Credo che nessun esperto di ciclismo metterebbe Armstrong neanche tra i primi 10 ciclisti della storia.
L.A. ha dominato il tour in un periodo in cui il ciclismo era a livello globale identificato con il tour, quindi per sillogismo si può dire che abbia dominato il ciclismo.
Molti ciclisti, campioni e non, impostano la loro stagione su una serie di obiettivi principali, ma pochissimi riescono a conseguirli e quasi nessuno con una simile continuità.
Il fatto che il ciclismo contemporaneo sia di livello più alto ha una valenza enorme perché si tratta di avvicinarsi sempre di più ai limiti di un essere umano in un dato sport (dove la tecnologia ha una valenza importante, ma decisamente inferiore a quella della "macchina umana").
In un epoca in cui il livello medio era più basso doti naturali, preparazione atletica, tecnica e tattica permettono margini notevolmente superiori sugli avversari.
Riconosco la difficoltà dell'analisi obiettiva.
Campioni io reputo chi vinceva dalla Milano-SanRemo al Giro di Lombardia e vinceva i giro i tour le vuelte la classiche del Nord e i campionati Mondo o Italia in volata e per distacco e andava anche a cronometro. Non ne conosco molti stanno in una mano.
Cmq una cosa che generi pochi dubi è che magari nn sarà stato il più grande di tutti i tempi, ma sicuramente gli è stata dedicata la canzone più bella.
Girardengo.
Alhoa
no, non ci siamo.Parto dalla tua ultima affermazione e capisco che sei un grande tifoso di Armstrong, quindi, magari anche inconsciamente imparziale nel giudizio. Io ho sempre tifato per il grande ciclismo ed ammirato i grandi campioni, ma senza simpatie per qualcuno in particolare. Però, mi sembra che le tue affermazioni siano un pò troppo deboli. Come si fa a dire che Armstrong ha dominato il ciclismo perchè ha vinto i Tour, quando i Tour rappresentavano il ciclismo? Semmai Armstrong ha impostato le sue stagioni solo sul quel traguardo, perchè se avesse corso anche Vuelte e Giri, probabilmente non avrebbe vinto 7 Tour... Cosa che altri grandi campioni hanno fatto. Che il ciclismo attuale sia di livello più alto è una tua personalissima opinione, che secondo me non ha riscontro alcuno in quanto che, se ti riferisci alle medie di velocità delle tappe, bisogna considerare la leggerezza e l'evoluzione delle bici attuali, i manti stradali molto più "percorribili", i prodotti che 99 atleti su 100 (e sono buono) hanno preso e prendono ancora, la carenza di altri grandi campioni negli anni 2000 (soprattutto nelle corse a tappe) ecc...
Se poi diamo per buono il tuo discorso che più passa il tempo e più le vittorie hanno valore, allora possiamo cancellare la storia dei vari sport ed i confronti in quanto che, il prossimo che vincerà un pò di Tour sarà superiore ad Armstrong, poi quello che verrà dopo supererà il precedente e così via.... Capirai, forse, che non è un modo corretto ed obbiettivo di scrivere la storia del ciclismo. L'attuale campione del mondo dei massimi di pugilato (il Russo Klitscko) ha vinto 48 incontri e ne ha perso solo uno, Mohammed Alì ne vinse meno e ne perse almeno 5 o 6. La preparazione attuale del pugilato si è evoluta molto negli ultimi 30 anni. Mi domando, ma Klitscko è più forte di Alì???
no, non ci siamo.
dicendo "Riconosco la difficoltà dell'analisi obiettiva" non mi riferivo a me, quanto al fatto che tutti inevitabilmente sono soggetti almeno a simpatie; quanto a me caratterialmente sono piuttosto freddo e distaccato (ma se preferisci credi pure il contrario).
Le mie affermazioni non vogliono essere né deboli né forti, aggettivi che mal si adattano a simili sostantivi; piuttosto le mie affermazioni cercano di essere logiche e sul piano logico ciascuno può provare (con o senza successo) a contestarle, in un normale confronto di idee.
In modo ovviamente semplicistico affermo che "Armstrong ha dominato il ciclismo perchè ha vinto i Tour, quando i Tour rappresentavano il ciclismo" perché come ho scritto "L.A. ha dominato il tour in un periodo in cui il ciclismo era a livello globale identificato con il tour, quindi per sillogismo si può dire che abbia dominato il ciclismo." negli ultimi 10-15 anni se si effettuasse un sondaggio a livello mondiale su cosa sia il ciclismo, quali le sue gare più importanti ect la quasi totalità risponderebbero il tour de france; e vox populi vox dei.
In passato si correvano più gare perché le stesse avevano una qualche importanza ed il livello del ciclismo era inferiore a quello di oggi.
Ho spiegato perché il ciclismo di oggi ha un livello superiore rispetto al passato.
Ciascuno è libero di pensarla diversamente, ma hai fatto un esempio che non ha alcuna attinenza e che dimostra che non hai compreso il concetto espresso.
Provo a chiarirlo.
Il ciclismo come la corsa a piedi è uno sport in cui gli atleti si confrontano contro limiti connaturati con l'essere umano; ipotizzando - al solo scopo chiarificatore - che nei primi anni del ciclismo si sfruttasse mediamente il 60% del potenziale umano un atleta che - per sviluppo fisico, allenamento, tecnica o tattica - arrivasse al 62% sarebbe un campione e con un 65% si dominerebbe; man a mano che si sfrutta una percentuale maggiore rimane un margine minore per emergere e pertanto risulta molto più livellato il mondo professionistico e risulta impossibile che uno o più atleti abbiano un margine tanto ampio rispetto agli altri.
Sport come il pugilato sono completamente diversi perché si fondano esclusivamente sul confronto diretto tra due esseri umani e non sul loro confronto contro limiti fisici.
Per quanto riguarda il puro confronto cronometrico ha un indubbio valore, ma non rappresenta l'unico parametro salvo che in pochissime discipline quali ad esempio l'atletica leggera.
a tal proposito, il campione più inutile è stato Armstrong a mio modo di vedere, non ha mai corso per il ciclismo ma solo per se stesso.

miguel indurain....potevi tirare quanto volevi in salita, ma lui era sempre di fianco a te. Per me un mostro