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Maratona Dles Dolomites 2011
Testo
<blockquote data-quote="Airone del Chianti" data-source="post: 3084353" data-attributes="member: 2350"><p>Quell'articolo postato da Silvagni di fonte cycling.it mi lascia perplesso perché analizza la situazione dal punto di vista del "non-negativo" con il comune denominatore "come faccio comunque a farla franca?"</p><p>Vista dal punto di vista dell'etica sportiva invece bisognerebbe tutti domandarsi e porsi come obiettivo: come faccio a rendere i controlli più credibili ed efficaci? Di sicuro accettando il minor numero possibile di giustificazioni. Non è che presentando anche un certificato (anche ex-post e questo è aberrante) si possa sentirsi nel diritto di farla sempre franca.</p><p> </p><p>Fino a prova contraria siamo tutti "puliti", e non si deve dimostrare niente. Quando qualcuno viene trovato "non-negativo" allora è tenuto a dimostrare la propria non colpevolezza. Se non ci riesce allora diventa "positivo" e va squalificato.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Airone del Chianti, post: 3084353, member: 2350"] Quell'articolo postato da Silvagni di fonte cycling.it mi lascia perplesso perché analizza la situazione dal punto di vista del "non-negativo" con il comune denominatore "come faccio comunque a farla franca?" Vista dal punto di vista dell'etica sportiva invece bisognerebbe tutti domandarsi e porsi come obiettivo: come faccio a rendere i controlli più credibili ed efficaci? Di sicuro accettando il minor numero possibile di giustificazioni. Non è che presentando anche un certificato (anche ex-post e questo è aberrante) si possa sentirsi nel diritto di farla sempre franca. Fino a prova contraria siamo tutti "puliti", e non si deve dimostrare niente. Quando qualcuno viene trovato "non-negativo" allora è tenuto a dimostrare la propria non colpevolezza. Se non ci riesce allora diventa "positivo" e va squalificato. [/QUOTE]
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