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Randonnées ed Ultracycling
Madrid-Gijon-Madrid 2013
Testo
<blockquote data-quote="parakito" data-source="post: 4384331" data-attributes="member: 16600"><p>8</p><p></p><p>In verità lo spirito rando è diverso per ognuno , poi il mio può essere più o meno vicino a quello di altri , cosa che magari mi porta a preferire una compagnia ciclistica piuttosto di un altra , ma anche li la mia gamba può essere più o meno uguale ad altri , il realtà trovare l'abbinamento perfetto è quasi impossibile , quindi per rimanere con il gruppo o compagno prescelto si deve per forza scendere a compromessi visto il diverso spirito rando , questo può risultare abbastanza facili se lo spirito e abbastanza simile e i km relativamente pochi , ma con l'accumularsi dei km e delle ore in sella il divario di pensiero che all'inizio poteva sembrare minimo e sopportabile poi lo diventa sempre di meno .</p><p></p><p>E sappiamo tutti le possibili conseguenze .</p><p></p><p>Riuscire a partire assieme ad esempio per un brevetto over 1000 km e arrivare assieme senza il coltello fra i denti è una dimostrazione di sincera amicizia e rispetto , visto che spesso implica ancora più fatica dei km stessi .</p><p>Proprio per il diverso spirito rando che ognuno ha.</p><p> Tradotto fuori dai denti , se vogliamo anche in modo colorito : della diversa sana competitività che sta in ognuno di noi .</p><p>Che poi quel "SANA" a me per ora nessuno è stato in grado di spiegarmelo in manieta credibile piuttosto che arrampicate sugli specchi :cosa si intende per "SANA " ?</p><p>Tanto che potrei esclamare con lo stesso non significato che preferisco una SANA non competitività . </p><p>Che a differenza , io potrei volendo anche spiegare , ad esempio iniziando da una maggiore sicurezze personale ed altrui ma non solo .</p><p></p><p>In realtà un rafforzativo che si può tranquillamente buttare nel cesso , sempre che non serva esclusivamente a portare acqua al proprio mulino .</p><p></p><p>Per cui finché non trovo uno che mi da una spiegazione credibile di cosa significa SANA competitività , io continuerò a pensare che è solo un modo per giustificare il propio spirito agonistico , che di per sé non è un male se praticato nel rispetto del prossimo e magari anche di se stessi .</p><p>Cosa che inevitabilmente va ad intaccare il cronometro , ma qui non si è in gara con strade chiuse al traffico ecc.</p><p>Quindi non si può scegliere : si deve rimanere in questi limiti .</p><p>Diversamente ci sono le Gran Fondo , purtroppo spesso c'è chi confonde le due cose , fonte di principale di fraintendimento fra le varie scuole di pensiero.</p><p>Ne verremmo mai fuori ? </p><p></p><p>Si : basta volerlo , cominciando con il rispettare gli orari di apertura dei controlli , chi arriva prima , nussun timbro , anzi penalizzazione di 2 minuti simbolici tanto per ribadire che non si tratta di una gara .</p><p>Vietando qualsiasi forma di assistenza esterna , tutti sono uguali .</p><p>Nessun tempo pubblicato da nessuna parte .</p><p>Nessun bagdroop .</p><p>E altre piccole cose .</p><p>La ricetta non è difficile anzi rende le cose ancora più semplici per chi organizza .</p><p>A questo punto mi viene un pensiero , perche mai chi organizza dovrebbe complicarsi la cose di un bel po , quando potrebbe facilmete farne a meno ?</p><p>Forse si punta ad attirare più gente possibile indipendente dallo spirito dell'evento e quindi dei partecipanti ?</p><p>Tradotto vanno bene cani e porci purché paganti ?</p><p>Cosi facendo si snatura come dice Silvia il vero spirito rando , tanto piu che ormai come si legge qui nessuno sa cos'è il vero spirito rando , regna una totale confusione a tal punto che ognuno si crea il proprio , con la conseguenza che il vero randagio non si sentira più in un ambiente a lui congeniale , non gli resta che emigrare nel cicloturismo o brevetti permanenti piuttosto che auto gestiti .</p><p>Mentre gli eventi ufficiali saranno pieni di granfondisti in allenamento o emigrati dalle gran fondo per vari motivi che come sapiamo e vediamo hanno l'unico scopo di fare il tempo e quidi vantarsi di avete battuto il rivale di turno a discapito vero spirito e sopratutto della sicurezza altrui e spesso anche di se stessi .</p><p></p><p>P.S. Perdonatemi per le mi esternazioni ma oggi fuori piove e non si pedala , e tutte le energie sono concentrate in testa , partorendo cose di questo tipo.