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Mattia Gaffuri tra i Pro
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<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 7696811" data-attributes="member: 1850"><p>In linea di massima, col tempo, seguendone tutta la saga, non sono proprio sicuro su cosa abbia ragione.</p><p>Lo dice anche lui all'inizio di questo video: "la selezione ha sempre funzionato, però"....ma le sue obiezioni sono più rivolte a casi particolari che altro. Come lui stesso appunto, ovvero l'over 20 a cui piglia la fissa della bici, che obiettivamente sono pochi, ed hanno più rovesci della medaglia che no, imho.</p><p></p><p>Uno importante lo descrive sempre lui: l'atteggiamento. Per cui ci sono ragazzi che hanno un certo tipo di carattere ed altri che no. Appunto, la selezione giovanile serve proprio ad uniformare queste caratteristiche. Non è che il DS medio di una giovanile non sa che ci sono ragazzi con caratteri diversi....</p><p></p><p>Però appunto, si tratta anche di capire l'ambiente e le sue regole, che non sono proprio campate per aria, ma appunto, funzionano da decadi in tutto il mondo.</p><p></p><p>Per dire: il ragazzo "analitico" che vuole capire le cose ok, ma se poi questo proietta le proprie analisi sul contesto in cui si trova non fa un grande affare. E' abbastanza comune ormai il ragazzo che "ho il mio preparatore", "ho il mio nutrizionista", "nel podcast ho sentito questo", "preferisco fare questi lavori da solo", etc...</p><p></p><p>Non funziona. A meno chiaramente che tu non sia il fenomeno a cui tutto è permesso.</p><p></p><p>Per far capire forse meglio, estremizzando molto, non è che domani ti presenti alla selezione per diventare Navy Seal, "perché so di avere i numeri" e cominci a fargli il muso se ti criticano perché "se me lo spiegavate meglio allora lo facevo sicuro".....non capire che "la selezione" è un processo a 360° e non solo di numeri/risultati, per me, è non capire un pezzo importante della cosa.</p><p></p><p>Tante squadre non sono solo alla ricerca di campioni o del nuovo Pogacar, ma cercano solo di formare "ciclisti" utili ad uno scopo. Che sono i risultati, ma anche proprio il funzionamento della squadra sul lungo periodo.</p><p></p><p>Poi il discorso che se in Italia se non ce la fai da U23 ti ritrovi alla GF, ok.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 7696811, member: 1850"] In linea di massima, col tempo, seguendone tutta la saga, non sono proprio sicuro su cosa abbia ragione. Lo dice anche lui all'inizio di questo video: "la selezione ha sempre funzionato, però"....ma le sue obiezioni sono più rivolte a casi particolari che altro. Come lui stesso appunto, ovvero l'over 20 a cui piglia la fissa della bici, che obiettivamente sono pochi, ed hanno più rovesci della medaglia che no, imho. Uno importante lo descrive sempre lui: l'atteggiamento. Per cui ci sono ragazzi che hanno un certo tipo di carattere ed altri che no. Appunto, la selezione giovanile serve proprio ad uniformare queste caratteristiche. Non è che il DS medio di una giovanile non sa che ci sono ragazzi con caratteri diversi.... Però appunto, si tratta anche di capire l'ambiente e le sue regole, che non sono proprio campate per aria, ma appunto, funzionano da decadi in tutto il mondo. Per dire: il ragazzo "analitico" che vuole capire le cose ok, ma se poi questo proietta le proprie analisi sul contesto in cui si trova non fa un grande affare. E' abbastanza comune ormai il ragazzo che "ho il mio preparatore", "ho il mio nutrizionista", "nel podcast ho sentito questo", "preferisco fare questi lavori da solo", etc... Non funziona. A meno chiaramente che tu non sia il fenomeno a cui tutto è permesso. Per far capire forse meglio, estremizzando molto, non è che domani ti presenti alla selezione per diventare Navy Seal, "perché so di avere i numeri" e cominci a fargli il muso se ti criticano perché "se me lo spiegavate meglio allora lo facevo sicuro".....non capire che "la selezione" è un processo a 360° e non solo di numeri/risultati, per me, è non capire un pezzo importante della cosa. Tante squadre non sono solo alla ricerca di campioni o del nuovo Pogacar, ma cercano solo di formare "ciclisti" utili ad uno scopo. Che sono i risultati, ma anche proprio il funzionamento della squadra sul lungo periodo. Poi il discorso che se in Italia se non ce la fai da U23 ti ritrovi alla GF, ok. [/QUOTE]
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