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Mi sono "PowerCranks...izzato"
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<blockquote data-quote="New" data-source="post: 1083617" data-attributes="member: 1852"><p>ho letto l'intervento. che cosa ne penso.. vediamo...</p><p></p><p>ha ragione sul fatto che si sviluppano muscoli che normalmente non si usano in bici. <em>normalmente</em> appunto. e lo capisco. era anche il mio dubbio prima di cominciare l'allenamento con queste pedivelle. la realtà è un'altra. molto molto spesso mi rendo conto che il distribuire l'impegno su una serie di muscoli che prima non adoperavo mi garantisce freschezza muscolare più a lungo. alla fine di una salita, mentre prima magari avevo le gambe in acidosi, ora la catena salta velocemente sul 52 e posso cominciare a far girare le gambe veloci.</p><p>un'altra cosa è che quando si è in pianura, si risparmiano i quadricipiti (la mia impressione è che quando si è in pianura l'abitudine diventi praticamente quella di tirare con la gamba che si alza, e sempre meno di spingere in giù con l'altra). tutto ciò va ovviamente a vantaggio della freschezza del quadricipite che rimane il muscolo principale che viene utilizzato in salita.</p><p>seconda considerazione: non pensate alla sensazione che avete adesso quando "pensate" di spingere e tirare. la sensazione una volta abituati ad usare le PC è tutt'altra. sembra di fare running.</p><p>terza considerazione: quando si è sfiniti da un'allenamento con le pedivelle normali del giorno precedente, c'è ancora spazio per fare un allenamento con le powercranks a frequenza cardiaca importante senza dover sopportare eccessivi dolori, anzi sono convinto che questo tipo di allenamento favorisca il recupero in quanto molto spesso mi ritrovo senza quei dolori che avevo ad inizio allenamento. questo non era con le pedivelle normali.</p><p>quarta considerazione: santo anzà è un pro, con le sue gambe ci vive. mica può buttare all'aria una stagione intera o parte di essa in un allenamento che non sa se gli darà la necessaria condizione. lo capisco benissimo.</p><p>quinta considerazione: in questa stagione, mi alleno con le powercranks, ho una posizione del tutto diversa, l'utilizzo delle powercranks e i primi risultati mi hanno dato motivazione per allenarmi meglio e di più, ho introdotto l'allenamento con un misuratore di potenza e quindi sono anche più metodico, ho letto alcune considerazioni sull'allenamento con la potenza, sono calato qualche kg, e i risultati si vedono. chiedete a chi mi ha visto correre in bici l'anno scorso e quest'anno, si sono resi conto dei cambiamenti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="New, post: 1083617, member: 1852"] ho letto l'intervento. che cosa ne penso.. vediamo... ha ragione sul fatto che si sviluppano muscoli che normalmente non si usano in bici. [I]normalmente[/I] appunto. e lo capisco. era anche il mio dubbio prima di cominciare l'allenamento con queste pedivelle. la realtà è un'altra. molto molto spesso mi rendo conto che il distribuire l'impegno su una serie di muscoli che prima non adoperavo mi garantisce freschezza muscolare più a lungo. alla fine di una salita, mentre prima magari avevo le gambe in acidosi, ora la catena salta velocemente sul 52 e posso cominciare a far girare le gambe veloci. un'altra cosa è che quando si è in pianura, si risparmiano i quadricipiti (la mia impressione è che quando si è in pianura l'abitudine diventi praticamente quella di tirare con la gamba che si alza, e sempre meno di spingere in giù con l'altra). tutto ciò va ovviamente a vantaggio della freschezza del quadricipite che rimane il muscolo principale che viene utilizzato in salita. seconda considerazione: non pensate alla sensazione che avete adesso quando "pensate" di spingere e tirare. la sensazione una volta abituati ad usare le PC è tutt'altra. sembra di fare running. terza considerazione: quando si è sfiniti da un'allenamento con le pedivelle normali del giorno precedente, c'è ancora spazio per fare un allenamento con le powercranks a frequenza cardiaca importante senza dover sopportare eccessivi dolori, anzi sono convinto che questo tipo di allenamento favorisca il recupero in quanto molto spesso mi ritrovo senza quei dolori che avevo ad inizio allenamento. questo non era con le pedivelle normali. quarta considerazione: santo anzà è un pro, con le sue gambe ci vive. mica può buttare all'aria una stagione intera o parte di essa in un allenamento che non sa se gli darà la necessaria condizione. lo capisco benissimo. quinta considerazione: in questa stagione, mi alleno con le powercranks, ho una posizione del tutto diversa, l'utilizzo delle powercranks e i primi risultati mi hanno dato motivazione per allenarmi meglio e di più, ho introdotto l'allenamento con un misuratore di potenza e quindi sono anche più metodico, ho letto alcune considerazioni sull'allenamento con la potenza, sono calato qualche kg, e i risultati si vedono. chiedete a chi mi ha visto correre in bici l'anno scorso e quest'anno, si sono resi conto dei cambiamenti. [/QUOTE]
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