</p><p>E pure offtopic .</p><p>Quasi quasi mi banno da solo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="parakito, post: 4384331, member: 16600"] 8 In verità lo spirito rando è diverso per ognuno , poi il mio può essere più o meno vicino a quello di altri , cosa che magari mi porta a preferire una compagnia ciclistica piuttosto di un altra , ma anche li la mia gamba può essere più o meno uguale ad altri , il realtà trovare l'abbinamento perfetto è quasi impossibile , quindi per rimanere con il gruppo o compagno prescelto si deve per forza scendere a compromessi visto il diverso spirito rando , questo può risultare abbastanza facili se lo spirito e abbastanza simile e i km relativamente pochi , ma con l'accumularsi dei km e delle ore in sella il divario di pensiero che all'inizio poteva sembrare minimo e sopportabile poi lo diventa sempre di meno . E sappiamo tutti le possibili conseguenze . Riuscire a partire assieme ad esempio per un brevetto over 1000 km e arrivare assieme senza il coltello fra i denti è una dimostrazione di sincera amicizia e rispetto , visto che spesso implica ancora più fatica dei km stessi . Proprio per il diverso spirito rando che ognuno ha. Tradotto fuori dai denti , se vogliamo anche in modo colorito : della diversa sana competitività che sta in ognuno di noi . Che poi quel "SANA" a me per ora nessuno è stato in grado di spiegarmelo in manieta credibile piuttosto che arrampicate sugli specchi :cosa si intende per "SANA " ? Tanto che potrei esclamare con lo stesso non significato che preferisco una SANA non competitività . Che a differenza , io potrei volendo anche spiegare , ad esempio iniziando da una maggiore sicurezze personale ed altrui ma non solo . In realtà un rafforzativo che si può tranquillamente buttare nel cesso , sempre che non serva esclusivamente a portare acqua al proprio mulino . Per cui finché non trovo uno che mi da una spiegazione credibile di cosa significa SANA competitività , io continuerò a pensare che è solo un modo per giustificare il propio spirito agonistico , che di per sé non è un male se praticato nel rispetto del prossimo e magari anche di se stessi . Cosa che inevitabilmente va ad intaccare il cronometro , ma qui non si è in gara con strade chiuse al traffico ecc. Quindi non si può scegliere : si deve rimanere in questi limiti . Diversamente ci sono le Gran Fondo , purtroppo spesso c'è chi confonde le due cose , fonte di principale di fraintendimento fra le varie scuole di pensiero. Ne verremmo mai fuori ? Si : basta volerlo , cominciando con il rispettare gli orari di apertura dei controlli , chi arriva prima , nussun timbro , anzi penalizzazione di 2 minuti simbolici tanto per ribadire che non si tratta di una gara . Vietando qualsiasi forma di assistenza esterna , tutti sono uguali . Nessun tempo pubblicato da nessuna parte . Nessun bagdroop . E altre piccole cose . La ricetta non è difficile anzi rende le cose ancora più semplici per chi organizza . A questo punto mi viene un pensiero , perche mai chi organizza dovrebbe complicarsi la cose di un bel po , quando potrebbe facilmete farne a meno ? Forse si punta ad attirare più gente possibile indipendente dallo spirito dell'evento e quindi dei partecipanti ? Tradotto vanno bene cani e porci purché paganti ? Cosi facendo si snatura come dice Silvia il vero spirito rando , tanto piu che ormai come si legge qui nessuno sa cos'è il vero spirito rando , regna una totale confusione a tal punto che ognuno si crea il proprio , con la conseguenza che il vero randagio non si sentira più in un ambiente a lui congeniale , non gli resta che emigrare nel cicloturismo o brevetti permanenti piuttosto che auto gestiti . Mentre gli eventi ufficiali saranno pieni di granfondisti in allenamento o emigrati dalle gran fondo per vari motivi che come sapiamo e vediamo hanno l'unico scopo di fare il tempo e quidi vantarsi di avete battuto il rivale di turno a discapito vero spirito e sopratutto della sicurezza altrui e spesso anche di se stessi . P.S. Perdonatemi per le mi esternazioni ma oggi fuori piove e non si pedala , e tutte le energie sono concentrate in testa , partorendo cose di questo tipo. E pure offtopic . Quasi quasi mi banno da solo. [/QUOTE]
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