogno di motivi
Gimondi perchè se non avesse incontrato Merckx sarebbe stato lui il cannibale
Hinault perchè era un duro

quelli che ho visto:
Moser perchè è stato il vincitore del primo giro d'italia che ho seguito
Bugno perchè mi faceva incxxxxare per le enormi potenzialità che aveva, raccogliendo meno successi di quelli che avrebbe potuto
Indurain perchè era imbattibile a cronometro e non si staccava in salita e poi era un signore
Armstrong perchè ha vinto la battaglia più dura, ha rivoluzionato il modo di pedalare ma solo i tour... beh mi sa di incompiuta
Pantani perchè solo Lui mi ha fatto venire i brividi vedendolo scattare, mi ha fatto assaporare le imprese di cui il ciclismo si nutre e perchè non si nascondeva quando era atteso
 

galibier81

Gregario
9 Agosto 2008
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borgaro
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Anche Coppi è andato in guerra...ed al termine del conflitto è tornato a casa dalla Sicilia in...bicicletta.
Credo non sia stato un grosso problema per lui.

Si è vero, Bartali mi pare fosse 5 anni più vecchio di Coppi, forse la guerra gli ha interrotto di più il periodo migliore della carriera. Poi erano due campionissimi, dire più forte uno o l'atro va anche a simpatia....
 

robertoginesi

Apprendista Velocista
1 Febbraio 2008
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Carrara MS
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De Rosa King 3 2010- sram red black edition - fulcrum racing 0 2018/campy eurus
questa è la lista + giusta divisa per epoche
Q8
 

KERTOG

Novellino
9 Luglio 2011
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Montesilvano,Abruzzo
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Scott addict R1/09 & Alan supreme
Anche io, capendo poco di ciclismo, sono sostanzialmente d'accordo con rinosa, escluso la situazione contemporanea(o quasi), provo a fare una mia analisi che visto quello che capisco non vale un caxxo.
Quelli non conosciuti.

Del periodo eroico adoro Bottecchia, arrivato al professionista in eta' avanzata è diventato un grande campione rimanendo umile e morto nel mistero.

Del periodo d'oro ovviamente non posso che quotare il trittico italico Bartali, Magnii e Coppi, per motivi gia0 espressi da altri piu' competenti da me.

Del periodo d'argento e impossibile non pensare al Cannibale...per Eddie pero' bisognerebbe fare un discorso a parte, poiche' era dotato di un dono della natura, al limite dell' inumano anche per gli standard dei campioni, oltre a tutto quello che ha vinto, un tizio che fa il record dell' ora con una bici che pesa 5Kg è una specie di cyborg, sarei curioso se al tempo fosse esistito il test Conconi per vedere che caxxo di risultato usciva...
Gimondi e altri sono stati sfigati a doversela vedere con lui, ma sono stat,i seppur piu' vicini all' essere umano di quanto non lo fosse Eddie,tra i migliori professionisti di tutti i tempi.
Poi Hinault per lo stesso motivo di rinosa, al posto dei testicoli aveva due biglie da flipper...in acciaio temprato....
Di quelli che ho visto:
Beppe saronni..pur non essendomi simpatico è stato uno degli ciclisti piu' completi che l'italia abbia avuto negli ultimi 40 anni,oltre ad essere un velocista quasi puro.
Indurain: altro mostro alla Eddie(con i suoi 8litri di polmoni)ma non altrettanta voglia di vincere...un "superdotato" che non entusiasma e amio parere piu' forte di Armstrong che non stimo.
Pantani:in assoluto il mio preferito, e' stato probabilmente il piu' grande scalatore di sempre, dotato di grande volonta' e una capacita' di entusiasmare unica, non avendo gli stessi attributi di Hinault si è fatto distruggere dalla macchina mediatica, altrimenti 3 giri e 3 tour no glie li toglieva nessuno.
 
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