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Ma... ho davvero bisogno di tutto questo?
Testo
<blockquote data-quote="zoorlen" data-source="post: 1841295" data-attributes="member: 10355"><p>Ciao a tutti,</p><p></p><p>scrivo su "questo" forum (frequento molto di più mtb-forum) perchè mi sembra che nel mondo della bdc la questione della biomeccanica sia molto più sentita. </p><p>Sono qui seduto in poltrona con un ginocchio malconcio mentre cerco sul web qualche informazione sulle possibili cause del mio dolore. Amici e conoscenti sono stati lapidari nella loro diagnosi: secondo loro è tutta colpa della posizione in sella. Sella alta? O bassa? Troppo avanti? Oppure troppo indietro? Avrò bisogno di un biomeccanico? Ma se cambio sella devo cambiare posizione in sella? E se cambio scarpe? Come metto le tacchette? Mi sta prendendo lo sconforto. Non avrei mai creduto che per fare un po' di bdc si avesse bisogno di tante precauzioni.</p><p>Se avete voglia vi racconto qualcosa: vado in mtb da qualche anno (con ottima regolarità diciamo da inizio 2004), mi sono messo in sella alla buona (leggasi metodi empirici sentiti da amici o trovati sul web, tipo sella a 0.885*cavallo e rotula all'altezza dell'asse del pedale); a primavera ho preso una bici da ciclocross con l'intenzione di utilizzare un set di gomme per sterratoni e un set per l'asfalto. Non volevo sacrificarmi troppo in sella: ho cercato di tenere il manubrio altino e ho replicato, per la sella, la posizione della mtb (anche perchè uso scarpe e pedali da mtb - qui il vero bitumaro inorridirà <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" />). Ci ho fatto poco più di 2000km senza problemi, fino a sabato... quando, dopo un giro di 80km, ho iniziato a sentire un leggero fastidio al ginocchio dx. Ieri mattina era tutto passato... allora ho preso la mtb e ho fatto un bel giretto: ahi! Sono tornato a malapena a casa. Nel pomeriggio iniziavo a zoppicare; dolore acuto se tenevo il ginocchio leggermente piegato e premendo leggermente sulla punta della rotula. Che fare? Ho riciclato una pomata prescritta a mia nonna per una infiammzione, ho usato il ghiaccio... ora sto meglio, cammino benino ma ho ancora un po' di bruciore.</p><p>Insomma, la faccio lunga ma la domanda è questa: per pedalare qualche ora la settimana ho davvero bisogno di tutte queste cure da "professionisti" della sella? Di simulatori, misurazioni antropometriche, computer e CAD? E come mai in anni di mtb (con più o meno 3000km all'anno) non ho mai avuto problemi? O i miei amici hanno torto e questa infiammazione deriva da qualche altra causa?</p><p></p><p>Ciao e grazie <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p><p></p><p>PS: ho riletto il post e ci ho trovato una leggera vena polemica. Vi garantisco che vengo in pace e non era mia intenzione tenere un tono del genere... è solo un problema di poca padronanza dell'italiano <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p></p><p>Riciao</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="zoorlen, post: 1841295, member: 10355"] Ciao a tutti, scrivo su "questo" forum (frequento molto di più mtb-forum) perchè mi sembra che nel mondo della bdc la questione della biomeccanica sia molto più sentita. Sono qui seduto in poltrona con un ginocchio malconcio mentre cerco sul web qualche informazione sulle possibili cause del mio dolore. Amici e conoscenti sono stati lapidari nella loro diagnosi: secondo loro è tutta colpa della posizione in sella. Sella alta? O bassa? Troppo avanti? Oppure troppo indietro? Avrò bisogno di un biomeccanico? Ma se cambio sella devo cambiare posizione in sella? E se cambio scarpe? Come metto le tacchette? Mi sta prendendo lo sconforto. Non avrei mai creduto che per fare un po' di bdc si avesse bisogno di tante precauzioni. Se avete voglia vi racconto qualcosa: vado in mtb da qualche anno (con ottima regolarità diciamo da inizio 2004), mi sono messo in sella alla buona (leggasi metodi empirici sentiti da amici o trovati sul web, tipo sella a 0.885*cavallo e rotula all'altezza dell'asse del pedale); a primavera ho preso una bici da ciclocross con l'intenzione di utilizzare un set di gomme per sterratoni e un set per l'asfalto. Non volevo sacrificarmi troppo in sella: ho cercato di tenere il manubrio altino e ho replicato, per la sella, la posizione della mtb (anche perchè uso scarpe e pedali da mtb - qui il vero bitumaro inorridirà ;-)). Ci ho fatto poco più di 2000km senza problemi, fino a sabato... quando, dopo un giro di 80km, ho iniziato a sentire un leggero fastidio al ginocchio dx. Ieri mattina era tutto passato... allora ho preso la mtb e ho fatto un bel giretto: ahi! Sono tornato a malapena a casa. Nel pomeriggio iniziavo a zoppicare; dolore acuto se tenevo il ginocchio leggermente piegato e premendo leggermente sulla punta della rotula. Che fare? Ho riciclato una pomata prescritta a mia nonna per una infiammzione, ho usato il ghiaccio... ora sto meglio, cammino benino ma ho ancora un po' di bruciore. Insomma, la faccio lunga ma la domanda è questa: per pedalare qualche ora la settimana ho davvero bisogno di tutte queste cure da "professionisti" della sella? Di simulatori, misurazioni antropometriche, computer e CAD? E come mai in anni di mtb (con più o meno 3000km all'anno) non ho mai avuto problemi? O i miei amici hanno torto e questa infiammazione deriva da qualche altra causa? Ciao e grazie o-o PS: ho riletto il post e ci ho trovato una leggera vena polemica. Vi garantisco che vengo in pace e non era mia intenzione tenere un tono del genere... è solo un problema di poca padronanza dell'italiano :mrgreen: Riciao [/QUOTE]
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