meglio brachicardico o tachicardico?

Chi va meglio?

  • Tachicardico

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  • Votanti
    282

Luka

Apprendista Scalatore
15 Giugno 2004
2.375
134
62
Milano Est
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Bici
Scott Alu sub40
bradicardico ovviamente o-o Hai il cosiddetto "cuore d'atleta" che risparmia battiti a riposo ed ha un "range di utilizzo" più ampio sotto sforzo.. o-o
 

Volatino

Apprendista Scalatore
22 Febbraio 2005
2.013
2
50
finalmente... AP!!!
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Carbonkio_Dipendente ha scritto:
i Se sbaglio chiedo scusa in anticipo! o-o :eek:

:offtopic: oh ma che cazpita, il forum è diventato un luogo ove si rischia di prenderle e bisogna scusarsi solo per esprimere la propria opinione????

...viva le opinioni, anche sbagliate!!!

PS: non ce l'ho con te carbonkio, eh, solo con l'aria che ultimamente gira da queste parti :eek:
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
2.183
1
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e' una domanda che scivola 'nel vento questa'

assere bradicardico non significa avere necessariamente un gettito cardicaco piu' elevato.......

personalmente 37 a riposo 188 punta massima (ho 24 anni)

i battiti vanno relazionati a watt espressi e a tolleranza dell'acido lattico (soggettiva)

se il tachicardico esprime 400 watt in soglia
e il bradicardico 300 watt
l'uno a 175
l'altro a 160 va piu' forte il primo

i battiti c'entrano molto poco...........e come uno li 'soffre' che conta
 
27 Gennaio 2006
475
1
36
Treviso
www.progettovistatriathlon.it
Volatino ha scritto:
Carbonkio_Dipendente ha scritto:
i Se sbaglio chiedo scusa in anticipo! o-o :eek:

:offtopic: oh ma che cazpita, il forum è diventato un luogo ove si rischia di prenderle e bisogna scusarsi solo per esprimere la propria opinione????

...viva le opinioni, anche sbagliate!!!

PS: non ce l'ho con te carbonkio, eh, solo con l'aria che ultimamente gira da queste parti :eek:

Non ti preoccuopare.. hai ragione effettivemente!!! :eek:
 

Simo*

Passista
17 Aprile 2004
4.163
1
Genova
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Bici
Focus Cayo Evo Team Replica 2014
Secondo me dipende dal tipo di Bradicardia e Tachicardia (atriale, ventricolare, sinusale...etc) ed eventualmente osservare in concomitanza la presenza di aritmie (bradiaritmie piuttosto che tachiaritmie) ma non entro nel merito della cosa... dipende.

@Volatino: o-o o-o La penso esattamente come te!!!
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Torino
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Bici
Giant TCR Advanced
Simo* ha scritto:
Secondo me dipende dal tipo di Bradicardia e Tachicardia (atriale, ventricolare, sinusale...etc) ed eventualmente osservare in concomitanza la presenza di aritmie (bradiaritmie piuttosto che tachiaritmie) ma non entro nel merito della cosa... dipende.

Non ho capito nulla ma la penso esattamente come te :mrgreen:
 

giumbi#babio

Velocista
15 Novembre 2004
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62
SIENA
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Non credo ( non me ne intendo ) che si possa definire una caratteristica migliore dell'altra, così semplicemente.
Mi alleno con Accio che è sempre a 15 battiti costanti più di me in ogni situazione; ma, più o meno, il passo è lo stesso.
 

SimonRussi

Apprendista Scalatore
11 Agosto 2005
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3
Laives (BZ)
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la risposta dovrebbe essere "bradicardico", ma solo se intendiamo con bradicardico e tachicardico il semplice fatto che uno ha i battiti sotto o sopra la media....
se invece intendiamo i termini "medici", intesi come sindromi, allora meglio nessuno dei due. La tachicardia si presenta con aumenti ingiustificati dei battiti, non è il semplice fatto che uno ha i battiti elevati sotto sforzo. Nella bradicardia invece le pulsazioni non aumentano, arriva meno ossigeno alle cellule (e sappiamo tutti quanto è importante questo per un ciclista), e viene il "fiato corto" magari solo per alzarsi dal letto.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Bici
Colnago V1-r
Per quello che so la bradicardia è un vantaggio per l'atleta per il livello di battiti più basso a riposo, cosa che aumenta di fatto il range di utilizzo del cuore rispetto alla fmax.
Bradicardici si nasce o si diventa ma bisogna dire però è che la bradicardia deve essere quella "buona" ovvero quella che si instaura nell'atleta di lungo corso a causa degli allenamenti che modificano in modo permanente la struttura del cuore diminuendone il battito a riposo appunto, aumentandone lo spessore delle pareti, le dimensioni e quindi la gittata sistolica.
Almeno questo è quello che ho letto e che mi è stato detto dai medici sportivi.