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Randonnées ed Ultracycling
Madrid-Gijon-Madrid 2013
Testo
<blockquote data-quote="labrador" data-source="post: 4373176" data-attributes="member: 18417"><p>Ciao Silvia, non devi prendertela così a cuore quando si parla di tempi e modi di "correre" una rando, essere un tantino diversi uno dall'altro in ogni campo della vita, fortunatamente è garanzia di pluralità costruttiva.</p><p>Quando parlo di "sana competizione", non intendo certo un cieco agonismo rivolto solo a primeggiare, cosa che nelle rando conta ben poco, ma intendo quello spirito e quello stato d'animo che ti fa rimanere ben vigile sul principale obiettivo di una randonnèe che resta quello di finirla entro il tempo limite.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>Inutile negarlo, quando si pedala per giorni e notti intere, un minimo di competizione esiste sempre, anche con te stesso, perchè devi battere l'apatia e l'oblio nonchè la fatica che piano piano s'impadroniscono del tuo corpo <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" />, tutto ciò è naturale, come semplicemente naturale e umano è cercare di arrivare prima possibile all'arrivo, se non altro per finire prima la sofferenza, o cercare di precedere qualcuno che magari ha viaggiato parallelo ai tuoi tempi.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>Non ci vedo niente di male o agonistico in tutto ciò, ma semplicemente il corollario di una prova che ha portato al limite la resistenza fisica e mentale, non si può certo perennemente porgere l'altra guancia solo perchè è più filosofico fare ciò.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/cry.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":cry:" title="Cry :cry:" data-shortname=":cry:" /></p><p>Penso che a pubblicare i tempi non ci sia niente di male, ognuno deve accettare i propri limiti con serenità, l'importante è che tutti viaggino nel pieno rispetto delle regole e soprattutto nel rispetto altrui, del resto credo sarebbe impossibile anche materialmente viaggiare tutti alla stessa media; sarebbe un gruppo di ciclisti privo di personalità e di quelle diversità che rendono il gesto pedalato una cosa unica per tutti.</p><p>Basta guardare alla PBP, certamente i francesi come mentalità da randonneurs, sono più maturi di noi, ma l'agonismo presente alla corsa d'oltralpe, non esiste in nessuna altra manifestazione.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /></p><p>Poi visto che la PBP è sempre un esempio da imitare, cerchiamo anche noi di frecciare i percorsi come fanno loro, in modo da non favorire solo chi usa il gps tenendo conto che non tutti gli organizzatori da noi stilano dei road book all'altezza.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>Comunque non voglio togliere altro spazio ai randonneurs italiani che hanno portato a compimento la MGM, bravissimi e complimenti.</p><p>Credo che aprire una discussione sullo "spirito da rando", sarebbe fatica sprecata perchè siamo di mille idee e perchè si è già discusso in abbondanza sull'argomento.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="labrador, post: 4373176, member: 18417"] Ciao Silvia, non devi prendertela così a cuore quando si parla di tempi e modi di "correre" una rando, essere un tantino diversi uno dall'altro in ogni campo della vita, fortunatamente è garanzia di pluralità costruttiva. Quando parlo di "sana competizione", non intendo certo un cieco agonismo rivolto solo a primeggiare, cosa che nelle rando conta ben poco, ma intendo quello spirito e quello stato d'animo che ti fa rimanere ben vigile sul principale obiettivo di una randonnèe che resta quello di finirla entro il tempo limite.:mrgreen: Inutile negarlo, quando si pedala per giorni e notti intere, un minimo di competizione esiste sempre, anche con te stesso, perchè devi battere l'apatia e l'oblio nonchè la fatica che piano piano s'impadroniscono del tuo corpo :wacko:, tutto ciò è naturale, come semplicemente naturale e umano è cercare di arrivare prima possibile all'arrivo, se non altro per finire prima la sofferenza, o cercare di precedere qualcuno che magari ha viaggiato parallelo ai tuoi tempi.:mrgreen: Non ci vedo niente di male o agonistico in tutto ciò, ma semplicemente il corollario di una prova che ha portato al limite la resistenza fisica e mentale, non si può certo perennemente porgere l'altra guancia solo perchè è più filosofico fare ciò.:cry: Penso che a pubblicare i tempi non ci sia niente di male, ognuno deve accettare i propri limiti con serenità, l'importante è che tutti viaggino nel pieno rispetto delle regole e soprattutto nel rispetto altrui, del resto credo sarebbe impossibile anche materialmente viaggiare tutti alla stessa media; sarebbe un gruppo di ciclisti privo di personalità e di quelle diversità che rendono il gesto pedalato una cosa unica per tutti. Basta guardare alla PBP, certamente i francesi come mentalità da randonneurs, sono più maturi di noi, ma l'agonismo presente alla corsa d'oltralpe, non esiste in nessuna altra manifestazione.;nonzo% Poi visto che la PBP è sempre un esempio da imitare, cerchiamo anche noi di frecciare i percorsi come fanno loro, in modo da non favorire solo chi usa il gps tenendo conto che non tutti gli organizzatori da noi stilano dei road book all'altezza.:mrgreen: Comunque non voglio togliere altro spazio ai randonneurs italiani che hanno portato a compimento la MGM, bravissimi e complimenti. Credo che aprire una discussione sullo "spirito da rando", sarebbe fatica sprecata perchè siamo di mille idee e perchè si è già discusso in abbondanza sull'argomento.o-oo-oo-o [/QUOTE]
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