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Ruote
Marchisio T800
Testo
<blockquote data-quote="criceto" data-source="post: 2810621" data-attributes="member: 3080"><p>Bhe attenzione.</p><p>di righe e righette sulla pista frenante ne potrete trovare in quantità visto che, l'uso a cui è preposta porta inevitabilmente ad avere imperfezioni anche già dopo solo una frenata,se si ha la sfiga di prendere acqua e terra poi...non ne parliamo....</p><p></p><p>I difetti derivanti dal surriscaldamento sono altra cosa.</p><p>Si tratta di deformazioni di vario tipo(rigonfiamenti) che appaiono in maniera evidente sia esteticamente e sia a livello di frenata.</p><p></p><p>Quanto alle temeprature e alle resine,credo vi siano informazioni sbagliate.</p><p>Per avere problemi con i cerchi di produzione marchisio T800 oppure campagnolo Bora e altri modelli,bisogna superare i 130-140 gradi e mantenerli per un pochino.</p><p>In questo caso allora il carbonio,sulla base delle resine utilizzate può subire qualche deformazione.</p><p></p><p>Nota bene.</p><p>Un corridore(amatore,dilettante o prof che sia) difficilmente raggiunge queste temperature,proprio perchè sa andare in bici e frena quando è ora.</p><p></p><p>I veri problemi si riscontrano quando uno scende tranquillamente dallo stelvio tenendo sempre i freni azionati(magari uno solo) e si gode il panorama:-)</p><p>In questo caso nessun cerchio resiste,per buona che sia la resina...</p><p>Ma del resto è facile inture che,se con un auto si fa la stessa cosa,i dischi e le pastiglie dei freni vanno a farsi friggere(sul vero senso della parola).</p><p></p><p>Peraltro in questi casi non c'è garanzia che tenga.</p><p></p><p>Ci sono poi altri modelli di cerchi più economici d'importazione,dove le suddette temeprature "critiche" si abbassano di 30-40 gradi circa per l'utilizzo di resine meno resisitenti al calore(e anche meno costose),che però hanno il vantaggio di conferire al cerchio un estetica migliore,priva magari di quei microforellini o imperfezioni che nemorino ha notato sulle sue.</p><p></p><p>Prima ho letto,in un intervento di temperature critiche nell'ordine dei 60-70 gradi.</p><p>E assolutamente imporbabile,perchè allora si avrebbero problemi senza dover per forza scendere lo stelvio:-)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="criceto, post: 2810621, member: 3080"] Bhe attenzione. di righe e righette sulla pista frenante ne potrete trovare in quantità visto che, l'uso a cui è preposta porta inevitabilmente ad avere imperfezioni anche già dopo solo una frenata,se si ha la sfiga di prendere acqua e terra poi...non ne parliamo.... I difetti derivanti dal surriscaldamento sono altra cosa. Si tratta di deformazioni di vario tipo(rigonfiamenti) che appaiono in maniera evidente sia esteticamente e sia a livello di frenata. Quanto alle temeprature e alle resine,credo vi siano informazioni sbagliate. Per avere problemi con i cerchi di produzione marchisio T800 oppure campagnolo Bora e altri modelli,bisogna superare i 130-140 gradi e mantenerli per un pochino. In questo caso allora il carbonio,sulla base delle resine utilizzate può subire qualche deformazione. Nota bene. Un corridore(amatore,dilettante o prof che sia) difficilmente raggiunge queste temperature,proprio perchè sa andare in bici e frena quando è ora. I veri problemi si riscontrano quando uno scende tranquillamente dallo stelvio tenendo sempre i freni azionati(magari uno solo) e si gode il panorama:-) In questo caso nessun cerchio resiste,per buona che sia la resina... Ma del resto è facile inture che,se con un auto si fa la stessa cosa,i dischi e le pastiglie dei freni vanno a farsi friggere(sul vero senso della parola). Peraltro in questi casi non c'è garanzia che tenga. Ci sono poi altri modelli di cerchi più economici d'importazione,dove le suddette temeprature "critiche" si abbassano di 30-40 gradi circa per l'utilizzo di resine meno resisitenti al calore(e anche meno costose),che però hanno il vantaggio di conferire al cerchio un estetica migliore,priva magari di quei microforellini o imperfezioni che nemorino ha notato sulle sue. Prima ho letto,in un intervento di temperature critiche nell'ordine dei 60-70 gradi. E assolutamente imporbabile,perchè allora si avrebbero problemi senza dover per forza scendere lo stelvio:-) [/QUOTE]
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