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Michelin Power Competition e Power Endurance - Prime impressioni
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<blockquote data-quote="forcinato" data-source="post: 5635275" data-attributes="member: 15163"><p>Una premessa doverosa: posto qui quanto mi è accaduto solo alla ricerca di un pò di "ciclistica" solidarietà per la mia sfiga, non attribuisco responsabilità alcuna degli eventi alle coperture. A giugno, incuriosito e motivato soprattutto dai commenti letti in questa discussione, acquisto un paio di power competition 25. Li monto non senza qualche difficoltà: sono duri da mettere su, anche più dei veloflex.. Mi colpisce quella specie di "cera" che li ricopre da nuovi, che elimino comunque con spugnetta abrasiva ed acqua tiepida. Il 16 giugno esco per provarli: li porto a 7 e parto per un consueto giro pomeridiano di sali-scendi con un amico, una settantina di km con circa 1200 m di disl. Rimango molto favorevolmente impressionato dalle prime sensazioni: scorrevoli, veloci, comodi. Fine giro, stiamo rientrando a casa, ultima discesa, fatta molto tranquilla anche perchè nel frattempo sono cadute due gocce d'acqua, quanto basta ad inumidire l'asfalto. Due tornantini in successione, si va piano per forza. Sul secondo a metà curva, quasi da fermo, mi parte la ruota anteriore: in meno di un secondo sono a terra. Purtroppo lo capisco subito; dico al mio amico: "chiama il 118, ho rotto il femore". Le lastre confermano: frattura per-sottotrocanterica, a più rime. Il giorno dopo mi operano: chiodo gamma lungo, tre viti. Il seguito è lungo e doloroso, sia fisicamente che moralmente. Solo nell'ultima settimana il dolore sta diminuendo, faccio tutta la riabilitazione che posso, fisioterapia, piscina, pedalo sui rulli... Il mio pensiero a tornare in bici è un misto di voglia e paura. Mi scuso per l'evidente OT, ma dopo avere metabolizzato un pò il tutto mi è piaciuto condividerlo.. Chi di voi ci è passato, dopo quanto è tornato in strada?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="forcinato, post: 5635275, member: 15163"] Una premessa doverosa: posto qui quanto mi è accaduto solo alla ricerca di un pò di "ciclistica" solidarietà per la mia sfiga, non attribuisco responsabilità alcuna degli eventi alle coperture. A giugno, incuriosito e motivato soprattutto dai commenti letti in questa discussione, acquisto un paio di power competition 25. Li monto non senza qualche difficoltà: sono duri da mettere su, anche più dei veloflex.. Mi colpisce quella specie di "cera" che li ricopre da nuovi, che elimino comunque con spugnetta abrasiva ed acqua tiepida. Il 16 giugno esco per provarli: li porto a 7 e parto per un consueto giro pomeridiano di sali-scendi con un amico, una settantina di km con circa 1200 m di disl. Rimango molto favorevolmente impressionato dalle prime sensazioni: scorrevoli, veloci, comodi. Fine giro, stiamo rientrando a casa, ultima discesa, fatta molto tranquilla anche perchè nel frattempo sono cadute due gocce d'acqua, quanto basta ad inumidire l'asfalto. Due tornantini in successione, si va piano per forza. Sul secondo a metà curva, quasi da fermo, mi parte la ruota anteriore: in meno di un secondo sono a terra. Purtroppo lo capisco subito; dico al mio amico: "chiama il 118, ho rotto il femore". Le lastre confermano: frattura per-sottotrocanterica, a più rime. Il giorno dopo mi operano: chiodo gamma lungo, tre viti. Il seguito è lungo e doloroso, sia fisicamente che moralmente. Solo nell'ultima settimana il dolore sta diminuendo, faccio tutta la riabilitazione che posso, fisioterapia, piscina, pedalo sui rulli... Il mio pensiero a tornare in bici è un misto di voglia e paura. Mi scuso per l'evidente OT, ma dopo avere metabolizzato un pò il tutto mi è piaciuto condividerlo.. Chi di voi ci è passato, dopo quanto è tornato in strada? [/QUOTE]
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