Maratona... dopo quanto?

Ventoux

Pedivella
21 Novembre 2005
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Valli di Lanzo
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E' già un pò di anni che mi gira per la mente l'idea di correre una maratona a fine stagione agonistica (ciclistica ovviamente)...

Premetto che tutti gli inverni, da fine stagione agonistica (Ottobre) a metà gennaio corricchio a piedi con 3/4 uscite settimanali da 40' a 1h (ovviamente arrivandoci per gradi... la 1a settimana non più di 20', poi 25', 30' e via discorrendo) alternadole ad allenamenti in bici (il giorno che esco in bici non corro a piedi e viceversa)
Quest'anno preso coraggio, ho iniziato a correre a piedi a inizio Ottobre a stagione ciclistica non ancora ultimata! Il risultato è stato disatroso, durante le gare un dolore atroce alle gambe (in un finale di corsa ho dovuto effettuare una volata in due tempi!)... ho passato 20 gg da incubo e con prestazioni mediocri. Solo da inizio novembre ho iniziato a correre ed ad andare in bici (qualche garetta di ciclocross) senza effetti collaterali!
Avevo in programma di fare la Maratona di Milano... ma ora che siamo prossimi non mi sento preparato... secondo voi dopo quanto si riesce a preparare una maratona per finirla in maniera decente (<4h)?
Secondo voi per preparare una maratona è necessario "calare" i ritmi ciclistici?

Grazie!

Ciao, Fabio
 

maccio1

Pedivella
28 Aprile 2004
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Io ho iniziato a correre fine ottobre 2004 e in aprile 2005 ho fatto la maratona con un tempo di 3h 41 min. :-)

Io prima di allora non avevo mai corso a piedi, la mia preparazione e' stata graduale e ho seguito i consigli della rivista " correre " avevo smesso completamente di andare in bici e non so se questo e' un bene.

Il prossimo aprile rifaccio la maratona ma questa volta oltre ad allenermi a piedi continuo anche con la bici. :prega: